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martedì 28 ottobre 2014

Fried tofu - Tofu con verdure croccanti

martedì 28 ottobre 2014
Si riparte di corsa, nuove scadenze, nuovi impegni. Milano è così, tutti corrono, dalla mattina alla sera non si fermano, a volte mi chiedo come facciano.
E quando vai di fretta anche i post diventano express come stasera in cui scrivo del pranzo di ieri, e vado al contrario per una volta. Ieri per cena ho raccolto un pò di verdure tristi, insalata e carote, aggiungi qualche seme di sesamo tostato e un panetto di tofu, chili habanero e salsa di soia. Veloce, salva spreco di cibo e salutare. 
Ingredienti
1 panetto di tofu al naturale
insalata avanzata
2 carote
semi di sesamo nero
peperoncino
salsa di soia
mandorle pelate

Molto semplicemente tagliate il tofu a strisce e fatelo friggere qualche istante in padella con un filo di olio e.v.o, aggiiungete le mandorle, il sesamo e il peperoncino. Fate saltare qualche minuto.
Aggiungete anche le carote a strisce e per finire l'insalata intera. Sfumate con un pò di salsa di soia e lasciate appassire le foglie di verdura.

Servite e gustate :)

English Version
Fried tofu with crunchy veggies
Running everyday, every moment of the day... Here in Milan people never stop, they go up and down, walking and running. Everyone is so busy! It's insane, from children to old people, everyone!
And when you're in a hurry even the post here becomes express so here is my yesterday's lunch: fried tofu with veggies leftovers.
Simple, delicious and easy to make in 5'.
Ingredients
1 tofu block
2 carrots
leftover lettuce
habanero chili
peeled almonds
soy sauce

Simply cut tofu into chunks and let it fry for a few minutes in a pan with olive oil. Add peeled almonds, the two carrots cut into chunks, chili, black sesame seeds and let them fry for a couple of minutes more. Add in the end the lettuce leaves and in the end the soy sauce.
Easy and fast made for your dinner or lunch! Serve and enjoy :)

venerdì 24 ottobre 2014

Curry di verdure - veg curry and the day after

venerdì 24 ottobre 2014

Ah i pensieri nel cuore della notte. Ti svegli e ti chiedi se hai sognato e ti resta una sensazione addosso che non sai spiegare...
Sarà il periodo di indecisione ed incertezza, sarà l'arrivo dei primi freddi ma a volte vorresti solo stare in letargo come gli orsetti e svegliarti quando tutto torna a fiorire, spuntano i fiori, l'aria si fa calda. Invece affrontiamo l'autunno milanese e le preoccupazioni che spesso porta con sè. 
Tesi da finire, lavoro da trovare, pensieri da domare. Beh facile che ci vuole...basterebbe mettere il cervello in stand by ogni tanto invece di macinare chilometri al giorno e pensare e riflettere su cose stupide perchè alla fine c'è sempre una soluzione a tutto. Ma tu continui a camminare e pensare...
E per non pensare un ottimo rimedio è cucinare! Tagliare, mescolare, saltare, friggere tutti i rumori che vengono da padelle e tegami sono rilassanti ed ogni tanto mi fermo a pensare - sì anche mentre cucino - che forse dovrei smettere di inseguire strade che non portano a niente e dedicarmi alla vera passione per il cibo e cercar di coinvolgere anche altri in ciò...
E queste riflessioni le facevo ieri mentre preparavo le verdure al curry con ceci e patate. Un modo semplice e veloce di consumare quelle verdure non tanto fresche che stanno lì nella cassetta a guardarvi tristi. Prendetele, tagliatele, saltatele e via! Il giorno dopo ne sono avanzate?
Mica si buttano! No. aggiungete riso thai e via il pranzo è pronto in 15' :)

Verdure al curry e riciclo avanzi
Per 2 persone
1 zucchina media
1 scatola ceci cotti
2 carote medie
2 patate grandi
2 cucchiai curry mix in polvere
1 peperoncino habanero 
acqua calda



Semplicissimo: tagliate tutte le verdure a tocchetti e fatele saltare in padella con un filo di olio e.v.o, aggiungete il curry in polvere ed il peperoncino (a vostro piacimento, attenzione perchè l'habanero è uno dei più piccanti che ci sia!). Unite i ceci che avrete risciacquato sotto acqua corrente. Quando le spezie iniziano a cambiar colore aggiungete acqua calda e coprite. Fate cuocere circa 30' finchè le verdure non sono cotte.
Servite come contorno o piatto unico. Il giorno dopo aggiungete del riso basmati e servite caldo con un filo di olio. Et voilà, verdure salvate, portafoglio ringrazia e niente sprechi!





Green curry and the leftovers

Ah thoughts...you woke up in the middle of the night thinking...about what? About life, love, work...this unbalanced balance that you try to manage so hard and nothing seems easy anymore.
Thoughts...a good way to stop them is definitely cooking: cutting, stirring, frying every noise in the kitchen is so relaxing. But then...yes I start thinking even while cooking, I know it's totally insane but I cannot help it. Sometimes instead of chasing something so hard to find I simply stop and think that maybe yes I got to find my way in the food world: share this insane passion with others, share new flavours and believe in the power of food.
Maybe I'll find my way.
While I was thinking yesterday I cooked this amazing vegan curry made with the sad old veggies stored in the kitchn: potatoes, zucchini, chickpeas and carrots. Simple, you cut them, fry with curry powder and the next day the leftovers are perfect with basmati rice. Low cost, vegan, healthy and simply delicious!

2 Servings:
2 big potatoes
1 zucchini
1 can boiled chickpeas
1 habanero chili (be careful)
salt n pepper
2 Tbsp curry powder
hot water

As I said simply cut the veggies into big chunks, put them into a frying pan with a little bit of olive oil and let them fry for a while. Add the chickpeas and the curry powder. Add the habanero chili, I put just a slice of it because it's one of the most dangerous you can find, really hot!
Add boiling water and let the veggies cook slowly for aproximately 30-35'.
Serve as side and the next day if you have any leftovers simply put some basmati rice and serve it warm. To make it more tasty you can add a little bit of plain greek yoghurt and serve it with pita bread ;)
Easy, low cost, the veggies are safe and not wasted and I'm sure you'll smile (and stop thinking).

lunedì 14 ottobre 2013

Contorno sprint!

lunedì 14 ottobre 2013
Lunedì. Piove. Sai che novità...
Ma il week end è effettivamente volato e tra un giro con la famiglia a Milano in una stupenda giornata di sole ed un giro in bici in campagna con le foglie che finalmente iniziano a virare verso il rosso lo spirito autunnale inizia ad infondersi dentro me e sono finalmente pronta e carica ad accogliere un grande cambiamento tra poco tempo :)
E proprio come vi dicevo qualche post fa, visti i cambiamenti nel mio solito tran tran quotidiano ecco che sono alla ricerca di piatti veloci, economici, facili ma non per questo meno gustosi.
Quindi sto sperimentando diverse cosine nuove che vi voglio sottoporre nei prossimi giorni, tempo libero permettendo.
Oggi tanto per cambiare ho dovuto trovare il tempo di preparare un contorno gustoso ma anche sano. Ed ecco che avevo i miei cavetti di bruxelles pronti in frigo dopo la spesa dell'altro giorno.
Oramai sapete tutti della mia passione per i cavolini formato mignon. Ammettiamo che non a tutti piace il loro sapore e soprattutto cuocerli in casa è molto fastidioso.
Ma qui ho una ricetta veloce, facile, a prova di incapace ai fornello e soprattutto...sana! Perchè i cavoletti in questione - così come broccoli, cavolfiore e tutte le verdure autunnali - fanno stra bene! Sono una super difesa in vista del freddo, hanno una super concentrazione di vitamine e sono un ottimo alleato per il sistema immunitario e non solo. 
Ecco qui cosa serve:
1 vaschetta di cavoletti
2 carote tagliate a tocchetti
2 fette di prosciutto crudo
1 dado vegetale bio (a basso contenuto di sodio)
1 cucchiaino di burro
1 cucchiaino di olio e.v.o
pepe
acqua calda

Lavare i cavoletti e tagliarli a metà. In un tegame largo fate sciogliere la piccola noce di burro e il cucchiaino di olio.
Fate dorare le carote ed il prosciutto tagliato a strisce piuttosto larghe. Appena questo sarà diventato croccante aggiungete i cavolini ed il dado. 
Coprite con acqua calda e fate cuocere per almeno 20' finchè le verdure non saranno morbide.
Aggiustate di pepe.
Contorno velocissimo ottimo per accompagnare della carne bianca o dei filetti di pesce bianco.

*Se vi avanzano dei cavolini aggiungerli ad una patata lessa, schiacciarli con una forchetta e cuocerli tipo rosti.
Ottimi!
Buona settimana a tutti

lunedì 7 ottobre 2013

Poached eggs

lunedì 7 ottobre 2013
Sono tre giorni che piove 24/24h...
oramai è tutto un unico colore: grigio. Grrr....ed io che volevo godermi qualche pomeriggi al parco con Guzel tra le foglie arancioni... Niente. Si passa dall'estate al freddo più freddo, gelo, inverno.
Week end sottotono visto il freddo e per tirarmi su il morale (ogni scusa è buona) mi sono data allo shopping e alla cucina!
Scones con uvetta e cannella, cupcakes, crumble di prugne e via dicendo...
Il pranzo di oggi invece è stato molto veloce ma non per questo meno gustoso!
Sono una di quelle persone che anche se ha pochissimo tempo DEVO mangiare qualcosa di gustoso: abbasso il panino del bar o gli snack da macchinetta.
Piuttosto mi porto da casa qualcosa di cucinato. Per fortuna oggi ero comoda e sono tornata a casa ma non avevo tempò per pasta o altre diavolerie troppo complicate.
Apro il frigo ed erano rimasti gli asparagi di ieri a pranzo: ottimi. Metto un tegamino sul fornello, una noce di burro ed inizio a grigliarli.
Pronti in pochissimo!
Vedo anche dell'indivia belga, amara da cruda...uhm taglio una in quattro parti, stesso tegamino, filo di olio, fiocchi di sale, spolverata di pepe e via.
Il tempo è tiranno ed ho pochissimo ancora per escogitare qualcosa.
Uova! Benedette uova che siete sempre in frigo!
Per un periodo le avevo eliminate ora eccole prepotentemente presenti in cucina.
Sono veloci, poche calorie, proteine a gogo e via. Basta non esagerare, come tutte le cose del resto!

Uova in camicia (o poached eggs che dir si voglia). Fanno anche da base alle famose uova alla Benedict che sono un piatto da urlo! Ma troppo complicato, quindi ecco il mio esperimento:
1 uovo
acqua bollente
2 cucchiai di aceto bianco
un mestolo

Mettete l'acqua a bollire in una casseruola dai bordi alti.
Non appena inizia a bollire rompete l'uovo nell'acqua e con un cucchiaio mescolate l'acqua stessa con un movimento circolare affinchè si formi un mulinello, un vortice.
Siate veloci e non esitate altrimenti l'uovo non si coprirà bene dalla camicia, diciamo così :)
Fate cuocere per 3' (non oltre altrimenti succederà che il tuorlo sarà troppo cotto, un pò come il mio) e scolate l'uovo con un mestolo traforato.
Adagiatelo sui vostri asparagi, sale e pepe e una pagnotta vicino da inzuppare nel tuorlo! Yummie
Delizioso e pronto a tempo di record!
Buona settimana a tutti

lunedì 25 febbraio 2013

Fatti i cavoletti tuoi

lunedì 25 febbraio 2013

Titolo provocatorio? Esatto.
Sì perchè questo lunedì ho voglia di polemizzare un poco, almeno qui sul blog dove bene o male posso dire quel che mi passa per la testolina.
E polemizzo su quelle persone che vogliono importi il loro modo di pensare o di vedere le cose, il loro modo di fare. Siamo tutti così stupendamente diversi, siamo in tantissimi (forse troppi) su questo pianeta e ci sono così tante occasioni di intrecciare relazioni meravigliose.
Eppure no. Spesso ci intestardiamo dietro persone e/o situazioni che sono come un vicolo cieco, che non portano da nessuna parte.
Lasciamole fuori dalla porta. 
Quelle persone che tornano dopo anni e vogliono riportare lo scompiglio. No grazie. Siamo riusciti a vivere per anni senza vederci o sentirci? Ce la faremo anche questa volta credetemi.
Non credo alle minestre scaldate. Se un rapporto d'amicizia o amore che sia non ha ingranato la prima volta è inutile tentare di riprovarci.
Il problema è che tutti vogliono le cose facili: o così come dico io o niente. Beh io sono per il niente.
Assolutamente niente. Non ho voglia di sprecare tempo ed energie inutilmente. Concentratevi invece sugli amici veri, che vi fanno ridere e che quando siete giù vi chiamano e vi dicono: "usciamo!" a costo di trascinarvi fuori!
Via invece chi elemosina la vostra attenzione! Questi giorni ho pensato molto al cambiamento, grazie anche al lavoro a yoga.
La vita è un continuo flusso di cambiamenti, piccoli o grandi che siano ma tutto si modifica.
Quindi largo alle novità, via il vecchio ed inutile :)
Io mi sto preparando alla primavera con nuove idee, nuovi progetti e nuovo stile di vita. partendo anche dall'alimentazione.
Il piatto di oggi è a base di cavoletti di Bruxelles.
Piccoli cavolini di un verde brillante, leggermente amarognoli ma una bomba per la vostra salute.
Questi simil-gnocchi sono stati modificati dalla ricetta dei gnocchi di zucca che proposi l'anno scorso.
Vediamo un pò:

Ingredienti per 3
200gr cavolini di Bruxelles
1 uovo
pangrattato qb
olio e.v.o
sale e pepe
2 cucchiai di grana
prezzemolo
2 cucchiai farina 00

Facciamo lessare i cavolini in abbondante acqua salata per circa 5-10' controllando la cottura. Scoliamoli ma teniamo l'acqua di cottura da parte.
Tagliamo i cavolini a pezzetti. In una ciotola mettiamo i cavolini, il pangrattato, la farina, il grana e l'uovo e il prezzemolo. Mescoliamo fino a formare un'impasto.
Se necessario aggiungiamo un altro pò di pangrattato o un filo di olio. Deve avere una consistenza facile da modellare con due cucchiai. 
Formiamo delle quenelle e facciamole cadere nell'acqua di cottura dei cavolini, fateli bollire finchè non vengono a galla. Passateli poi in padella con un filo d'olio finchè non saranno dorati su entrambi i lati.
Buonissimi!

Dedicato a chi si fa i cavoletti suoi!

martedì 5 febbraio 2013

Miglio croccante

martedì 5 febbraio 2013

Che bello! Da ieri ho la sensazione che le cose girino meglio. Ehm no no non ho trovato un lavoro in così breve tempo, magari!
Però ho deciso, come anticipavo in qualche post precedente, di concentrarmi sulle mie passioni. E così ieri ho preso su e sono andata in centro a prendere informazioni per un corso avanzato di inglese.
Sarà ma a me studiare le lingue è sempre piaciuto un sacco e a scuola sarei stata capace di fare anche una mattinata intera di solo inglese.
Così giovedì farò il mio primo test di livello e settimana prossima dovrebbe partire il corso intensivo :)
Sono proprio contenta! Poi ehm....sì forse non dovrei dirlo per scaramanzia però ho ricevuto una telefonata che aspettavo da tanto e chissà magari la ruota ha deciso di girare dalla parte giusta.
Intanto in questi giorni sto procedendo con questo nuovo "metodo" di cucina, cose più naturali ma non meno buone come potete vedere dai post che pubblico. Avendo un rigetto per la carne da un paio di mesi mi sono buttata sul pesce e su legumi e verdure.
Ma per non mangiare sempre nelle stesso modo bisogna ingegnarsi e quindi crocchette sì ma non fritte (che poi non ho voglia di friggere anche se ho fatto dei dolci di carnevale e quindi mi tradisco un pò in questo). 
Crocchette diverse perchè non sono di patate. Insomma i più potrebbero storcere il naso lo so. Crocchette ma non fritte? Non di patate? Mmmmm no grazie!
E invece no. Io le ho preparate andando un pò a memoria dalla preparazione che vidi fare a Marco Bianchi. Queste sono a base di miglio e broccoli, alla faccia di chi crede che il miglio lo mangino solo gli uccellini!
Ingredienti per circa 10 crocchette
1 tazza di miglio cotto
200gr di broccoli
pangrattato
olio e.v.o
curry
parmigiano 

Il procedimento è semplicissimo: mettete i broccoli a cuocere in abbondante acqua salata, io li ho cotti per circa 10' ma controllate con una forchetta.
In una ciotola mettete i broccoli tagliati a pezzettini, il miglio in precedenza cotto e date una prima mixerata.
Aggiungete poi circa 2 cucchiai di pangrattato, un filo d'olio e del grana se vi piace.
Dovrete ottenere una consistenza nè troppo liquida nè troppo stopposa, giusta da poter essere modellata con le mani per formare delle crocchette che andranno poi passate nel pangrattato.
Adagiatele su una teglia con carta da forno, un giro d'olio e.v.o e in forno per circa 20'. Gli ultimi 5' sotto il grill.
Potete farle lunghe o a palline come preferite e al posto dei broccoli può andare il broccolo romano, il cavolfiore, la zucca insomma la verdura che più vi piace!

Sono buonissime, scrocchiarelle e con un pò di veg maio sono un ottimo finger food per un aperitivo diverso :)

martedì 15 gennaio 2013

Purè di sedano rapa...e dei tanti perchè

martedì 15 gennaio 2013
Buon martedì a tutti! Ieri sera tornando a casa dopo una serata al pub con la mia carissima amica Giuly mi sembrava di essere in un'altro mondo: una neve a fiocchi enormi cadeva su bologna...a tratti pioggia a tratti tormenta e con la strada che luccicava dal ghiaccio. Mi sono infilata al calduccio sotto le coperte pensando che al risveglio sarebbe stato tutto bianco e soffice e che avrei fatto qualche foto e mi sarei goduta l'atmosfera al calduccio di casa, sorseggiando un thè e magari cucinandomi una bella zuppa fumante.
Ok cancellata queste immagini perchè appena aperti gli scuri c'era un muro, sì un muro spesso di nebbia che non vedevo neanche il mio giardino. Benissimo, mi mancava proprio un isveglio così.
Io ci metto tutta me stessa per farmi piacere l'inverno, almeno la stagione potrebbe sforzarsi un pochino.
Uff. Il titolo dice "...e dei tanti perchè", perchè ieri appunto con Giulia al pub ci siamo chieste tanti perchè: perchè la gente entra nella tua vita e sparisce, perchè si comportano in un certo modo, perchè dare ancora fiducia con il dubbio di restarci fregata per l'ennesima volta?
Domande che si perdono davanti ad un calice di vino bianco (ok che siamo in un pub ma servire un vino del bicchiere da birra!!!!)...
Ho smesso di chiedermi tanti perchè, alla fine la gente va presa così un pò come capita. Gli amici vanno coltivati giorno per giorno e quelli veri si vedono, magari spariscono ma poi tornano e allora ritrovarli è bellissimo!
Ma una cosa che non sopporto e che sì mi fa ancora arrabbiare in una maniera folle è la mancanza di rispetto, quando tu ti mostri per come sei rendendoti anche vulnerabile e gli altri ti calpestano. E senza arrivare ad esagerazioni simili sì mi fanno anche arabbiare quelli che tornano, mettono le cose a soqquadro e poi..grazie e arrivederci. Se siam sopravvissute tanti anni senza sentirci/vederci ce la faremo anche nei prossimi fidati. Quindi chi vuol capire...capisca (perchè una cosa è fare gli scemi, un'altro conto è esserlo).
Ora bando alle ciance: il piatto di oggi è un purè rustico che ho preparato domenica, patate sì ma anche sedano rapa. Poco usato, ha il sapore del sedano normale ma più tenue, si presta bene nelle insalate o nella giardiniera. Questa volta è finito nel purè.

Ingredienti
2 patate medie meglio se a pasta bianca (io gialla)
1/2 sedano rapa
olio e.v.o
sale e pepe qb
nocciole tostate
maggiorana
latte vegetale (io soia)

Mettiamo le patate a lessare con la buccia finchè non saranno morbide, lasciamole rafreddare. Nel frattempo peliamo e tagliamo a tocchetti il sedano e lo mettiamo a lessare anche questo per 20' circa o comunque finchè non è molto morbido. Sbucciamo le patate e in una casseruole mettiamo un filo d'olio e aggiungiamo le patate schiacciate con una forchetta o se preferite passate allo schiacciapatate (io le ho fatte a mano per essere più "rustica" come consistenza), facciamo lo stesso con il sedano.
Aggiungiamo il latte a filo quanto basta per dargli una consistenza morbida, aggiustiamo di sale e pepe.
Serviamo con un filo d'olio, le nocciole tritate a coltello e un pizzico di maggiorana secca.
Come contorno si abbina bene ad un piatto di pesce oppure è un ssotanzioso piatto vegetariano.


lunedì 1 ottobre 2012

Scarpetta di zucchine

lunedì 1 ottobre 2012
Buon ottobre a tutti! Ed ecco che l'autunno è iniziato a pieno titolo qui a Bologna. 
Non si superano i 25°C e per me altro che autunno è già freddo! Invidio chi si concede ultime giornate al mare, magari al sud come i più fortunati. 
Se potessi farei le valigie. Destinazione? Non so, sicuramente verso oriente.
Oggi vi propongo un piatto che avevo preparato diversi mesi fa poi non ho più rifatto non so nemmeno io per quale motivo.
Ma l'altro giorno ero un pò giù di morale: blocco delle scrittore, il tempo piovoso che non aiuta il morale, un bisticcio tra amici...insomma mi sono messa ai fornelli e avevo assoluto bisogno di qualcosa di lungo da preparare. Affettare, sminuzzare, rosolare...ottima cura contro l'umore ballerino di cui io soffro!
Ed eccolo qui: zucchine ripiene. Oramai sapete che io riempio tutto dai pomodori, alle foglie di vite, ogni occasione è buona. E questo piatto è anche colorato, leggero ed adatto a tutti anche a chi è vegano.
Ecco come si fa.
Ingredienti per 4persone:

  • 4 zucchine chiare
  • 2/3 funghi champignon
  • 1 peperone giallo
  • 1 melanzana
  • 1 scalogno
  • sale e pepe qb
  • olio e.v.o
  • 1 manciata di prezzemolo tritato
Come si fa
Innanzitutto prendiamo le zucchine. Tagliamole a metà e con l'aiuto di un cucchiaino scaviamo la polpa in modo che diventino come delle barchette. Le saliamo e le capovolgiamo su un panno in modo da scolare l'acqua di vegetazione.

Nel frattempo prepariamo il ripieno: facciamo dorare qualche secondo lo scalogno con un filo d'olio in una padella antiaderente. Aggiungiamo la polpa delle zucchine, melanza, peperone e i funghi tagliati a cubetti.
Saliamo e pepiamo a nostro piacimento. Aggiungiamo il prezzemolo.
Quando le verdure sono cotte dopo 5', devono essere ancora croccanti non troppo stufate, spegniamo e facciamo leggermente rafreddare.
Prendiamo le zucchine scavate, asciughiamole con un pò di carta da cucina e riempiamo con le verdure saltate in padella.
Aggiungiamo un filo d'olio e dopo averle disposte in una teglia da forno ricoperta di carta, le inforniamo a 200°C per 25-30'. Se dovesse servire aggiungiamo una tazzina d'acqua nella teglia a metà cottura per evitare che il fondo si bruci.
Servite su un piatto bianco risaltano i colori delle ultime verdure estive. 

sabato 28 luglio 2012

Mpriam - verdure stufate

sabato 28 luglio 2012
Bentornato caldo!
Il piacere di godersi le giornate lunghe, quei pomeriggi in cui la siesta è un richiamo irresistibile, la frutta fresca come melone e cocomero, i ghiccioli di frutta...
L'estate è la stagione dei sensi per me. La vista deliziata dai tramonti violacei sul mare, il gusto con la freschezza della frutta di stagione, il tatto stuzzicato al contatto con la sabbia calda che ti scotta i piedi, l'udito con il rumore delle onde che ti cullano mentre dormi sulla spiaggia, l'olfatto con gli odori delle sagre di paese... istantanee delle mie estati.
Per rimanere in tema oggi vi propongo un piatto greco, il briam.
Si tratta di verdure stufate, passate in forno. Può assomigliare ad una ratatoiulle per capirci.
Fa da ottimo contorno se lo cuociamo qualche ora prima e lasciamo riposare le verdure prima di servirle.
Ed ecco come si prepara:
Ingredienti

  • 1 melanzana tonda
  • 2 zucchine chiare
  • 500gr di pomodori grappolo
  • 1/2 tazza di olio e.v.o
  • sale e pepe qb
  • 3 patate medie
  • 1 carota
  • 2 peperoni rossi o gialli
  • 2 cipolle
  • 1/2 mazzetto di prezzemolo
Come si fa
Tagliamo subito la melanzana a cubetti, saliamo e lasciamo circa 30' a macerare per perdere l'acqua che la renderebbe amara.
Tagliamo le altre verdure a rondelle: la carota, le zucchine, le patate a cubetti, cipolle, peperoni. 
Mescoliamo bene tutte le verdure in una boule, saliamo, pepiamo e aggiungiamo i pomodori a cubetti.

Aggiungiamo l'olio e mescoliamo.
Mettiamo in una teglia da forno dai bordi alti, copriamo con carta d'alluminio e cuociamo nel forno a 220°c per 30'.
Togliamo la carta e cuociamo altri 30' a 180°C.
Servito caldo va d'amore e daccordo con la Feta!

Un buon modo per ragruppare le verdure che vi sono rimaste in giro.
Buon week end a tutti e grazie mille dei commenti!!!
Non avrei mai pensato di ricevere così tanti commenti positivi da tutti voi :)

mercoledì 25 luglio 2012

Gemista - verdure ripiene alla greca

mercoledì 25 luglio 2012
Ma che freddo fa! Che freddo a Bologna questi giorni. C'è chi è contento, almeno l'afa per qualche ora ci ha lasciato. Ma io la notte, a fine luglio, dormire con la finestra chiusa e il lenzuolino...non ci sto!
Ma per fortuna il meteo corre in mio soccorso e il caldo africano sta per tornare!!! :)
Ieri sera ho avuto una piacevole cena con un gruppo di amiche, una bella tavolata di otto donne. E dove andare?
Pizza no. Asiatico sapete che non fa per me....Dunque ci siamo convertite al greco!
Sì ma a Bologna mangiare davvero bene greco è difficile, nonostante stiano fiorendo pseudoristoranti greci in ogni angolo.
Per caso qualche giorno fa sono incappata in una zona impensabile, case in costruzione, leggermente in periferia e mi ritrovo davanti un'insegna "cucina greca". Ho storto il naso e ho tirato dritto.
Ci ricapita mio padre e scopro che è un posto aperto da un ragazzo che conosco.
Detto fatto prenoto per la nostra cena e ci ritroviamo a cenare sotto un gazebo, lontano dal traffico, con carni alla griglia, una serie di antipasti misti fantastici (tzatziki, melitsanosalata, feta, olive, polpettine di ceci...), pita, retsina il vino greco aromatizzato con resina, un baklava che si scioglieva in bocca...che dire! Il tutto per 17€ a testa.
Beh se siete a Bologna segnatevi il posto: Delogo, via Zaccherini Alvisi 19 Bologna.
Ancora in fase di rodaggio, aperto da dieci giorni forse meno ma un posto su cui puntare con tavolini all'aperto, prezzi adatti a tutti, ampia scelta anche per gli amici vegetariani e vegani (ci sono infatti piatti a base di melanzane, verdure ripiene di riso, involtini di foglia di vite, polpette di ceci).

E proprio un piatto vegano e greco classico che vi propongo oggi: gemista. Ovvero verdure ripiene con riso.
Ecco come si fanno. Io ho usato i peperoni ma si possono usare anche zucchine oppure pomodori tondi.

  • 4 peperoni (gialli, rossi, verdi)
  • 200gr di riso carnaroli
  • 1 cipolla bianca
  • 1 manciata di uvetta bionda
  • 1 manciata di pinoli
  • 3/4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
  • un pizzico di pepe e uno di sale
  • prezzemolo
Come si fa:
Svuotare i peperoni incidendo la parte superiore e tagliandola come se fosse un coperchio. Togliere i semi. Mettere il riso a cuocere e quando è pronto metterlo un attimo da parte.
In un tegame far saltare i pinoli, aggiungere l'olio, la cipolla finemente tritata, l'uvetta che in precedenza avremo messo in ammollo con un pò di acqua tiepida.
Lasciamo andare la cipolla e il resto per qualche minuto finchè non sarà apassita.
Aggiungiamo il riso nel tegame, mescoliamo bene.
Saliamo e pepiamo. Aggiungiamo qualche ciuffo di prezzemolo. Con questo composto riempiamo i peperoni e li chiudiamo con la parte superiore tagliata in precedenza.
Mettiamo i peperoni in una pirofila leggermente unta con olio extra vergine.
Mettiamo nel forno ventilato a 180°c per circa 30/40, controllando la cottura delle verdure con una forchetta.

venerdì 6 luglio 2012

Torta allo zafferano

venerdì 6 luglio 2012
Ed ecco il venerdì sera. Ci arrivo abbastanza rilassata, in pantaloncini con un piatto di pesce vicino a me pronto da gustare. Mamma prepara i friggitelli e io ne approfitto per organizzare il week end con amici.
Dopo un pomeriggio di yoga con il sottofondo delle cicale la voglia di relax in giardino, con un libro bellissimo in greco, è davvero tanta.
Sono giorni di relax, tutto si rivaluta in questo clima rilassato ma non troppo visto che siamo ancora in città a Bologna. Ma allontanarsi di pochi metri da casa e vedere i campi con le balle di fieno, le pannocchie che iniziano a formarsi fa vedere tutto diversamente.
Cucinare all'aperto, raccogliere i propri peperoncini per condire le verdure, bere un buon bicchiere di vino con Guzel vicino fa rivalutare tutto.

E questo piatto è una torta salata che ho preparato qualche sera fa e che voglio proporre agli amici che verranno a trovarmi a cena.
Torta allo zafferano. Volendo si può provare la versione vegan senza mozzarella e la preparerò di sicuro per Giulia, una cara amica.
Ingredienti per 6 porzioni

  • 2 rotoli di pasta sfoglia
  • 3 zucchine chiare
  • 3 patate medie
  • 1 mozzarella a dadini
  • qualche pistillo di zafferano stemperato in acqua tiepida
  • 1 cucchiaio di curry
  • sale e pepe qb
Come si fa
Si prende un rotolo di pasta sfoglia e si fodera una tortiera a cerniera lasciando i bordi leggermente alzati.
In un tegame prepariamo le verdure: zucchine e patate tagliate a cubetti. Le facciamo rosolare con un filo d'olio e aggiungiamo una tazza di acqua per farle stufare.
Quando saranno quasi pronte le allontaniamo dal fuoco e aggiungiamo lo zafferano e il curry. Aggiustiamo di sale e pepe e mettiamo sul fondo della tortiera.
Fate ben attenzione che le verdure non si asciughino completamente ma lasciate un pò del loro sughetto.
Aggiungiamo anche la mozzarella tagliata a dadini e copriamo con l'altro rotolo di sfoglia. 
In forno statico per circa 30' a 180°C.
Con un buon bicchiere di vino bianco è ottima e con un paio di amici è ancor meglio!

mercoledì 27 giugno 2012

Il farro del ritorno

mercoledì 27 giugno 2012
Carissimi! Prima di tutto grazie ai nuovi iscritti e sopratutto grazie delle tantissime visite anche in questo periodo di latitanza dalla cucina.
Veniamo a noi.
Una novità. L'idea è quella di cambiare il nome al blog. Perchè?
E sì lo so che può sembrare una stupidaggine ma vorrei davvero che rispecchiasse il mio modo di intendere il cibo. Non che il petite cuisine non mi piaccia, anzi! Ma suona troppo pretenzioso.
Non faccio piatti raffinati anzi il tutto è un divertimento. 
Un piccolo laboratorio dove sperimentare quindi ecco che nei prossimi giorni mi dedicherò ad un cambio deciso.
Ora che finalmente posso rimettermi ai fornelli è d'obbligo preparare piatti leggeri visto il caldo infernale di Caronte che si abbatterà sul paese. Non che tema il solleone ma insomma meno sto sui fornelli meglio è.
Esami finiti e ora manca un ultimo ostacolo alla laurea. Ma.....rimandiamo tutto a dopo le ferie estive.
E il piatto preparato per il pranzo di oggi mi ricorda molto i pranzi al mare quando ti porti le tue cose da casa, insalate, pasta e quello che all'ultimo momento preparavi la mattina prima di scendere in spiaggia. Ossia alle 9 (cosa per molti inconcepibile ma per me arrivare quando è ancora deserto è un rito).
Quindi ecco il farro estivo. Piatto di base declinato in mille varianti: con verdure, mozzarella, salmone, tonno, mais e pisellini insomma come vi pare!
Ingredienti

  • 80gr di farro (oppure orzo o bulgur o riso integrale a vostro piacimento)
  • 1 scatola di tonno sott'olio
  • pomodorini ca. 6/7
  • origano fresco, timo e basilico
  • sale e pepe qb
  • un peperoncino piccante fresco
Come si fa
Mettete subito il farro a cuocere perchè ci vorrannoc irca 35-40' in acqua (non salata!).
Quando è pronto scolate e passate sotto l'acqua fredda. Lasciate qualche minuto a sgocciolare.
Mettete dentro una boule e condite. Io ho usato il tonno in scatola per far prima e perchè d'estate lo uso spesso per preparare piatti unici come questo oppure panini o altro.
Aggiungete le erbe aromatiche: origano fresco ma va benissimo anche quello secco, basilico e un pò di timo.
Aggiungete i pomodorini e regolate di sale e pepe alla fine.
Io spesso lo preparo anche con zucchine grigliate e feta e da portare ad un picnic o al mare è ottimo!
Un saluto e a presto!

mercoledì 20 giugno 2012

Un piatto unico

mercoledì 20 giugno 2012
Carissimi! Inanzitutto grazie per le numerosissime visite anche se ultimamente complice il rande caldo e quindi la scarsa presenza in cucina non sto più aggiornando il blog. In più sono in una fase superintensa di studio per cui latito dal web da un paio di settimane. 
Il piatto che vi propongo stasera in realtà l'ho preparato qualche tempo fa ma non l'ho mai postato tra una cosa e l'altra e quindi eccolo qui!
Sformato di finocchi al forno con formaggio filante.

Premetto che io adoro i finocchi ma solo e rigorosamente crudi! Pinzimonio, insalata ma cotti mi ricordano le scuole elementari dove rimanevo sempre l'ultima a tavola perchè non mi piaceva mai il pranzo! E ma per forza, si può mai dare ad un bambino di 6 anni un hamburger orrendo di cui solo le mense scolastiche di allora (non so ora) con contorno mezzo finocchio lesso????
Quindi crescendo mi sono adattata e qualche tempo fa ho sperimentato questo sformato.
Forse ora non è il massimo accendere il forno ma servono solo 10' di grill :)
Ingredienti

  • 5/6 finocchi lunghi (non i tondi)
  • 1 mozzarella
  • pecorino romano
  • panna vegetale qb
  • olio e.v.o
  • sale e pepe qb
Come si fa
Velocissimo! Diamo una scottata in acqua bollente ai finocchia, tagliati  ametà, per circa 10-15'.
Lasciamo rafreddare.
Mettiamo un filo d'olio su una pirofila e iniziamo ad adagiare i finocchi, alterniamo con la mozzarella e un pò di panna da cucina vegetale.
Continuiamo fino a finire gli ingredienti.
Sull'ultimo strato mettiamo una buona dose di pecorino romano e una spolverata di pepe.
Passiamo in grill finchè non si forma una bella vrosta dorata.
Ed ecco qui!
Buono no? Poi è un ottimo modo per farli mangiare ai bambini (l'esperienza insegna!)
Un abbraccio a tutti e a presto!

domenica 10 giugno 2012

Crocca crocca il sabato sera

domenica 10 giugno 2012
Miei cari! Grazie infinite a tutti voi per le visite. Non avrei mai pensato di arrivare a più di 4000 visite in così poche settimane.
I vostri commenti e gli scambi di pareri sono così piacevoli!
In questi giorni sono k.o col morale devo ammettere, sarà che sono sotto esame ed inizia a salire la tensione per i due ultimi orali però mi sento proprio uno steaccio.
Inoltre non vedo gli amici da un pò e mi sento un pò così... il tempo non è clemente e non  posso neanche stare a crogiolarmi al sole :(
Quindi ieri senza stare a pregare troppo ho preso su mamma e mi sono concessa un pomeriggio di shopping tra libri e attrezzi per la cucina!
E la sera tornata a casa deliziosi crostini con il salmone affumicato. E poi una cosina per cui vado matta ma per una cosa o l'altra non l'ho mai preparata a casa: le crocchette di patate.

Questa volta ho voluto metterci anche un'altra verdura, gli spinaci che avevo in precedenza leggermente scottato in padella.
Ingredienti

  • 2 patate lesse medie
  • 1 manciata di spinaci lessati
  • pecorino gratuggiato qb
  • sale e pepe
  • olio e.v.o
  • olio di semi per friggere
Come si fa
Si fanno lessare le patate e si lasciano rafreddare. Con l'aiuto di una forchetta si schiacciano leggermente e si aggiungono gli spinaci tagliati.
Si aggiunge una bella maciata di pecorino grattato e si aggiusta di sale e pepe. Eventualmente si aggiunge un filo di olio e.v.o
Si mescola bene il tutto e con le mani si formano delle crocchette lunghe non troppo e un pò grosse.
Si passano nella farina poi nell'uovo e inifine nel pangrattato.
Si friggono in abbondante olio di semi di mais.
Che dire! 
Non certo da mangiare tutti i giorni ma una volta ogni tanto ci stanno alla grande :)
Buona domenica a tutti!

giovedì 7 giugno 2012

Cous cous mediterraneo

giovedì 7 giugno 2012
Che belle queste giornate di caldo! 
Sarebbe bello durassero per mesi e mesi...mi sento già una voce fuori dal coro visto che in molti sono già lì a bocheggiare per l'afa.
Beh tengo ancora botta per ora, mi godo il sole e stesa sul prato con la testa all'insù mi perdo a guardare le nuvole.
In giardino spuntano le nespole, i primi pomodori iniziano a farsi rossi, le zucchine aprono i loro fiori, le melanzane dondolano dolcemente...
E l'odore di mentuccia, timo, basilico, citronella, origano, salvia e rosmarino mi fanno compagnia sotto il portico mentre cerco di studiare per il nuovo esame.
In questi giorni ammetto che non ho gran voglia di chiudermi in cucina anche se ho qualche guizzo come quello di oggi.
Mamma aveva fatto una dadolata di verdure mediterranee: melanzane, zucchine, carote, patate e peperoni gialli. Che farci?
Le ho messe insieme a del cous cous anche se avevo intenzione di fare il bulgur oggi, ma poi dovevo aspettare che si cuocesse e non avevo tempo stamattina.
Poi però mi sono ricordata che dovevo preparare i totani per pranzo!!!!

Eh va beh ho usato il cous cous come contorno e poi ho preparato il pesce.
Laviamo per bene il pesce e lo tagliamo a pezzi non troppo piccoli. Vediamo un pò.
Ingredienti

  • 4 totani circa 1kg in totale
  • pomodorini pachino
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • pepe qb
  • finochietto selvatico o aneto
  • olio e.v.o qb
Come si fa
Tagliamo il pesce come dicevo all'inizio del post. Facciamo rosolare con un filo d'olio e.v.o di ottima qualità mi raccomando!
Quando si sarà consumata l'acqua rilasciata dai totani sfumiamo con il vino. Lasciamo evaporare e uniamo i pomodorini pachino tagliati a dadini e se vogliamo aggiungiamo anche un cucchiaio di passata di pomodoro. Aggiungiamo anche il finochietto selvatico.
Lasciamo cuocere a fuoco dolce per circa 15', terminiamo con un peperoncino se piace, aggiustiamo di sale eventualmente e pepe. Attenzione al sale, meglio aggiungerlo alla fine per evitare che sia eccessivamente salato!
Mia mamma ha cotto da parte della bavette e le ha condite con questo sughino, io invece l'ho accompagnato con il cous cous. 
Ottimo!!!!

martedì 5 giugno 2012

Pasta dell'orto

martedì 5 giugno 2012
Anche questa fatica è stata fatta! Esame passato e posso segnare un bel -2 nella tabella di marcia verso la laurea.
Ieri per pranzo ho fatto un raid nel giardino e saltando sul catrame appena sparso nel cortile (lavori in corso a casa!) ho fatto razzia di zucchine nell'orto.
Piccole ma deliziose, croccanti e bio! E gratis aggiungo, che altro volere?

Avevo ed ho tutt'ora un urgente bisogno di comfort food: il tempo alterna giornate estive a temporali da diluvio universale, nervi a fior di pelle per le continue scosse, esami in vista, amici che non riesco mai a vedere....quindi mi ci voleva un bel piatto di pasta!
Fatto. Pennette integrali zucchine e ricotta.
Ingredienti

  • 80gr pennette integrali
  • 2/3 zucchine con anche il fiore
  • 2 cucchiai di ricotta vaccina
  • sale e pepe qb
  • 1 rametto di timo
  • acqua di cottura qb
  • olio e.v.o
Come si fa
Mettete l'acqua a cuocere in abbondante acqua salata. Nel frattempo tagliate le zucchine a rondelle e pulite i fiori eliminando il pistillo.
Fate salatare con un filo d'olio. Quando sono pronte aggiungete la ricotta e stemperate con qualche mestolo di acqua di cottura. Alla fine prima di aggiungere la pasta aggiustate di sale e pepe (abbondante) e aggiungete il timo, meglio limonato se l'avete.
Condite la pasta rimettendo sul fuoco se eventualmente serve al formaggio nel caso fosse troppo liquido.
Ottimo, il morale ringazia!

venerdì 1 giugno 2012

Nel mio orto

venerdì 1 giugno 2012
Miei cari come state? Si cerca un pò di stabilità in questi giorni. Personalmente mi sento continuamente dondolare e credo che bisognerà farci l'abitudine se è vero come dicono certi esperti che questa situazione potrebbe durare ancora...
Mettiamoci l'anima in pace. Fosse facile direte. Eh già perchè se sapessi di vivere almeno in una casa antisismica mi sentirei già meglio.
Ma pensiamo positivo.

Domani sono molto contenta perchè con l'associazione di yoga faremo una raccolta fondi e di generi di prima necessità per le popolazioni colpite dal sisma e  mi sembra una gran bella cosa. Speriamo che sia la volta buona che in questo paese si lavori davvero per la ricostruzione anche se ho il presentimento che le migliaia di sfollati faranno la stessa fine degli abitanti di Abbruzzo, Irpinia e via dicendo...

In questi giorni avevo voglia di cucinare un sacco di verdura e grazie al caldo che finalmente è scoppiato in giardino sono pronte zucchine e melanzane.
L'altro giorno avevo un paio di melanzane pronte ed ho deciso di farci delle speci di pizzette/bruschette utilizzando le melanzane tagliate come se fossero dei crostini.

Le verdure erano ottime ed in più le ho utilizzate per consumare l'ultimo pezzo di primo sale che ho prodotto sabato scorso!
Che dire...erano buonissime e sono state un ottimo contorno ma io le userei sia per un aperitivo tra amici (anzi mi segno l'idea per invitare i ragazzi da me la prossima volta!) sia come antipasto per una cena informale :)
Ingredienti:

  • 2 melanzane lunghe
  • formaggio primo sale e ricotta salata
  • passata di pomodoro qb
  • origano secco
  • sale
  • olio e.v.o
Come si fa
Tagliate le melanzane a rondelle, in senso orizzontale e cospargetele di sale e lasciatele perdere l'acqua per qualche ora.
Asciugatele e mettetele su una teglia con carta da forno. Cospargete con un filo di olio e.v.o e mettete in forno per circa 10' a 200°C.
A cottura quasi ultimata mettete un pò di passata di pomodoro, un pezzetto di primosale e rimettete in forno per qualche minuto.
Un paio io le ho fatte con una semplice grattata di ricotta salata e una spolverata di origano.
Una delizia!
Buon week end a tutti voi!
E grazie ancora per il sostegno anche su fb :)
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