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giovedì 25 dicembre 2014

Biscotti cacao e cocco

giovedì 25 dicembre 2014
Ed ecco il 25. 
Questa volta mi ha preso male lo ammetto. Sono insopportabile.
Non vedo l'ora che finisca sto periodo di abbuffate a tutti i costi, di lucine e di torrone.
Due giorni di normalità poi arriverà capodanno e via di nuovo, obbligandosi a fare qualcosa per non dire di essere stati a casa.

Acida? Sì, lo ammetto a capo chino, Natale mi rende una pessima persona. Non sopporto niente.
Non sopporto l'idea che sia tutto chiuso, che faccia freddo, che tu sia lontano e circondato dagli amici abbia meno tempo per le mie lamentele, che non abbia una famiglia numerosa.
Oh ma non sono mica sola. Quanti non sopportano il Natale, ne ho sentiti in questi giorni. Spese, regali, auguri a persone che non senti mai.
E puntuale arriva il messaggio di auguri di qualcuno che ti chiedi: "ma chi sei?", perchè ormai ne hai cancellato il numero.

Ma una cosa positiva c'è: posso cucinare. E se cucino non rompo le scatole.
E ieri ho fatto sti biscotti per il Babbo, che ne avrà già mangiati in tutte le case ma magari passa da me e ne vuole una versione light e vegana!? Non si sa mai...
Quest'anno niente letterina al caro Santa, però qualche riflessione la vorrei fare con lui. Tipo, vorrei chiedergli (tra le altre cose) di:
farmi trovare la strada, perchè so che è nel food ma non so da dove iniziare,
di farmi capire quando è il momento di frenare la lingua per non far danni,
di farmi capire quando è il momento di andarmene da una situazione complicata,
di dire a te che ti voglio bene e quello che provo senza che tu scappi,
di non fidarmi più delle persone non giuste per me,
ma soprattutto di potermi sentire libera di essere come sono e come voglio, non di essere come vorrebbero gli altri!

Quindi caro Santa Klaus, siediti e ora che hai finito le tue consegne mangiamoci sti biscotti insieme e riflettiamo sul futuro!

Per 12 biscotti
1+ 1/4 tazza farina integrale
1/2 tazza olio di semi
1/2 tazza zucchero di canna
cocco qb
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
1 tazza di latte vegetale (io al cocco)
1/2 cucchiaino sale
1 cucchiaino bicarbonato
estratto di vaniglia, qualche goccia


In una ciotola mettete zucchero ed olio e sbattete finchè non diventa ben amalgamato, aggiungete vaniglia. Da parte mescoliamo farina, cocco, sale e lievito.
Aggiungiamo gli ingredienti secchi poco alla volta al composto di olio ed infine aggiungiamo il latte.
Con un cucchiaino formiamo delle palline e premendole con il palmo della mano allarghiamone la forma. 
Mettiamoli sulla taglia del forno a distanza di 1 cm tra di loro e cuociamo a 180°C per circa 12'.
Di solito li consiglio per un regalo fatto da voi, questa volta? Tazza di thè caldo e godeteveli!


mercoledì 10 dicembre 2014

Carrot cake home made - Torta con carote e cannella

mercoledì 10 dicembre 2014
Appena tornata a Milano dopo un bel week end lungo a casa!
Alberi di Natale, luci, giri in centro, tesi finita... questo 2014 sta proprio arrivando alla fine. Un bel pò di cambiamenti sono in arrivo e le giornate sono frenetiche.
Per fortuna ci sono i week end a casa, dove la mamma ti coccola e ti fa trovare torte pronte e la casa calda! E ci sono anche i pomeriggi in cui si infornano torte per accompagnare una tazza di caffè. Questa di oggi è una torta di carote, leggera, senza burro, senza uova, senza latte... sì è vegana anche questa.
Le carote grattugiate stanno da dio con cannella e mandorle, ma potete anche aggiungere del succo d'arancia come nelle famose merendine che vendono al supermercato, ma con un gusto più sano e naturale. Si conserva una settimana avvolta da carta assorbente e messa in frigo, è ottima con una crema al formaggio spalmabile ma anche così con una tazza di caffè nero.
Facile, veloce, e con pochi ingredienti che tutti hanno in casa e non serve la bilancia.

Ingredienti per 12 porzioni:
2 1/4 tazze di farina (io farina 0)
3 cucchiaini lievito per dolci
1 cucchiaino bicarbonato
1 cucchiaino noce moscata
2 cucchiaini cannella in polvere
1 cucchiaino sale
2 cucchiaini vaniglia in semi
1 vasetto di purea di mela
1 tazza zucchero di canna (io 1/2 tazza)
2 tazze carote grattugiate (circa 6 carote medie)
1/2 tazza olio di semi
1 tazza latte di mandorla non zuccherato

Come in tutte le preparazioni anglosassoni mescoliamo gli ingredienti secchi: farina, lieviti, spezie e sale in una ciotola. Aggiungiamo poi l'olio, il latte di mandorla ed infine le carote. mescoliamo bene e come tocco mio personale ho aggiunto una manciata di granella di mandorla.
Mescoliamo bene e versiamo in una teglia e cuociamo in forno ben caldo a 180°C per circa 1 ora controllando con uno stuzzicadenti. 

La ricetta è presa dal favoloso blog www.loveandlemons.com
Godetevela sotto l'albero mentre aprite i regali, al pomeriggio con un'amica speciale o a letto la domenica mattina col vostro amore con un bel caffè latte caldo!

English Version:
This 2014 has been a crazy crazy year and it's coming to an end in a few weeks! New projects coming and a new interested in the food field (you'll see in a while the changes here on the blog).
Last weekend I was at home again, back to my parent's house and I decorated the huge Christmas tree, mum baked pies and I tried this new healthy and vegan version of my favourite cake: carrot cake with almond milk.
It's easy, healthy, tasty and full of spices which drive me crazy as I'm addicted to cinnamon!
Try it on Christmas holidays, for a special tea time with your best friend or on a Sunday mornining with your love!
Ingredients for 12 servings: 
  • 2¼ cups flour (I used half spelt, half cake flour)
  • 3 teaspoons baking powder 
  • 1 teaspoon baking soda
  • 3 teaspoons cinnamon
  • ½ teaspoons nutmeg
  • 1 teaspoons salt
  • ½ cup applesauce
  • 2 teaspoons vanilla
  • 1 cup cane sugar
  • ½ cup (melted) coconut or canola oil
  • 2 cups grated carrots (just shy of 1lb)

Preheat oven to 180°C and grease a baking pan. In a separate bowl, whisk together the flour, baking powder, baking soda, cinnamon, nutmeg and salt.
In a separate bowl, whisk together the applesauce, almond milk, vanilla, sugar and oil. Mix the dry ingredients into the bowl with the wet ingredients. Fold in the carrots and stir until just combined.
Bake for 50-55 minutes or until a toothpick comes out clean.

mercoledì 3 dicembre 2014

Torta rustica alle mele - country apple pie

mercoledì 3 dicembre 2014
Mamma mia che periodo frenetico: nuovo lavoro, in cerca di casa, la tesi da presentare, laurea del master...insomma, corri corri e non hai mai tempo per te o per chi conta.
Poi arrivano i week end, vorresti fare gite, mostre, andar fuori città ma alla fine ti rintani nel letto al caldo. E cucini finalmente, dopo una settimana passata a mangiare un boccone qui e là con la tua collega che è il tuo grande supporto dell'ultimo periodo.
Meno male le vacanze di Natale sono alle porte e si pensa già a come passarle con la famiglia. Viaggi e cene in programma ti fanno dimenticare i guai sul lavoro.
E mentre cerchi hotel, voli, treni, appartamenti e ti perdi a sognare mete lontane o fighe romantiche accendi il forno, mescoli spezie e farina et voilà la torta per la domenica mattina.
Una torta grezza la chiamo io, con le mele e l'uvetta (ma ottima anche con pere e ciocco o con i canditi penso), farina integrale, cannella che profuma l'intera casa.
In più è anche questa vegan così ne mangi un pezzo in più e male non ti fa, si conserva una settimana in frigo oppure la si può congelare e tirar fuori all'occorrenza.
Pochi ingredienti grande risultato!

Ingredienti per una teglia piccola:
2 mele golden
300gr farina (200 integrale, 100 0)
1 bustina lievito (io 1 cremor tartaro)
zucchero canna 140gr (io 100)
latte soia 120ml
olio semi 120ml
cannella qb

In una ciotola mescolate farina, lievito e zucchero. Aggiungete il latte a temperatura ambiente e l'olio. Mescolate bene. Tagliate le mele a cubetti e una metà a spicchi che userete per decorare. Incorporate la mela e versate l'impasto in una teglia, decorate con le mele a fette. Cuocete a 180°C per 40-45'.
Da provare con un pò di gelato alla vaniglia o con una crema leggera 

ENGLISH VERSION
Honestly I can't wait for Christmas to come this year. It was a very good one: master is over and the final project about food diplomacy was so amazing for me! I travelled in the U.S.A, back in Greece, met a great group of people from al over the world. Gave up a job I hated, found a new one and I can say that I am definitely happy right now!
Ok this new job sometimes is really frustrating but it's normal, that's life.
Can't wait to be home for a couple of days, relax, bake cookies and cupcakes with mum, read books under the Christmas tree and then... travel for New Year's eve!
Also I'm enjoying week ends at home, really need to relax, eat properly something warm and spend some time with a special person. Even in sometimes I'd rather go for a walk or a mini city tour but you know, winter makes me sooooo lazy ahahah :)
So on Sunday morning I love to bake those amazing fruit cakes for breakfast. This one is soooo good, healthy and tasty, with apple and raisins, cinnamon and it's so moist and delicious that you won't believe it's vegan!
Here it is!

Ingredients for a loaf pan
300gr whole wheat flour (or use 100 wheat and 200 whole)
3 tsp baking powder
2 apples ( 1 1/2 cut into chunks, the other 1/2 into slices)
140gr brown sugar
120ml soy milk (or other veg one)
120ml sunflower oil
cinnamon

Simply mix the dry ingredients into a bowl: flour, baking powder and sugar, and cinnamon,
Slowly add milk at room temperature and oil. Add the cut apple and combine well. 
Put the mixture into a loaf pan and decorate with apple slices. 
Bake in preheat oven at 180°C for 40-45'.

It's perfect with lemon custard or vanilla ice cream, for breakfast or for a tea break in the afternoon.
Enjoy!

**Sorry, no pics for it because I've broken my cell phone and everything was in that :(

domenica 2 novembre 2014

Pere e cannella - Pear&cinnamon loaf cake

domenica 2 novembre 2014


Novembre è arrivato. Fa freddo ma sono in una fase di grazia e neanche la nebbia che inizia a farsi vedere a Milano mi dà fastidio. Cucino di nuovo, sperimento, provo posti nuovi insomma sono di nuovo attiva. E mi interesso di nuove cose, nuove zone della città insomma l'autunno porta tante novità qui. 
E l'autunno è anche il momento migliore per sfornare dolci con la frutta di stagione: le pere. Io oramai vado solo al mercato che c'è al sabato mattina in viale Papiniano (lo consiglio, prezzi ottimi e facilmente raggiungibile con metro S. Agostino) dove mi piace parlare con i commercianti e provare nuovi cibi. Ieri ci sono stata con i miei genitori che sono venuti a trovarmi ed ho comprato delle fantastiche pere che sono finite nel cake per la colazione. Come da buona abitudine no latte, no uova e no burro ma spezie e tanta frutta buona!
Ecco come si fa.
Ingredienti per un cake
1/2 tazza olio di girasole
2/3 tazza zucchero di canna (io ne ho messo 1/2 scarsa)
2 cucchiaini di semi di vaniglia
1/2 tazza latte di mandorla (io soia)
1 + 1/2 tazza farina integrale
2 cucchiaini lievito per dolci
1 cucchiaino cannella in polvere
1 + 1/2 pera tagliata a cubetti

Scaldate il forno a 180°C e nel frattempo tagliate le pere a dadini. Sciogliete lo zucchero con l'olio in una ciotola ed aggiungete cannella e vaniglia. In un'altra ciotola mescolate gli ingredienti secchi: farina, lievito. Aggiungete il latte al composto di olio e mescolate velocemente. Aggiungete la farina ai liquidi e mescolate con una spatola. Aggiungete ora le pere ed incorporatele al composto. Versare il contenuto nella forma da cake e cuocete nel forno per 50' controllando con uno stuzzicadente.
Delizioso! Si conserva in frigo anche una settimana, basta scaldarlo leggermente la mattina ed è fantastico.

English version
November is here but I'm so thrilled and excited about all the new things coming that even this foggy and cold Milan can't stop me now! Enjoying my last days off and almost done with my final project work I really enjoy sSaturday morning at the flea market where I can choose the best fruit and veggies for my new experiments in the tiny kitchen at home.
Yesterday I bought like 3kg of pears and I'm ready to bake a new pear and cinnamon loaf cake. Moist, light and vegan it's perfect for breakfast and it lasts up to 7 days in the fridge, simply heat it in the toaster and it's ready to be enjoyed with a cup of hot coffee or after dinner in front of a good movie with your mates.
Here it is!

For 1 loaf
1/2 cup sunflower oil
1/2 cup brown sugar 
2tsp vanilla seeds
1 tsp grounded cinnamon 
1/2 vegetable milk (I used soy)
2 tsps baking powder
1 + 1/2 diced pears
1 + 1/ cup flour

Preheat oven to 180°C. Cream the sugar with the oil, add vanilla and cinnamon and set aside. In another bowl mix the dry ingredients. Add milk to the oil mixture, whisk well. Add the dry ingredients to the wet ones and stir until well combined. Add the chopped pear and combine them. Pour the batter into loaf tin and bake for 50' or check with a toothpick if ready.
Allow 10' before slicing and enjoy!

martedì 28 ottobre 2014

Fried tofu - Tofu con verdure croccanti

martedì 28 ottobre 2014
Si riparte di corsa, nuove scadenze, nuovi impegni. Milano è così, tutti corrono, dalla mattina alla sera non si fermano, a volte mi chiedo come facciano.
E quando vai di fretta anche i post diventano express come stasera in cui scrivo del pranzo di ieri, e vado al contrario per una volta. Ieri per cena ho raccolto un pò di verdure tristi, insalata e carote, aggiungi qualche seme di sesamo tostato e un panetto di tofu, chili habanero e salsa di soia. Veloce, salva spreco di cibo e salutare. 
Ingredienti
1 panetto di tofu al naturale
insalata avanzata
2 carote
semi di sesamo nero
peperoncino
salsa di soia
mandorle pelate

Molto semplicemente tagliate il tofu a strisce e fatelo friggere qualche istante in padella con un filo di olio e.v.o, aggiiungete le mandorle, il sesamo e il peperoncino. Fate saltare qualche minuto.
Aggiungete anche le carote a strisce e per finire l'insalata intera. Sfumate con un pò di salsa di soia e lasciate appassire le foglie di verdura.

Servite e gustate :)

English Version
Fried tofu with crunchy veggies
Running everyday, every moment of the day... Here in Milan people never stop, they go up and down, walking and running. Everyone is so busy! It's insane, from children to old people, everyone!
And when you're in a hurry even the post here becomes express so here is my yesterday's lunch: fried tofu with veggies leftovers.
Simple, delicious and easy to make in 5'.
Ingredients
1 tofu block
2 carrots
leftover lettuce
habanero chili
peeled almonds
soy sauce

Simply cut tofu into chunks and let it fry for a few minutes in a pan with olive oil. Add peeled almonds, the two carrots cut into chunks, chili, black sesame seeds and let them fry for a couple of minutes more. Add in the end the lettuce leaves and in the end the soy sauce.
Easy and fast made for your dinner or lunch! Serve and enjoy :)

venerdì 24 ottobre 2014

Curry di verdure - veg curry and the day after

venerdì 24 ottobre 2014

Ah i pensieri nel cuore della notte. Ti svegli e ti chiedi se hai sognato e ti resta una sensazione addosso che non sai spiegare...
Sarà il periodo di indecisione ed incertezza, sarà l'arrivo dei primi freddi ma a volte vorresti solo stare in letargo come gli orsetti e svegliarti quando tutto torna a fiorire, spuntano i fiori, l'aria si fa calda. Invece affrontiamo l'autunno milanese e le preoccupazioni che spesso porta con sè. 
Tesi da finire, lavoro da trovare, pensieri da domare. Beh facile che ci vuole...basterebbe mettere il cervello in stand by ogni tanto invece di macinare chilometri al giorno e pensare e riflettere su cose stupide perchè alla fine c'è sempre una soluzione a tutto. Ma tu continui a camminare e pensare...
E per non pensare un ottimo rimedio è cucinare! Tagliare, mescolare, saltare, friggere tutti i rumori che vengono da padelle e tegami sono rilassanti ed ogni tanto mi fermo a pensare - sì anche mentre cucino - che forse dovrei smettere di inseguire strade che non portano a niente e dedicarmi alla vera passione per il cibo e cercar di coinvolgere anche altri in ciò...
E queste riflessioni le facevo ieri mentre preparavo le verdure al curry con ceci e patate. Un modo semplice e veloce di consumare quelle verdure non tanto fresche che stanno lì nella cassetta a guardarvi tristi. Prendetele, tagliatele, saltatele e via! Il giorno dopo ne sono avanzate?
Mica si buttano! No. aggiungete riso thai e via il pranzo è pronto in 15' :)

Verdure al curry e riciclo avanzi
Per 2 persone
1 zucchina media
1 scatola ceci cotti
2 carote medie
2 patate grandi
2 cucchiai curry mix in polvere
1 peperoncino habanero 
acqua calda



Semplicissimo: tagliate tutte le verdure a tocchetti e fatele saltare in padella con un filo di olio e.v.o, aggiungete il curry in polvere ed il peperoncino (a vostro piacimento, attenzione perchè l'habanero è uno dei più piccanti che ci sia!). Unite i ceci che avrete risciacquato sotto acqua corrente. Quando le spezie iniziano a cambiar colore aggiungete acqua calda e coprite. Fate cuocere circa 30' finchè le verdure non sono cotte.
Servite come contorno o piatto unico. Il giorno dopo aggiungete del riso basmati e servite caldo con un filo di olio. Et voilà, verdure salvate, portafoglio ringrazia e niente sprechi!





Green curry and the leftovers

Ah thoughts...you woke up in the middle of the night thinking...about what? About life, love, work...this unbalanced balance that you try to manage so hard and nothing seems easy anymore.
Thoughts...a good way to stop them is definitely cooking: cutting, stirring, frying every noise in the kitchen is so relaxing. But then...yes I start thinking even while cooking, I know it's totally insane but I cannot help it. Sometimes instead of chasing something so hard to find I simply stop and think that maybe yes I got to find my way in the food world: share this insane passion with others, share new flavours and believe in the power of food.
Maybe I'll find my way.
While I was thinking yesterday I cooked this amazing vegan curry made with the sad old veggies stored in the kitchn: potatoes, zucchini, chickpeas and carrots. Simple, you cut them, fry with curry powder and the next day the leftovers are perfect with basmati rice. Low cost, vegan, healthy and simply delicious!

2 Servings:
2 big potatoes
1 zucchini
1 can boiled chickpeas
1 habanero chili (be careful)
salt n pepper
2 Tbsp curry powder
hot water

As I said simply cut the veggies into big chunks, put them into a frying pan with a little bit of olive oil and let them fry for a while. Add the chickpeas and the curry powder. Add the habanero chili, I put just a slice of it because it's one of the most dangerous you can find, really hot!
Add boiling water and let the veggies cook slowly for aproximately 30-35'.
Serve as side and the next day if you have any leftovers simply put some basmati rice and serve it warm. To make it more tasty you can add a little bit of plain greek yoghurt and serve it with pita bread ;)
Easy, low cost, the veggies are safe and not wasted and I'm sure you'll smile (and stop thinking).

giovedì 23 ottobre 2014

Vegan choco banana bread

giovedì 23 ottobre 2014

La colazione...esiste momento migliore della giornata? Tutto dipende da cosa succede lì, intorno al tavolo della cucina davanti un caffè o latte, con lo yoghurt, i cereali, le torte... poi ci sono quelli che la colazione la saltano o la aggirano come se fosse un ostacolo "prendo solo un caffè" "non ho fame"...dai ma come fai a rinunciare ad un croissant profumato di burro, ad un lungo caffè con il giornale davanti...proprio non vi capisco (ehm sì sì parlo anche di te che fai finta di niente!)
IO AMO LA COLAZIONE
e preparare dolci fatti in casa. Se dunque c'era un periodo in cui sfornavo torte di mele come se fossi in una bakery ora sono molto più tranquilla e mi limito ad un cake ogni tanto, anche per questioni logistiche visto che non ho una vera cucina a Milano e che la mia...beh sarà scarsa 5mq...
Il cake di oggi è delizioso, americano, vegano, costa pochissimo e vi dirò risparmiate non solo soldi ma anche calorie perchè no latte, no uova e no burro ed è preso dal sito BBC good food. E allora che ci metti dentro direte?
Beh ecco qui:
Per 8 porzioni
225gr farina manitoba
3 cucchiaini lievito (io uso cremor tartaro lo trovate in negozi bio)
75gr olio di girasole
3 banane mature
100gr zucchero di canna
50gr gocce di cioccolato
1 cucchiaio cannella

Con una forchetta schiacciate le banane in una ciotola, aggiungete lo zucchero e l'olio. Mescolate bene. Aggiungete la farina setacciata, il lievito, la cannella e le gocce di cioccolato (volendo potete usare altra frutta secca oppure uvetta).
Mescolate bene il composto se troppo duro aggiungete un cucchiaio di latte vegetale.
Mettete in uno stampo da cake e cuocete a 200°C in forno già caldo per 20'. Controllate poi la superficie, se è già dorata coprite con alluminio e continuate la cottura per 40-45' ancora a 150°C
Delizioso appena sfornato, il giorno dopo provate a scaldarlo nel tostapane o a farci merenda davanti ad una tazza di latte o un thè caldo, attenzione crea dipendenza!

Breakfast! OMG I love it so much, what will happen during your day is so connected to the way you get up so starting your routine with a good croissant, your granola yoghurt or your cappuccino is the best way to attract positive karma I think. I truly don't understand those who are alwas in a hurry (yes man I'm also talking 'bout you darling) and simply drink an espresso on the way to the office...
I love so much to sit around my kitchen table  - ok not here in Milan where I don't have a real kitchen - drink my hot american coffee, read the newspaper and eat something delicious.
The cake I baked yesterday is th classic banana bread but this one is simply delicious, moist, low cost and it's vegan so you save money and calories: no milk, no eggs, no butter and it's great so don't feel guilty for having two slices of it in the morning!
For 8 servings:
225gr plain flour
3 tsp baking powder
100gr brown sugar
75gr sunflower oil
50gr dark chocolate chips
3 ripe bananas
1 tsp cinnamon

Preheat oven to 200°C. In a bowl smash the bananas with a fork, add sugar and the sunflower oil. Combine well. Then add flour, baking powder, cinnamon and the chocolate chips, mix well.
Bake in a greased loaf tin for 20' at 200°C then cover it with foil and bake for 40-45' more, check with a toothpick if it's ready.
Enjoy it with your coffee in the morning or with a cup of tea for your afternoon break! :)

mercoledì 22 ottobre 2014

Pumpkin soup - vellutatat di zucca

mercoledì 22 ottobre 2014

Rieccoci. Inizia l'autunno, appena arrivato si fa già sentire con venti gelidi, così freddi che vorresti solo stare sotto le coperte a vedere un film o bere una cioccolata calda.
Autunno tempo di bilanci come al solito, sì perchè io non li faccio a fine anno ma a metà. Così, ogni tanto mi fermo e penso a come vanno le cose. E come vanno...beh come al solito come un'altalena perchè se non le complico non sono contenta.
Perchè lasci un lavoro, perchè lasci casa e ne devi trovare una nuova..poi però ci sono cose speciali e persone speciali che ti fanno riflettere su come la vita non deve essere per forza una montagna russa per essere completa ed appagante.
E ti fermi. Ti prendi tempo. Riscopri che andare ad un mercato e parlare coi contadini è piacevole, che il pescivendolo ti regala un pesce perchè ti vede triste, riscopri i negozianti del tuo quartiere che ti fanno provare il nuovo gelato, scopri nuovi bar e la cordialità dei gestori.
Vedi tutto diversamente se rallenti e diventi più slow e magari anche più happy e se anche fa male poi devi ringraziare chi ti fa sbattere la testa ma poi con un sorriso ti fa capire certe cose importanti.
E nella filosofia slow dell'autunno ci sono le zuppe, comfort food che ti appagano la sera quando torni ed hai il freddo di Milano addosso. Zuppa di zucca per rispettare la stagione, low cost, super nutriente e facile anche per i più negati in cucina: cuoci, frulla e servi!
Per 2 porzioni:
2 patate pasta gialla
1/2 porro
400gr di zucca mantovana
olio e.v.o
acqua calda o brodo vegetale
sale e pepe qb
un pizzico di curry

Mettte in una pentola le verdure tagliate a tocchetti, fate rosolare con un filo d'olio ed aggiungete il curry in polvere. Aggiungete l'acqua calda o il brodo vegetale e fate cuocere per circa 20-30'.
Togliete dal fuoco e frullate finchè non sarà vellutata la consistenza.
Regolate di sale e pepe e rimettete sul fuoco per qualche istante. Per renderla più golosa aggiungete un cucchiaio di creme fraiche o di latte.
Servite calda con crostini e godetevela!

Here we are again: falls is coming. In Milan is so cold already, windy and days are getting shorter and shorter day by day. The only thing that you really want is to get back home and relax on the sofa, watching movies or drinking hot chocolate.
Falls is also the moment of the year when you stop and try to make a balance of the past months...positive but with a lot of changes and yes, you know, great changes are always preceded by chaos: you give up your work, then you want to change house and you're searching for a new flat and room mate. But then something and someone makes you stop and think that life doesn't need to be a roller-coaster to be happy and exciting. So you stop.
And you start to think about life, you discover once again the pleasure of shopping at the market, you speak with the farmers and you stop for a croissant in a new cafè in your neighbourhood...life seems so special if you enjoy the little moments.
And if you want to enjoy a good meal at evening, after the whole day at work you just close the door and leave the world outside and enjoy this warm and spicy pumpkin soup.

Ingredients for 2 servings
2 potatoes
1/2 leek
boiled water or vegetable stock
400gr butternut squash
1 tsp curry powder
extravirgin olive oil
salt and pepper

Simply put a little bit of olive oil into a pot and put the vegetables cut into chinks and let them fry for a few seconds. Add the water or vegetable stock and let them boil for 20-30'. When the vegetables are ready simply blend them with a hand blender. Put once again on fire for a few seconds and stir it. If you want you can add a table spoon of creme fraiche or milk just to make it richer and smother.
Enjoy with warm garlic flavoured croutons!

Add 

domenica 12 ottobre 2014

Carrot muffin - welcome back

domenica 12 ottobre 2014

Tutte le domeniche dico: "oggi aggiorno il blog oggi scrivo un nuovo post". Poi alla fine vince la pigrizia o semplicemente le lavatrici, la tesi o anche solo andare in giro in bici per Milano.
Questa volta ce l'ho fatta! Sono di nuovo a Bologna per una breve sosta e sono tornata ai fornelli. Ieri muffin, oggi lasagne...insomma riscoperta la cucina.
Certo che a Milano in una cucina di 4mq la voglia proprio di sperimentare ricette nuove non mi viene anzi meno sto in casa meglio è.
Periodo di novità su un pò tutti i fronti, chiusa l'esperienza stage nel modo peggiore via verso nuove avventure.
E questi muffin di oggi sono perfetti per festeggiare i "nuovi inizi" (parola che ho usato in modo esagerato nell'ultimo periodo come chi mi conosce avrà notato). Sono soffici, profumati, costano poco e sono l'ideale la mattina con il latte o con il caffè americano, pochi ingredienti, sono la versione modificata che trovate su Facebook alla pagina di Viviverde Coop.
Lì sono in versione vegan, io non avevo alcuni elementi e li ho adattati :) Enjoy

Per 4 muffin:
  • 40gr farina 00 (io integrale)
  • 40gr fecola
  • 40gr farina mandorle (io granella di mandorle)
  • 40gr joghurt soia (io greco)
  • 25 ml olio semi
  • 4gr lievito per dolci
  • un pizzico di semi di vaniglia
  • scorza di 1/2 limone bio
  • 1 cucchiaio latte soia (io latte no lattosio)
  • 75gr carote (1 carota grande)


Gratuggiate la carota, meglio se finemente, aggiungete in una terrina le farine, l'olio, lo yoghurt ed il latte. Mescolate bene con una paletta di silicone. Aggiungete la scorza di limone e la vaniglia. Alla fine aggiungete il lievito per dolci ed un pizzico di sale.
Dividete in 4 pirottini e cuocete in forno per 45' a 180°C finchè non saranno dorati e ben cotti. Deliziosi! Da provare come impasto base per altri muffin, o aumentando le dosi per farne 8 ed oltre.

English Version
Finally home! Time to write on the blog again, relax, enjoy sunshine and write my final project for the master degree. 
Work in Milan has been a terrible experience but new things are coming so I'm thrilled, you know great changes are always preceded by chaos and in a sort of way I'm enjoyng this chaos.
In the past weeks, ehm ok months I did'nt have time to update the blog but now I'm back to what seems to be something that people appreciate :)
So yesterday I fought laziness and I've baked those delicious muffins that had a great success on Istangram, vegan, fluffy and moist they are perfect for breakfast or simply if you want to have a sweet break at work with your colleagues!


The ingredients are perfect for 4 of them, simply double it to make 8 or more

Ingredients:
  • 40gr weath flour
  • 40gr almond flour
  • 40gr corn starch
  • 4gr yeast (powder)
  • 25ml sunflower oil
  • 1 organic lemon zest
  • 75gr grated carrots
  • 40gr soy yoghurt
  • 2Tbs veg milk


In a bowl simply mix the flours, add the grated carrots and the lemon zest.add oil, yoghurt and milk. In the end add the yeast and a ppinch of salt, stir it and divide it in 4 muffin cases.
Bake in preheated oven for 45' to 180°C or until they are golden and well baked. Always check with a toothpick :)
Enjoy them by the sunshine with a cup of strong black coffee.

domenica 20 aprile 2014

Milano val ben un gelato

domenica 20 aprile 2014
Lo so sono stata assente per mesi e mesi.
E devo ammettere anche che non ho cucinato granchè a parte insalate di orzo, quinoa, verdure, tofu e via dicendo...
Ma..la primavera è arrivata anche a Milano (anche se scrivo oggi da casa)! Quindi ritmi più rilassati, aria frizzante al mattino, giornate più lunghe. E quindi uno mica può rinchiudersi in casa dopo sei ore di lezione. No, lascio i libri a casa e inizio a vagare lungo i navigli che sono il mio quartiere ed anche la zona di Milano che preferisco!
Tra un negozietto vintage, un piccolo fioraio da cui compro le mie piantine ho iniziato a passare così i pomeriggi dopo le lezioni.
E giorno dopo giorno scopri nuovi angoli, nuove botteghe e soprattutto ho iniziato a scoprire tante gelaterie. Eh sì perchè ce ne sono davvero tante! Ora devo ammettere una cosa: a Milano si mangia davvero bene. I prezzi non sono così diversi dalla media di Bologna ed anzi una cosa che apprezzo tantissimo è la qualità dei prodotti che si ritrova nei locali. Certo, ci sono anche lì alcune eccezzioni ma nel complesso in questi mesi non ho mai avuto grandi fregature nel rapporto qualità/prezzo, considerando comunque le zone centrali in cui mi sono sempre fermata.
E nel mio girovagare pomeridiano ho iniziato a godermi un rito tutto mio: il gelato.
Eh sì, un bel cono o coppetta, cambiando spesso gelateria. Ed ho pensato di dedicare questo post ai gusti e alle gelaterie che più mi hanno entusiasmato.

La mia personale classifica non può che aprirsi con questo posto, il primo gelato che ha mangiato un anno fa quando arrivai a Milano la prima volta: AMORINO, sul naviglio grande.
Un gelato cremoso, con gusti particolari su cui spicca a mio parere la frutta: mirtillo ottimo, lampone e mango cremosi ed il gusto vero della frutta. I costi sono buoni rispetto la qualità 2.5€ il cono medio, servito come se fosse un fiore.
Unica pecca la caffetteria e il costo dell'acqua in bottiglia da 0.5l (1,5€).
Ottima la location, adatto per una pausa se trovate posto ai tavolini esterni.
Voto 8/10
Alzaia naviglio grande 24 Milano




Unica pecca se proprio vogliamo è che il gelato lo si prende e si va non ci sono tavolini, diventa da passeggio.
Notevoli anche le crepes preparate sul momento (a parere di Daniela fragola e cioccolata era da urlo!)
Voto 8.5/10
Ripa di Porta ticinese 1 Milano






Continuando su Ripa di porta ticinese, un giorno mi imbatto in un nuovo locale: grigio, neutro, quasi asetticco ammetto. Troneggia un insegna elegante: RIVARENO. Ora chi è di Bologna si sentirà a casa: nomi dei gusti quali San Luca e simili. Gusti ricchi, pieni e cremosi. Molto cremosi, quasi come una cremeria, in particolare il fondente. Fragola ottima con pezzi di frutta. Ricotta e fichi caramellati ottimo, consigliato!
Stesso prezzo, tavolini all'interno. Personale gentile ma manca qualcosa, ambiente un pò troppo freddo.
Voto 7/10
Ripa di Porta ticinese 53 Milano


Facciamo un salto dietro casa. E lì, nascosta dietro i condomini trovi un angolo di Sicilia. Granite, cannoli, cassate e gelato di NARANITA.
Prima di andare a far la spesa decido di farci un salto con i miei genitori che erano venuti a trovarmi. Prezzi in linea con altri locali, dimensioni più grandi però! Tanto che tenere il cono e fotografarlo diventa difficile e rinuncio. Gusti provati: cannella e mandorla.
Sono curiosa e provo anche cannolo siciliano, meraviglioso. Gusto pieno anche qui, sembra di mangiare un cannolo. La cannella è buona ma non troppo invadente e la mandorla è delicata, senza il retrogusto amaro che ci si aspetta.
Ottima! Da provare a breve la granita con i primi caldi.
Voto 9/10
Via Villoresi 1 Milano




Un pomeriggio cammina e cammina con Daniela, un'amica dell'Ecuador che oramai ho trascinato innumerevoli volte nei miei giri pomeridiani arriviamo quasi alle Colonne di S. Lorenzo. Lungo corso di Porta Ticinese vediamo sulla sinistra una piccola gelateria, FROZEN. Vengo attirata dai gusti anche per intolleranti, celiaci e via dicendo. Interessante. Proviamo! Prendo il fondente senza latte ed il pistacchio con soia. Ottimi! Non fate facce schifate all'idea del gelato di soia, è buonissimo, cremoso e leggero ed in più non stomaca come i gusti normali. Costo sempre 2.5€ per coppa piccola
Il posto è gremito ma si può tranquillamente godersi il proprio gelato nella panchine che si trovano nella piazzatta antistante.
Voto 8.5/10
Corso di porta ticinese 98 Milano

Con le giornate più calde e più lunghe la ricerca del gelato perfetto continua....




mercoledì 1 maggio 2013

A TABLE FOR 2 - Il dessert

mercoledì 1 maggio 2013

Buon 1° maggio a tutti voi lavoratori, a chi lo sta ancora cercando e a chi come me ha smesso di seguire la strada classica per andar dietro ad una passione.
Ebbene sì lo posso dire finalmente a tutti: dall'autunno inizierò un percorso di formazione professionale legato alla cucina :)
Ma non dico nulla di più per scaramanzia!
Il titolo del post è "A TABLE FOR 2" e vi chiederete che significa. Ebbene è un'iniziativa partita ieri sera, in cui su prenotazione ho preparato una cena per due persone. Niente menù fisso nè prezzi fissi, ingredienti e compagnia la decidete voi ma sempre e rigorosamente per 2.
Il menù di ieri testato da una carinissima coppia che mi ha aperto le porte di casa loro nel centro di Bologna (grazie mille di cuore a Lorenzo e Sara) comprendeva un finger food a case di rughetta, fave fresche e pecorino sardo, primo linguine al pesto di pomodorini secchi e mandorle e una tartare di spigola. Il dolce? Solo quello era una richiesta ben precisa perchè i ragazzi hanno dei problemi con uova e latticini freschi quindi ecco che ho proposto un classico, brownies con chantilly ma il tutto vegan.
Un modo diverso per trascorrere una serata romantica o con una persona speciale, senza spendere cifre esagerate come al ristorante ma senza ridurvi al take away sotto casa. Tutte le info sulla pagina FB di Soul KouZina

Ma passiamo ora alla ricetta vera e propria! Brownies vegan e chantilly alla vaniglia bourboun
Ingredienti per ca 12 brownies: 
230gr farina autolievitante
60gr cacao amaro
zest di 1 arancio bio
180gr zucchero di canna integrale
280gr latte di soia o riso
110gr olio di semi
mandorle pelate
150gr gocce di cioccolato fondente extra

In una boule setacciare la farina ed il cacao. Unire il zest d'arancio, lo zucchero ed aggiungere poco alla volta il latte mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungere anche l'olio poco per volta. Unire le gocce di cioccolato mescolando per bene. Ungere una teglia quadrata e versare il composto. Sulla superficio disporre le mandorle pelate. Cuocere in forno a 180°c per 30'.
Sfornare e lasciar rafreddare prima di tagliare.


Crema chantilly vegana:
500ml latte di riso

300ml panna veg da montare


50gr farina di riso
80gr zucchero semolato
semi di vaniglia
1/2 cucchiaino di curcuma in polvere
In una casseruola versare la farina, lo zucchero, la curcuma e la vaniglia. Porre su un fuoco medio e versare il latte a filo mescolando con una frusta a mano per non far formare dei grumi. Portare a bollore e continuare finchè non si addensa. Montare la panna ed incorporarla delicatamente alla crema mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto.


Vi assicuro che la differenza tra la versione classica e quella vegan non si sente, anzi devo ammettere che la versione qui proposta batte nettamente la classica ricetta!



martedì 23 aprile 2013

Profumo di mandorla

martedì 23 aprile 2013

Rieccomi! Ci sono.
Vado e vengo ma ci sono. Ho ripreso a cucinare e fare nuovi esperimenti quindi la mente è più attiva che mai. Ma la stanchezza....
Il cambio di stagione non vuole decidersi ad essere definitivo e si passa dall'estate all'autunno nel giro di due giorni...ok lasciatemelo dire "non ci sono più le mezze stagioni". Sacrosanta verità!
Il giardino è invaso da fiori e tulipani vari che mi sono portata dietro da Amsterdam, ho imbiancato casa  aprofittando delle giornate estive che abbiamo avuto la scorsa settimana e persino qualche gita al parco a prendere il sole c'è stata nei week end scorsi.
Naturalmente passo da periodi di letargo più totale a quelli di frenesia più totale, non riuscirò mai a trovare una regola lo so!
Per fortuna ogni tanto mi ritaglio dei pomeriggi ed essendo a casa da sola spadello, cuocio, friggo, emulsiono, affetto trasformando la casa in un campo di battaglia (con buona pace di chi rientra la sera).
Poi però faccio trovare sul tavolo da pranzo una torta come quella di oggi, soffice, profumata e tutti i disastri che combino - in cucina e non (sopratutto fuori dalla cucina) - si dissolvono quando ti prendi un attimo di relax e ti godi una tazza di  the profumato e una fetta di questa torta.
La ricetta è greca e l'ho ripescata in una vecchia rivista che avevo in casa ed è del pasticcere più famoso in Grecia, Stelios Parliaros (se capitate nella capitale greca non perdetevi il suo negozio Sweet Alchemy perchè è una goduria, per gli occhi ed il palato http://www.parliaros.gr)
I suoi dolci sono facili, con pochi ingredienti e si trovano spesso dei tutorial in cui spiega come realizzare tutte le sue preparazioni.
Questa è una delle torte più facili in assoluto e.... è vegan!
Sì perchè la Pasqua per noi è tra pochissimo, il 5 maggio, ed in questo periodo di Quaresima si mangiano molti piatti vegan (e non solo) che vanno sotto la categoria "nistisima", quindi adatti per il "digiuno quaresimale".

Ingredienti per 10 porzioni
250gr farina per tutti gli usi
150gr mandorle bianche intere
160gr olio di semi o e.v.o (che sia un evo leggero altrimenti optate per uno di semi)
160gr succo d'arance fresco
160gr zucchero a velo setacciato
1 cucchiaino baking powder
1 cucchiaino cannella in polvere (io l'ho sostituito con dei semi di vaniglia bourboun)

Facilissima e si prepara in pochissimo: in una boule mettete il succo d'arancia, aggiungete l'olio e lo zucchero a velo. Mescolate bene con una frusta a mano.
Preparate le mandorle tostandone una manciata per guarnire la torta e il resto passatele al mixer trasformandole in una farina sottilissima.
Aggiungiamo la farina, il baking, la vaniglia (o cannella) e la farina di mandorle al composto liquido.
Se dovesse essere troppo denso possiamo aggiungere qualche goccia di latte di soia!
Versiamo in una teglia precedentemente oleata ed infarinata di 20cm o in un cerchio da pasticceria.
Cuociamo nel forno ben caldo a 180°c per almeno 40'-50' controllando con uno stecchino che la torta sia ben cotta.
Buonissima, si conserva per qualche giorno fuori frigo non avendo derivati animali.


lunedì 8 aprile 2013

Aria di primavera

lunedì 8 aprile 2013
Buon lunedì! 
Forse, e sottolineo forse, la primavera si è decisa ad arrivare. E anche una certa inquietudine arriva, voglia di fare, uscire, scoprire le cose nuove che accadono in città. 
E poi per noi greci si avvicina la Pasqua! 
Quindi si cucina, i più fortunati tornano a casa a godersi qualche giorno di sole e caldo (perchè lì sì che la primavera è davvero arrivata) ed in generale si sta più in famiglia.
Qualche settimana fa ho sperimentato una ricetta per il pan di spagna vegan, visto che per noi la Quaresima è ora.... io ve la pubblico comunque, non è il massimo come torta o come base però...però utilizzatela per dei petit fours. Tagliata a cubetti, farcita con una ganache e ricoperta da fondant o da cioccolato diventano quei pasticcini mignon buonissimi...
Il problema è la sua consistenza, non avendo nè uova nè burro al secondo giorno diventa un mattoncino. Il sapore però è buonissimo con l'aggiunta di semi di vaniglia.

Insomma io la preparai per un'amica vegana che è venuta a trovarmi, però ammetto che dovrei sperimentare ancora alla ricerca del pan di spagna vegan perfetto.


Ingredienti
225gr farina 0
70gr fecola di patate
70gr olio di mais
1/2 bustina di lievito
1/2 cucchiaino di vaniglia bourboun
zest di 1/2 limone bio
100gr zucchero di canna
250gr latte di soia alla vaniglia
1 pizzico di sale

In una boule mescolare gli ingredienti secchi: zucchero, sale, lievito, vaniglia in semi, fecola, lo zest di limone. Aggiungere il latte e l'olio a filo mescolando bene con un cucchiaio di legno. Versare in una teglia di 20cm di diametro e cuocere a 180°C per 40'.
Ora a voi la decisione: tagliarla in due e farcirla (come ho fatto io, ma consumarla al max in 2gg) oppure usarla per dei cake pops oppure per dei petit fours...


venerdì 5 aprile 2013

Quinoa di primavera (e piccola parentesi)

venerdì 5 aprile 2013

Buon venerdì.
Cantavano "che fretta c'era, maledetta primavera..." ecco e la primavera se l'è presa proprio con comodo. A Bologna sembra inverno, piove, fa freddo, il morale scende sotto i piedi e ci si aggira per casa come un fantasma. 
Sono anche diversi giorni, quasi settimane che ammetto non ho più voglia di scrivere sul blog, non sono molto attiva su quelli altrui anche se li leggo distrattamente... perchè?
Perchè sono un pò in "scazzo". Da un pò di tempo, pochissimo lo ammetto ma c'è chi si mette d'impegno a farmi spegnere l'entusiasmo, mi sono messa a sfornare cupcakes. Di tutti i tipi anche se ne ho solo sperimentati tre ma è solo questione di tempo.
Da tanto ormai faccio torte e nonostante quando ne parlo con gli amici tutti sono entusiasti, vengono da me a cenare e mangiare, pausa caffè ecc. il loro sostegno è pari a zero!
Torte gratis poi però mi son detta che non è giusto, che anche se sono amici io il burro, uova o altri ingredienti se ci sono richieste particolari comunque li pago, almeno un rimborso potrebbero darlo no? No. Meglio pagare una torta decine di euro più che "darti una mano"...insomma anche la voglia di condividere la passione per la cucina mi è passata. Per fortuna c'è ancora chi ci crede ma oramai mi sono disillusa su troppe cose. Anche per questo non ho più voglia di scrivere ultimamente...

Oggi presa dall'entusiasmo che mi ha dato l'ultimo cupcake preparato al lime e cocco vi posto la ricetta, o meglio un'idea per pranzo o cena che ho preparato qualche giorno fa.
Insalata di quinoa con fave e tofu
La quinoa fa benissimo alla salute oramai lo sappiamo ed è ottima anche come insalata tiepida. Fatela cuocere come riportato sulla confezione. Nel frattempo cuocete anche le fave congelate, fate saltare il tofu nel wok.
Unite le fave, un filo d'olio, un pò di sesamo o del gomasio ed infine la quinoa.
Mescolate bene, aggiungete qualche ciuffo di prezzemolo.
Togliete dal fuoco e preparate il condimento: 3 cucchiai di olio, succo di 1/2 limone, un pizzico di sale e una macinata di pepe.
Mescolate bene con una forchetta e versatelo sulla quinoa. Servite tiepida :)
Se e dico se il tempo si deciderà a migliorare questo è un ottimo piatto da portarsi dietro ad un picnic :)

sabato 16 marzo 2013

Chocolate cake

sabato 16 marzo 2013

Eccomi di nuovo sul blog dopo un'assenza record dall'ultimo post!
Il corso d'inglese e altri impegni mi hanno tenuta lontano dalla cucina e in queste settimane mi ritrovo a mangiare un panino al volo prima di prendere il bus e correre verso il centro.
E neanche a dirlo ma sono quasi sempre in ritardo così se mai vedrete una pazza sfrecciare per le vie del centro di Bologna mentre corre a perdifiato....beh quella sono io!
Ma alla fine arrivo sempre puntuale a lezione ;)
Oggi vi propongo un dolce, una torta, soffice al cacao. 
Ne ho preparate ben tre nei giorni scorsi per un compleanno, farcite con deliziose marmellate home made naturalmente e quella della foto aveva un morbido ripieno di marmellata alla pera williams e cannella!
Adatta a tutti anche ad essere utilizzata come base al posto del solito pan di spagna direi. 
Ottima per chi è intollerante al latte (come chi me le ha ordinate) e priva di derivati animali, quindi vegan.

Ingredienti per 18cm di diametro
2 cups farina per tutti gli usi
1 cup zucchero di canna
1 1/2 cucchiaino baking powder
1/2 cucchiaino sale
1 cucchiaino baking soda (bicarbonato)
3/4 cup margarina vegan non idrogenata
1/2 tazza di mela gratuggiata
1 1/2 tazza latte di soia alla vaniglia
semi di vaniglia bio
3/4 cup polvere cacao amaro

Come per tutti i dolci anglosassoni mescoliamo gli ingredienti secchi in una ciotola e quelli liquidi in un'altra. Sbattiamo leggermente la margatina ammorbidita con lo zucchero finchè non risulta morbida.
Aggiungiamo il latte agli ingredienti secchi e uniamo la margarina, uniamo dopo la mela gratuggiata che servirà a rendere la torta ancor più morbida.
Aggiungiamo il cacao solo alla fine mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno per amalgamare bene il tutto. 
Versiamo il composto in un cerchio da 18cm di diametro e cuociamo in forno ben caldo a 180°C per almeno 40-45' controllando con uno stecchino il grado di cottura.

Una volta rafreddata tagliare la torta a metà e farcire a piacere con marmellata oppure con una ganache al cioccolato. Spolverizzare di cacao e servire!
Ottima a detta di chi l'ha provata :)

sabato 23 febbraio 2013

American berry crumble

sabato 23 febbraio 2013


Buon sabato!
Solitamente non scrivo sul blog nel week end ma oggi vista la tempesta di neve che si è scatenata sul quartiere me ne sto al calduccio a sfornare pane e pizze fatte in casa col lievito madre.
Sapeste come è rilassante fare il rinfresco al lievito ogni settimana. Ti metti lì e stacchi da tutto.
In questi giorni di freddo polare in cui ogni timida espressione di primavera è stata portata via dalla neve che ha ricoperto Bologna, mi sono ritrovata a sperimentare un bel pò di ingredienti nuovi: alga nori, ho fatto i miei primi germogli di erba medica, ho riprovato i cavolini di Bruxelles (una brutta esperienza del passato, ma ora ci ho fatto pace finalmente), un tortino di cardi e tofu...
Insomma la prossima settimana ci saranno un sacco di post nuovi :)
Il dolce di oggi è stato anche esso un esperimento. Preso da un sito/blog americano in realtà prevedeva che fosse preparato solo con i cranberries, ovvero i mirtilli rossi.
Beh io avevo un mix di frutti di bosco e vi assicuro che vanno benissimo!

Una volta rafreddato completamente, dopo circa un'oretta diciamo, si può tagliare facilmente come se fossero dei quadrotti visto che oltre al crumble sulla superficie con la stessa pasta è fatta anche la base. Quindi crumble sopra-sotto!

Le dosi qui riportate sono quelle originali ma vi consiglio di evitare lo zucchero dell'impasto del crumble oppure evitate di mettere lo sciroppo nella salsa. Diventa tutto eccessivamente dolce.
Naturalmente è vegan e al posto del burro viene sostituito l'olio, originariamente viene consigliato quello di cocco. Io ho usato quello di mais, meglio.









Ingredienti per 9 barrette
1/2 tazza farina mandorle
1 tazza avena
1/2 tazza olio semi
2 tazze frutti rossi
2 cucchiai + 3 sciroppo acero
succo di 1 arancio
1/4 tazza zucchero di canna

Preparate per prima la salsa che dovrà rafreddarsi poi: mettete in un pentolino i frutti con il succo d'arancio e 2 cucchiai di sciroppo d'acero. Potete anche omettere lo sciroppo, va a gusti. A me è sembrato troppo dolce!
Fate sobbollire per 10' finchè la salsa non si sarà addensata. Lasciate intiepidire almeno 10-15'. Io ho messo il tegame fuori dalla finestra :)
Preparate il crumble mescolando la farina di mandorle, l'avena (io non l'avevo ed ho usato l'equivalente dose di farina integrale), lo zucchero, lo sciroppo d'acero e l'olio. 
Aggiungete un pizzico di sale e un pizzico di cannella. Lavorate la pasta come se fossero delle briciole.
Fate un primo strato in una teglia piccola ovale o anche quadrata. Stendete poi la salsa e ricoprite con il restante crumble.
In forno a 180°C per circa 25-30' finchè il top non sarà diventato dorato-bruno.
Dopo 1 ora circa tagliare a quadrotti e servire con una bella tazza di caffè!



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