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lunedì 18 febbraio 2013

Almond cake - sapori di una volta

lunedì 18 febbraio 2013

Buon lunedì!
Anche oggi un dolce...ultimamente sto postando un sacco di dolci per la colazione, compleanni, per il thè del pomeriggio...
In effetti cucino anche secondi o comunque cibi salati ma diciamocelo i dolci attirano un sacco e sono anche più "fotogenici".
Il dolce di oggi, che in realtà ho preparato sabato mattina per la colazione del week end, è un dolce che per il suo profumo di mandorle mi ricorda l'infanzia.
Tutti noi abbiamo degli odori, colori e sensazioni che ci ricordano i tempi andati.
La mandorla per me è uno di quei profumi che non suscitano un ricordo particolare ma rievocano una sensazione, uno stato d'animo. Così come l'anice onnipresente in casa, il profumo delle scorze d'agrume candite e la menta...
Cercavo una torta alle mandorle non classica con burro, uova, filling e via dicendo. Volevo un cake da poter gustare senza troppi sensi di colpa con una bella tazza di caffè americano e gira e rigira sul web mi sono imbattuta sul blog glitter & ganache http://www.glitterandganache.com
Una torta facilissima con pochi ingredienti e che siddisfa tutti credetemi: io l'ho proposta domenica pomeriggio alla family e nessuno si è accorto che era una torta vegana per quanto è soffice e profumata!
Questo dolce lo "dedico" un pò anche a due amiche con cui ho cenato ieri sera, C. e S. dopo circa due anni in cui ci eravamo perse di vista, ma che in realtà mi hanno fatto sentire come se non fosse passato un singolo giorno da quando abbiamo finito il liceo :)
Ingredienti:
1 tazza latte di mandorla (io soia)
1 cucchiaio aceto di mele
1 tazza e 2 cucchiai di farina per tutti gli usi
1/3 tazza farina di mandorle
1 cucchiaino e 1/2 baking powder (lievito per dolci)
1/2 cucchiaino sale
3/4 tazza zucchero (io 3 cucchiai sciroppo acero)
1/3 tazza di olio vegetale (io mais oppure girasole o arachidi)

*Come tutti i dolci anglosassoni le misure qui vanno a cup e spoon, in commercio trovate questi misuratori che sembrano delle tazze di varie dimensioni. Altrimenti io uso una tazza da thè e misuro tutto con quella, l'importante è rispettare le proporzioni quindi non cambiate mai tazza durante la misurazione.
Mescolare l'aceto con il latte vegetale e mettere da parte. In una ciotola mescolare gli ingredienti secchi:farina, farina di mandorle, sale e lievito. In un'altra ciotola mescolate l'olio, zucchero (o sciroppo) e il mix di latte e aceto.
Aggiungete mescolando con una spatola gli ingredienti secchi fino ad incorporarli per bene.
Io ho utilizzato un cerchio da 18cm che è molto comodo, poichè si adatta a diverse misure senza bisogno di avere mille teglie!
Cuocete in forno ben caldo a 180°c per circa 40' controllando con uno stecchino.

Deliziosa servita così con solo una spolverata di zucchero a velo o se volete tagliate a metà la base così ottenuta, farcite con un velo di marmellata d'arancia e gustatela :)

martedì 30 ottobre 2012

Di nuovo in cucina - Torta rustica di mele

martedì 30 ottobre 2012
Ebbene sì sono tornata e il blog con me!
Fuochi di nuovo accesi e forno a riscaldare le fredde serate passate a scrivere la tesi.
La pausa ammetto è durata meno del previsto perchè non serviva troppo tempo per riflettere. Sono state settimane pesanti emotivamente lo ammetto. La pressione del futuro ignoto, scrivere una tesi in un mese e mezzo è un'impresa folle ma le sfide servono altrimenti che noia la vita...
Settimane in cui ammetto sono andata k.o un paio di volte, delusa dalla cattiveria delle persone, dall'indifferenza con cui siamo capaci di fare del male ai nostri simili. Un giorno invadiamo la vita delle persone, ci prendiamo i loro spazi e i loro tempi e il giorno dopo per un cappriccio personale ce ne andiamo...beh grazie ma i muri che negli anni avevo abattuto li ho immediatamente ricostruiti. E sì non mi fido più. Cinica?
Sarà. Ma le persone si valutano non in base alle chiacchiere ma in base a come si comportano. A parole siamo tutti leoni. Ma a me le parole non piacciono, si perdono nel vento. 
Le azioni invece, anche le più piccole restano. E come non provare un senso di gioia incredibile quando ti accorgi delle persone stupende che hai vicino, che corrono a risollevarti e a mettere insieme i mille cocci in cui ti sei ritrovata per colpa di qualcuno. Quegli amici che, puoi finalmente dirlo senza paura, sono i tuoi veri Amici! 
E pazienza se sono tornata un pò cattivella come ero in passato. Questo dolce fu uno dei primi che preparai ad una cena a casa mia con amici. Ricordatevi: se una persona non è capace di condividere un buon pasto con voi, difficilmente condividerà altro.
Quindi armatevi di uova, farina e mele e chiamate a raccolta le persone a cui tenete di più e sopratutto ditelo ai vostri amici che gli volete bene, non sono mai parole perse quelle.
Quindi si torna in cucina con tanti piatti diversi, comfort food come al solito ma anche altre preparazioni sfiziose, dolci, etnici, vegan e non. Per tutti i gusti insomma.
Questa è una torta veloce di mele, senza basta frolla, ottima servita calda con del gelato alle noci pecan.

Ingredienti per 6

  • 200gr di farina 00
  • 100gr zucchero di canna
  • 1 stecca di vaniglia
  • 125 ml di latte di soia 
  • 4 mele golden
  • succo + zest di 1 limone bio
  • 100gr di burro sciolto 
  • 1/2 di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di cannella
Prima di tutto prepariamo le mele tagliandole a tocchetti, non troppo grossi. Andate ad occhio direi. Mettiamole in una ciotola con il succo di limone per evitare che anneriscano.
Prepariamo l'impasto: sbattiamo con le fruste le due uova con lo zucchero. Aggiungiamo la vaniglia incisa per il lungo e raschiati i semi. Aggiungiamo la scorza del limone e la cannella in polvere (io la metto ad occhio perchè mi piace che si senta il sapore bello deciso). Aggiungiamo il latte, il burro e per ultima la farina setacciata a cui avremo unito il lievito.
Scoliamo le mele dal succo di limone se dovesse essere troppo e aggiungiamole all'impasto.
Prendiamo una tortiera a cerniera, imburriamo le pareti e sul fondo mettiamo un foglio di carta forno. Cuociamo in forno ventilato per 1ora a 180°C. Controllate con uno stecchino ma quando vedrete che la superficie è bella bruna allora è pronta.


Grazie a tutti inoltre per le tantissime visite sul blog anche in questo periodo di assenza!A breve la foto :)

martedì 5 giugno 2012

Pasta dell'orto

martedì 5 giugno 2012
Anche questa fatica è stata fatta! Esame passato e posso segnare un bel -2 nella tabella di marcia verso la laurea.
Ieri per pranzo ho fatto un raid nel giardino e saltando sul catrame appena sparso nel cortile (lavori in corso a casa!) ho fatto razzia di zucchine nell'orto.
Piccole ma deliziose, croccanti e bio! E gratis aggiungo, che altro volere?

Avevo ed ho tutt'ora un urgente bisogno di comfort food: il tempo alterna giornate estive a temporali da diluvio universale, nervi a fior di pelle per le continue scosse, esami in vista, amici che non riesco mai a vedere....quindi mi ci voleva un bel piatto di pasta!
Fatto. Pennette integrali zucchine e ricotta.
Ingredienti

  • 80gr pennette integrali
  • 2/3 zucchine con anche il fiore
  • 2 cucchiai di ricotta vaccina
  • sale e pepe qb
  • 1 rametto di timo
  • acqua di cottura qb
  • olio e.v.o
Come si fa
Mettete l'acqua a cuocere in abbondante acqua salata. Nel frattempo tagliate le zucchine a rondelle e pulite i fiori eliminando il pistillo.
Fate salatare con un filo d'olio. Quando sono pronte aggiungete la ricotta e stemperate con qualche mestolo di acqua di cottura. Alla fine prima di aggiungere la pasta aggiustate di sale e pepe (abbondante) e aggiungete il timo, meglio limonato se l'avete.
Condite la pasta rimettendo sul fuoco se eventualmente serve al formaggio nel caso fosse troppo liquido.
Ottimo, il morale ringazia!

lunedì 28 maggio 2012

Coffee break

lunedì 28 maggio 2012
Buon lunedì a tutti! Anche maggio volge al termine, non so perchè ma ho la sensazione che quest'anno stia passando troppo velocemente!
Forse meglio così tra tempeste di neve, terremoti, alluvioni, attentati..insomma, anno bisesto anno funesto. Sarà mica vero?!
No! Io non ci credo (ma se andiamo avanti così qualche dubbio mi viene).
Ora l'unica cosa funesta sarà la fine che fa il mio prof. se non mi comunica i voti visto che sono passati 20gg dagli scritti!!!!
Ma pensiamo alle cose positive!!
Sabato non sapendo che fare ho preso su la family e ce ne siamo andati in agriturismo, poco fuori Bologna, alla Coop Dulcamara (per chi è della zona lo consiglio vivamente, persone cortesi e competenti) a fare...il formaggio!
Sì proprio così, gli altri fanno shopping o si preparano al week end e io vado a fare il primo sale. 
Che ci volete fare!
Ero un pò combattuta se andare lì oppure fare un giro in centro dove c'erano le postazioni di Slow food, alla fine ha vinto la curiosità per la campagna. Ed è stata una bella scelta!


 



Eravamo una dozzina circa, una compagnia del Lago di Garda, qualche famiglia con bambini e un gruppo di boy scout.
Ci siamo ritrovati a parlare di mucche, caglio animale o vegetale, a raccogliere le erbette da loro coltivate e a preparare il primo sale. Con la rimanenza poi abbiamo fatto la ricotta. 
Che dire!? In frigo ci sono tre belle forme di formaggio fresco e la ricotta era strepitosa, anche senza zucchero o miele, io me la sono sbaffata così :)
Finalmente un agriturismo vero con il loro negozio in cui c'è la vendita diretta di loro prodotti ma anche del commercio equo solidale (il loro pane integrale con lievito madre è buonissimo!) e una fattoria con animali. Ecco sono così entusiasta perchè troppi posti qui nei dintorni si spacciano come "agiturismo" e alla fine sono solo delle trattorie in un vecchio casale: non hanno prodotti loro, non ci sono animali..insomma così potrei fare anche io un agriturismo vi pare?!
Qui sotto ci sono un paio di foto per condividere con voi l'esperienza :)


Ma il post parla di pausa caffè e cosa c'è di meglio di un dolcetto sano e gustoso? Questo poi è adatto anche agli amici vegan non avendo uova o burro ed utilizzando il latte di soia!
Biscottini al cocco e cioccolato
Ingredienti:

  • 250gr farina di cocco
  • 125 gr zucchero di canna
  • 25 gr di farina 00
  • 30gr di maizena
  • scaglie di cioccolato fondente
  • latte di soia qb
Come si fa
Velocissimi: si impastano gli ingredienti secchi aggiungendo per ultimo il cioccolato poi uniamo il latte a filo quanto basta per formare un impasto maneggiabile con le mani. 
Facciamo delle palline e li disponiamo su una placca da forno foderata con carta forno. 
In forno ben caldo a 200°C per circa 20'. A cottura ultimata passiamo circa 5' sotto il grill per fargli prendere colore.
Sono ottimi! Che dire piacciono a tutti grandi, piccoli, vegan insomma costano il giusto e sono anche un'ottima idea regalo!
Buona settimana a tutti voi :)

sabato 12 maggio 2012

Strawberry tart

sabato 12 maggio 2012
Oggi tipica giornata estiva, sole, 30°C, pesce alla griglia e costume. In più domani è la festa della mamma!
Premetto che ODIO le feste commerciali e poi io alla mia mamma i regalini, pensierini, dolci ecc li faccio trovare puntualmente ogni settimana. Sì sì proprio così, che sia un cinema io e lei, un gelato al pomeriggio o anche solo una pausa per raccontarsi gli ultimi gossip su conoscenti reciproci non ci facciamo mai mancare questi momenti solo donne. 
Però un pò la giornata bellissima, un pò il fatto di aver dato l'esame ieri diciamocelo oggi non avevo granchè voglia nè di studiare per il prossimo esame di giovedì nè tantomeno di fare le faccende di casa. Mi sono limitata a prendere il sole, a curare il roseto e a spupazzare la mia cucciola. Però di buon'ora stamattina mani in pasta e via!
Ho preparato una tart con fragole e crema pasticcera. L'idea era di ricoprirla di frutta ma non mi andava troppo di stare lì a tagliare la frutta per bene quindi ho ripiegato sulle sole fragole.
Il risultato è una base di frolla fragrante e la crema pasticcera fatta in casa è la fine del mondo! Anche perchè quelle creme già pronte che vendono fuori hanno di tutto tranne che gli ingredienti base: uova, latte e farina. E poi farla in casa costa pochissimo!

Ed il gusto è di gran lunga migliore. Mi chiedo perchè in tanti posti, tra tutti i ristoranti, non servano mai dei dolci fatti in casa. Alla fine dei conti ci sono tante ragazze, blogger e altro che si dilettano con ciò e venderli secondo me non sarebbe male come idea. Almeno quando si esce a mangiare la pizza non ti ritrovi il solito elenco di dolci standard: mascarpone, crema catalana, panna cotta, tiramisù e bla bla bla.
Costerebbe meno anche ai ristoratori e i clienti sarebbero finalmente soddisfatti di mangiare un dolce veramente fatto in casa e non comprato alla Metro o in altri cash and carry! No?
Quindi bando alle ciance, questi sono le dosi e il procedimento per preparare la vostra fruit tart così come previsti sul sito www.joyofbaking.com di cui ho parlato in altri post.
Ingredienti base:

  • 195gr di farina per tutti gli usi
  • 1 cucchiaino di sale
  • 113 g di burro a temperatura ambiente
  • 50gr di zucchero
  • 1 uovo leggermente sbattuto
Per la crema:
  • 3 tuori d'uovo
  • 20gr di farina
  • 20gr di maizena
  • 50gr di zucchero
  • a paicere 1 cucchiaio di Grand Marnier (io Limoncello fatto in casa)
  • 300ml di latte
  • scorza di 1/2 limone oppure 1 baccello di vaniglia
Prepariamo la base: sbattiamo il burro con le fruste elettriche fino a farlo diventare spumoso, aggiungiamo lo zucchero e l'uovo leggermente sbattuto. Continuiamo a mescolare. Aggiungiamo poco alla volta la farina a cui avremo prima aggiunto il sale e continuiamo a mescolare. Quando diventa difficile con le fruste continuiamo con la mani. Formiamo un panetto e lo copriamo con la pellicola. Lo lasciamo in frigo per 15-30' a rassodarsi.
Nel frattempo la crema: mettiamo il latte con la scorza (oppure la vaniglia) a bollire. In una boule sbattiamo i rossi d'uovo con lo zucchero, la farina e la maizena. Quando il latte bolle lo togliamo subito dal fuoco e togliamo le scorze. Aggiungiamo mescolando vigorosamente con la frusta il composto di uova e farine. Facciamo ben attenzione che non si formino dei grumi in caso si formassero passiamo il composto con un colino. Rimettiamo sul fuoco e sempre mescolando con la frusta portiamo ad ebollizione. Appena inizia a rapprendersi mescoliamo vigorosamente e togliamo dal fuoco aggiungendo se ci piace il liquore e mescolando per l'ultima volta.
Copriamo con la pellicola per evitare che si formi la crosta in superficie.
Nel frattempo la base sarà raffreddata e stendiamo l'impasto foderando uno stampo a cerniera. Con una forchetta bucherelliamo la superficie della torta e mettiamo in forno per circa 20' a 180°C o comunque finchè non sarà ben dorata.
Estraiamo quando è pronta e lasciamo raffreddare anche 1 oretta. Mettiamo la crema sulla base e decoriamo con la frutta a piacere. Io ho usato le fragole ma appena saranno pronte le mie more che ho in giardino ne farò delle mini porzioni per un pomeriggio con le amiche o per una golosa pausa studio!

Che dite?
La mia mamma è rimasta contentissima e anche io per il gusto delicato della crema. Questa volta l'ho aromatizzata al limoncello ma è ottima anche senza :)
Buon week end a tutti e auguri alle vostre mamme!

mercoledì 9 maggio 2012

Insalata estiva

mercoledì 9 maggio 2012
Io cerco di pensare che l'estate arriverrà presto ma se tutti i giorni nel primo pomeriggio scoppia il diluvio universale è difficile essere positivi!
Ma almeno per il cibo cerco di trovare cose estive e quindi via a pomodori, fragole (anche se dopo averle mangiate lunedì sera hanno avuto un pessimo effetto su di me), le erbe aromatiche come il basilico e l'origano fresco...
Ormai lo sapete la voglia di cucinare sotto gli esami è pari a zero ma ammetto che è anche stimolante perchè devi sempre trovare qualcosa di velocissimo ma che nutra.


Stamattina ero in cucina che vagavo come un'anima in pena, con il frullato in mano e mi è venuta in mente una salsa che non preparavo da troppo tempo. 
Quindi è venuta l'ora di proporvela: salsa ai peperoni. Io oggi l'ho usata come base per la mia caprese ma se vi avanza è ottima sui crostini, con la pasta o insieme a dei formaggi stagionati!
Ingredienti

  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 1/2 pomodoro grappolo
  • sale e pepe qb
  • olio e.v.o
  • tabasco qb
Come si fa
Io la faccio piccante anche perchè a me piace un sacco il peperoncino, lo mangio anche crudo (lo so un pò grezza...) e con il dolce del peperone ci sta benissimo!
Prendiamo i peperoni, togliamo i semi e i filamenti bianchi. Adagiamo su una teglia da forno foderata di carta, aggiungiamo un pizzico di sale grosso e un filo d'olio. In forno caldo a 200°C per circa 15'.
Appena tolti dal forno li mettiamo in un sacchetto per circa 5-10' poi li spelliamo.
Tagliamo il pomodoro e lasciamo sgocciolare la sua acqua di vegetazione. 
Col frullatore ad immersione frulliamo i peperoni tagliati a dadini, il pomodoro, il tabasco e aggiustiamo di sale e pepe. Se serve aggiungiamo un filo di olio e.v.o.
Aggiungiamo qualche foglia di origano fresco. 
Io l'ho servita con la caprese. Ottima, veloce e costa pochissimo!!!
A presto :)

domenica 6 maggio 2012

Tagliatelline alle ortiche

domenica 6 maggio 2012
Ecco questa settimana non poteva che concludersi con le ortiche! Sì perchè a volte vorrei usarle come strumento di tortura....eh lo so lo so a volte mi escono questi pensieri cattivi ma ogni tanto ci sta. Eccome!
A parte gli scherzi trovo che le ortiche siano di quelle erbe che nessuno usa più. Sono tutti a comprarsi l'insalata tra l'altro già lavata e imbustata. Che tristezza! Ci sono invece un sacco di erbette selvatiche che in primavera si possono trovare nei campi e nei fossati.
E oltre al gusto e ad essere sane sono anche gratis, il che diciamocelo non guasta no? 
Quindi certo la lattuga sarà buona, sana e via dicendo ma ogni tanto cambiare un pò non sarebbe male. Ora noi a casa le ortiche le abbiamo sempre usate per farci la "xortopita" ossia una torta rustica con le erbe, ricetta greca già, ma ottima sopratutto con la Feta.
Invece queste ortiche sono state un esperimento. Qualche giorno fa andando in banca mia mamma si è fermata in una stradina vicino casa deserta e armata di coltellino si è avviata lungo il fossato a raccogliere le ortiche. 
Ora se ti vedono che vaghi per i campi o ancor peggio salti per i fossi armato di coltellino svizzero e un sacchetto ti guardano subito storto le auto che passano. Ecco capito quanto siamo così poco abituati ormai a nutrirci di quello che troviamo in natura?
Come dicevo, armata dell'inseparabile coltellino se n'è tornata a casa con una busta piena di ortiche e cicoria di campo.

Che farci? La solita pita di cui parlavo sopra non mi andava. Pensavo ad una lasagna, però a me le lasagne non piacciono (eh lo so la cucina emiliana non è per me!). Quindi?
Quindi pensa che ti ripensa alla fine avevo delle tagliatelline fatte in casa di qualche domenica fa.
Tre ingredienti e vi assicuro che è venuto un piatto da favola. Certo l'idea di mangiare le ortiche a qualcuno farà storcere il naso ma vi assicuro che sono ottime!
Ingredienti

  • 300gr di tagliatelline fatte in casa 
  • 200gr di ricotta fresca 
  • 1 manciata di pinoli
  • 1 foglia di salvia
  • olio e.v.o qb
  • sale e pepe qb
  • acqua di cottura
Come si fa
Le ortiche vanno lavate con cura mettendosi i guanti per ovvie ragioni. Dopo di che asciugate per bene e tagliate a listarelle.
In una padella facciamo tostare i pinoli, aggiungiamo un filo d'olio e mettiamo le ortiche a stufare con un filo di acqua se necessario. Dpo qualche minuto aggiungiamo la salvia.
Mettiamo a bollire l'acqua per la pasta e facciamo cuocere le nostre tagliatelline.
Quando le ortiche saranno apassite aggiungiamo anche la ricotta e stemperiamo con un mestolo di acqua di cottura. Spegniamo il fuoco delle ortiche. Quando la pasta sarà cotta la aggiiungiamo alla salsa di ricotta e mantechiamo rimettendo sul fuoco con ancora un pò di acqua di cottura.
Una bella macinata di pepe e un filo di olio extravergine d'oliva.
Volendo ci sta bene anche una grattata di ricotta romana per dare più sapore!
Per me è stato un ottimo piatto domenicale :)

martedì 3 aprile 2012

Stufa-to

martedì 3 aprile 2012
Ecco una ricetta che ho preparato ieri per pranzo. Un ottimo comfort food. Se aggiungiamo a questa preparazione la pancetta ed i funghi avremo il famoso Boeuf bourguignonne di J. Child.
Io per tempistiche e sopratutto perchè non avevo alcuni ingredienti ho ripiegato su una preparazione base ma non per questo meno buona o apprezzata!
Ingredienti

  • 800gr di noce di vitello
  • 1/2 lt vino rosso di buona qualità (io Refosco)
  • 2 foglie di alloro
  • olio e.v.o
  • 1 tazza di brodo di carne
  • sale e pepe qb
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 2 carote medie
Come si fa
Semplicissimo richiede solo una lunga cottura in forno.

Allora tagliamo la carne a dadini come per fare uno spezzatino. La facciamo rosolare in una teglia che vada anche in forno o in una cocotte.
Quando la carne sarà ben sigillata aggiungiamo una spolverata di farina e la mettiamo in forno 10' a tostarsi un pò, mescolando a metà del tempo.
Tiriamo fuori la teglia. Rimettiamo sul fuoco ed aggiungiamo le carote tagliate a rondelle. Appena iniziano a prendere colore sfumiamo con vino rosso. Saliamo e pepiamo. Aggiungiamo le foglie di alloro ed il concentrato. Mescoliamo bene e aggiungiamo il brodo (o acqua calda) fino a ricoprire la carne.
Copriamo con il coperchio o con un foglio di carta d'alluminio ed inforniamo a 180°C per circa 2ore controllando di tanto in tanto.
Se la carne è pronta ma la salsa di cottura è ancora tanta mettete da parte la carne e fate restringere la salsa sul fuoco per qualche minuto.
Servite tiepido!
Che ne dite? Per queste giornate in cui fa ancora un pò di freddo secondo me è ottimo :)
a presto!

Fragole mania - muffin

Buongiorno ragazzi! Che freddo! Qui a Bologna sembra tornato l'inverno e pare proprio che stia per piovere da un momento all'altro.
Per esorcizzare il tempaccio e la pochissima voglia di studiare stamattina di buon'ora ho fatto una bella infornata di muffin alle fragole! Che bontà :)
C'è un profumo per tutta casa che anche studiare sui libri di politica sembra meno traumatico! Per fortuna stasera aperitivo con le amiche a risollevare il morale in un bel localino dove finalmente i cocktail sono ottimi (Cafè Atlantico per chi passasse da Bologna).
Visto che sabato parto mi sono concessa alcuni preparativi: una sforbiciata ai capelli dal mio parucchiere Mario, una cena con un amico che è come un fratello, l'aperitivo con le amiche e anche qualche regalino per i miei tesori dei libri. A chi tocca qualcosa sulla cucina, a qualcuno tocca un libro sulle scelte della vita e quasi quasi torno in libreria per comprare qualcosa anche per me!
Eh sì perchè se fino ad un paio di anni fa spendevo capitali in vestiti e accessori da un pò di tempo a questa parte spendo solo ed esclusivamente per libri! 
Diceva la sorella di mia nonna: "un libro regalato non è mai uno spreco" ed è vero, infatti tendo sempre più a regalarli e a farmeli regalare. Direi che ricevere libri e fiori per me è la cosa migliore! Non serve arrovellarsi tanto :)

Beh dopo questi pensieri liberi ecco la ricetta dei miei muffin. 
L'ho presa da un volume della Mondadori intitolato Americhe (faceva parte di una collana uscita qualche anno fa).
Ingredienti (ricetta base)

  • 180gr farina 00
  • 60gr zucchero bianco
  • 60gr burro a temperatura ambiente
  • 2 uova
  • aroma vaniglia
  • scorza di 1limone bio
  • 100ml di latte
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
Come si fa
Mescoliamo gli ingredienti secchi: farina setacciata con zucchero ed il lievito. Da parte gli ingredienti liquidi: sbattiamo le due uova finchè non diventano belle chiare e spumose, aggiungiamo il latte, la vaniglia ed il burro precedentemente fuso.
Andiamo poi ad incorporare i liquidi alla farina con un cucchiaio di legno. Aggiungiamo in fine la scorza di limone. Aggiungiamo l'ingrediente in più in questo caso dei pezzetti di fragola. Ma possiamo mettere anche mirtilli o altri frutti di bosco, cioccolato, pesche, cocco insomma quello che ci piace!
Versiamo negli stampini da muffin e cuociamo nel forno ben caldo a 200°c per 25'.
Ragazzi la mattina con una tazza di latte o un bel caffè americano sono la cosa migliore per partire col sorriso!
Un bacino a tutti voi :)

domenica 25 marzo 2012

I pensieri volano come le farfalle

domenica 25 marzo 2012
Che giornata strana questa domenica! Di riposo dopo le fotografie scattate ieri con una nuova modella, di cui sono abbastanza soddisfatta, la spesa fatta oggi ed un giro in profumeria con la mamma tra profumi e creme.
Pranzato al volo con un piatto di moscardini in umido di cui prima o poi devo decidermi a postare ricetta e relativa foto.
Dopo pranzo al sole (eh sì perchè odio restare in casa in panciolle con questo bel sole) con un buon libro in mano a godermi il prato fiorito dopo le due gocce di pioggia di stamattina. Con l'arrivo della bella stagione mi piace perdermi per ore in giardino, sotto il ciliegio o il pesco in fiore, quando non è ancora troppo caldo e la mente vaga. E vaga lontana, immagina, costruisce storie: si parte per mondi lontani dove ci si perde in bazar pieni di stoffe e spezie oppure ci si tuffa in una collina fiorita di lavanda o ancora si passeggia in boschi inglesi fioriti. Capita solo a me di perdermi nel mondo dei sogni?
A volte penso di sì, sarà che sono un'inguribile sognatrice, riscopro ora il lato romantico delle cose anche se i tempi suggeriscono tutt'altro ma credo che ad essere tristi si faccia sempre in tempo mentre la felicità può essere una scelta. Come ho imparato a yoga se scegli di essere felice niente e nessuno potrà toglierti la felicità, mentre se vuoi essere infelice niente e nessuno potrà fare qualcosa.
Le amiche più care hanno notato questo "cambiamento", questa nuova visione. Non credono però che possa arrivare un principe azzurro a tirarmi fuori dal mio mondo magico ma vi dico la verità: meglio sognare con la propria fantasia che perdersi dietro parole e parole altrui o ancor peggio sognare nel mondo dei social network. Che noia! Almeno nella nostra mente se uno scenario non ci piace possiamo costruirne uno nuovo all'istante!
E tra una fantasia e l'altra ho trovato il tempo per preparare un dolce per domani sera visto che sono stata invitata a cena da un'amica, Tiziana, e non posso certo presentarmi a mani vuote (cosa che odio fatta da altri!).
Cosa ho preparato? Intanto la ricetta e la foto domani visto che è ancora in frigo :)
Pannacotta all'arancia
Ingredienti

  • 500ml di panna
  • 125gr zucchero a velo
  • 2 fogli di gelatina
  • 1 cucchiaino di acqua di fiori d'arancio
  • 1 arancia biologica (succo + zest)
Come si fa
Premetto che sarebbe da preparare almeno 12h prima e farla riposare in frigo. Poi c'è chi la mette in freezer, chi la fa il giorno prima insomma ci sono varie versioni. Il caramello invece lo preparo domani perchè voglio aggiungerci qualcosa di speciale.
Allora mettiamo la panna in un pentolino e la facciamo scaldare con lo zucchero mescolando con una frusta a mano. La togliamo dal fuoco prima che si formino le bolle dell'ebollizione e la lasciamo leggermente rafreddare. 
Aggiungiamo l'acqua di fiori d'arancio e quando sarà leggermente meno calda aggiungiamo anche la gelatina in fogli messa in precedenza in ammollo in acqua fredda.
Mescoliamo bene ma bene affinchè la colla si sarà sciolta ed amalgamata alla panna. Dividiamo o in un unico stampo oppure in stampini monodose. Sono molto belli anche i contenitori ermetici monodose ottimi per un picnic o dei bicchierini con forme particolari.
Via in frigo tutta la notte o altrimenti preparatela la mattina presto per la sera!
Domani vi racconto una nuova fantasia ed insieme a quella il caramello con l'arancia e la scorza.
Un bacio a tutti voi!

Mmmm neanche a dirlo, abbiamo messo la cocotte al centro del tavolo e ci siamo serviti direttamente dal piatto!Addio foto, sigh :(
Mi toccherà rifarla

sabato 10 marzo 2012

Polpettine del venerdì

sabato 10 marzo 2012
Miei cari buon sabato a tutti voi! Siete già 60 che mi seguite. Che dire, un mese fa quando ho aperto il blog l'ho detto solo a qualche amico e trovo in voi un gran seguito con ottimi consigli! Grazie mille a tutti :)
La settimana lavorativa per fortuna è finita e posso stare un pò in panciolle o comunque rallentare i ritmi. Per fortuna! Ieri sono tornata all'ora di pranzo da Forlì ed ero così stanca che ho ripiegato su del prosciutto crudo con un'insalatina. La sera però avevo voglia di un piatto "coccoloso", sai quei piatti come la pasta al pomodoro, l'arrosto... insomma volevo qualcosa con cui "sentirmi a casa", ora che la settimana volgeva al termine. 
Ma avevo pochissimo tempo a disposizione ed ero stanchissima quindi ho proposto alla mamma delle ottime polpette al forno con patate. 
Ora lasciate perdere la foto perchè alle 9 di sera non ci si può mettere a pensare a come impiattare e la vena "artistica" chiamiamola così è quel che è.
Il gusto però di queste polpette, soffici, speziate che invade casa non si può comprendere da un'immagine. 
Sono ottime anche fatte di dimensioni più piccole, cotte nel pomodoro e poi tuffate su spaghetti appena scolati. Una goduria anche leggermente passate nella farina e fritte. Insomma a chi non piacciono le polpette?
Ingredienti

  • 400gr macinato misto 
  • 1 uovo
  • pangrattato qb
  • sale e pepe qb
  • 1 rametto di timo fresco
  • cumino, paprika, zenzero, noce moscata, coriandolo qb
  • un filo di olio e.v.o
Come si fa
Impastiamo il macinato con un uovo intero, il sale e il pepe macinato fresco. Aggiungiamo il mix di spezie (potete usare quelle che volete, io d'estate metto qualche fogliolina di menta), il pangrattato necessario a rendere il tutto più compatto e lavorabile con le mani. Se necessario mettiamo un filo di olio e.v.o.
Con le mani formiamo delle palline della dimensione che desideriamo. Ungiamo una teglia con un filo di olio ed adagiamo le nostre polpettine. 
Io le ho accompagnate da patate al forno tagliete a spicchi ma potete anche servirle con del riso wild oppure con un'insalatina mista o delle verdure grigliate o con del purè (non in busta please!!!)
Che ne dite?
Secondo me sono un ottimo modo per dare inizio al week end!
Un abbraccio a tutti voi :)

martedì 6 marzo 2012

Comfort food

martedì 6 marzo 2012
Come direbbe la mitica Fiammetta Fadda oggi siamo nell'ambito del comfot food. Sì sì quei piatti caldi, che ci accolgono con i loro profumi nelle giornata fredde e piovose.
Ed oggi a Bologna è una di quelle giornata: pioviggina, fa freddo (almeno per me che senza i 20°C mi sento persa) ed è un giorno libero dall'università.
Sveglia di buon'ora per sbrigare le commissioni in paese. Ed ora che sono tornata a casa incombe l'incubo delle faccende domestiche e preparare il pranzo.
Per fortuna ho ripescato un vecchio cd dei Wallflowers (ve li consiglio, il frontman è figlio di Bob Dylan - e non aggiungo altro) che mi fa compagnia. Che preparo? Guardo la mensola con i piatti e c'è la mia ciotolina in terracotta. Perfetta per un piatto autunnale, visto il tempo fuori dalla finestra aprofittiamone!
Pasta e ceci.
Ho preso dei ceci già lessati perchè avevo intenzione di fare qualche salsina o delle polpette poi sono rimasti lì per un pò di giorni. Oggi li usiamo!
Ingredienti 

  • 200gr di ceci precotti
  • 2 pomodori ben maturi
  • 1 rametto di rosmarino
  • un peperoncino piccante
  • sale e pepe qb
  • olio e.v.o
  • brodo vegetale qb
  • spezie mix (paprika, curry,zenzero)
  • 160gr di pasta integrale (io uso gli spaghetti e poi li spezzetto)
Come si fa
Prepariamo il brodo vegetale con carota, sedano, cipolla (se vi piace). In un pentolino mettiamo un filo d'olio e facciamo saltare i pomodori che abbiamo in precedenza tagliato a cubetti. Aggiungiamo il sale e il pepe. Lasciamo cuocere a fuoco basso per qualche minuto. Scoliamo i ceci dalla loro acqua di conservazione e li aggiungiamo. Mettiamo il rametto di rosmarino e aggiungiamo le spezie. Io uso un peperoncino secco peccantissimo, un pò di curry e della paprika. 
Allunghiamo con brodo vegetale quanto basta per far cuocere la pasta. Quando il brodo inizia a bollire aggiungiamo la pasta secca. Questa volta utilizzo degli spaghetti integrali che spezzetterò in tre parti e li faccio bollire insieme al brodo e ai ceci.
Aggiungiamo se necessario dell'altro brodo.
Quando la pasta è quasi pronta, spegniamo il fuoco due minuti prima che sia esattamente cotta e lasciamo riposare qualche minuto con il coperchio.
Aggiungiamo un filo di olio a crudo e serviamo in ciotoline.
Per rendere il tutto ancora più gustoso possiamo far saltare qualche cubetto di pancetta o strisciolina di speck in padella per renderlo croccante e poi aggiungerlo al tutto.
Piatto unico, caldo, con il gusto del curry e il piccante che scalda subito la pausa pranzo!


Io aspetto che sia tutto pronto e nel frattempo mi godo la musica!
Baciotti



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