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venerdì 26 aprile 2013

Tarte au citron meringuèe (e piccola anticipazione)

venerdì 26 aprile 2013
Ma insomma due giorni estivi e poi ti svegli, week end neanche a dirlo, e pioviggina.
Ti pareva! 
Era pretendere troppo...lo so.
Ma non demordo perchè se il tempo è brutto posso chiudermi in cucina e sperimentare nuovi piatti.
Molti dei piatti che sto provando in questi giorni non li condivido sul blog, un pò perchè sono esperimenti e quindi la riuscita non è garantita ed un pò perchè questo blog nasce con l'idea di soul food o comfort food che dir si voglia. 
Le sperimentazioni quindi continuano ed anzi ho una news: dopo l'estate ci saranno importanti cambiamenti! Eh sì rimarrò a Bologna, con buona pace dei miei amici che oramai non sopportano più i miei monologhi su cupcakes, meringate, spume e altre diavolerie.
Chi mi conosce anche poco, anche solo leggendo il blog, avrà capito che cambio idea più o meno come cambia il tempo. Dico una cosa, ne sono convinta e già il giorno dopo voglio tutto il contrario. Ma forse perchè fino ad ora ho cercato di accontentarmi ed ora sono convinta di voler seguire una data strada!
Ma non vi dico di più e anzo passiamo al dolce di oggi che è la classica torta al limone meringata - che però dire Tarte au citron meringuèe fa più scena no?! - che qualche settimana fa ho consegnato ad un'amica.
Ne avevo preparato anche un'altra che tempo due ore è finita!
La ricetta viene dal sito http://foodingrookie.wordpress.com che i consiglio di visitare, è in inglese ma è decisamente facile tranquilli.
Ingredienti base di frolla (22cm)
50gr burro t.a
50gr zucchero velo
1 uovo
20gr farina di mandorle
125gr farina
1 stecca di vaniglia bourboun
1 pizzico di sale
acqua qb
Lavorate velocemente gli ingredienti impastandoli fino a formare una palla. Attenzione a non lavorarli troppo perchè con il calore delle mani il burro si riscalderebbe troppo rovinandovi la consistenza della frolla. Mettete la palla di impasto in frigo almeno 1 ora coperta da pellicola. 
Trascorso il tempo riprendete l'impasto e stendetelo tra due fogli di carta da forno. Foderate una tortiera di 22 cm lasciando i bordi leggermente alti.
Coprite con un foglio di carta da forno  e dei legumi secchi e cuocete a 180°c per circa 20'.
Mettete la base di frolla a rafreddare e preparate il lemon curd.

Ingredienti crema al limone
1 uovo
90gr zucchero semolato
70gr succo di limone fresco
zest di 3 limoni bio
150gr di burro t.a a cubetti

In un pentolino sopra un fuoco medio-basso mettere l'uovo con il limone, lo zucchero e le zest. Mescolare di continuo finchè la crema non si addensa (non serve farina al max 1 cucchiaino di maizena!). Appena si addensa mettete da parte ed unite poco alla volta il burro a cubetti e continuate a mescolare. Lasciate rafreddare la crema e dopo versatela sul guscio di frolla.
Mettete in frigo.
Preparate la meringa montando i bianchi (a temperatura ambiente!) con un pizzico di cremor tartaro, con la sac a poche fate dei ciuffi di meringa sulla vostra base e mettete in forno 4' al max con funzione grill per far dorare la meringa.

Da come è stata spazzolata era ottima direi!


giovedì 18 aprile 2013

Revani

giovedì 18 aprile 2013

Periodo di dolci questo. Un pò perchè me li ordinano amici e conoscenti ed un pò perchè si avvicina la Pasqua greca e siamo sempre a trafficare in cucina. Popolo di mangioni come direbbe una cara amica!
Ed è vero...chiacchieriamo fino allo sfinimento e mangiamo fino allo sfinimento. Forse beviamo anche fino allo sfinimento ora che ci penso... ma tant'è. Ce la godiamo insomma, almeno a tavola.
Il dolce di oggi è un dolce che devo ammettere da piccola odiavo. Tipico della regione di Veria, nel nord della Grecia dove passavo tutte le estati prima di trasferirmi verso sud, anche se la sua origine è turca ed è stato poi esteso a tutti i paesi balcanici. Non so perchè ma non concepivo l'idea di mettere lo sciroppo su un cake, per me era già buono così. Perchè diavolo aggiungere uno sciroppo così speziato?
E neanche ora devo ammettere che ci vado troppo d'amore ma ogni tanto in casa spunta l'idea di preparalo ed eccolo qui. Questa volta l'idea di prepararlo mi è venuta da una cena a tema etnico in cui serviva il dolce ed ho deciso di proporre questo perchè mi pareva uno dei dolci "etnici" più soft rispetto ai soliti baklava, kataifi, ladduh indiani e via dicendo...
La versione più semplice è quella del blog http://souvlakiforthesoul.com/2012/06/really-rich-revani-cake che vi consiglio di visitare ed è anche la versione più veloce. Il dolce una volta cotto sembrareà nè più nè meno come uno sponge cake anglosassone su cui si dovrà versare appena sfornato una generosa dose di sciroppo aromatizzato con arance, cannella e chiodi di garofano.
Calorico sì ma se ne mangerete un quadratino (di più dubito che riusciate) non succederà niente!

Ingredienti per ca. 25 porzioni
500gr zucchero semolato
600ml acqua
5 chiodi di garofano
zest di 1 arancio bio
1 stecca di cannella
225gr burro a temperatura ambiente
6 uova
120gr farina 00
175gr semolino sottile
1 cucchiaino baking powder
120gr mandorle finemente tritate o farina di mandorle
1 cucchiaino di semi di vaniglia
2 cucchiai di brandy 
pistacchi per guarnire

Iniziate con il preparare lo sciroppo: 300gr di zucchero, 600ml di acqua messi in una casseruola a fuoco medio. Aggiungete la scorza, la cannella e i chiodi di garofano. Mescolate fino a far sciogliere lo zucchero e lasciate sobbollire per circa 15' mescolando di tanto in tanto.
Preparate il cake sbattendo il burro con le fruste finchè non diventa chiaro e spumoso. Aggiungete lo zucchero rimasto e le uova una ad una.
In una boule mescolate la farina, il semolino ed il lievito. Aggiungetelo al composto di burro e uova sempre mescolando. Aggiungete la farina di mandorle o le mandorle tritate ed infine la vaniglia e il brandy.
Cuocete in una teglia rettangolare o in una circolare di 28cm per circa 40' a 180°c controllando con uno stecchino.
Appena sfornato fate qualche buco sulla superficie con uno stecchino e fateci colare sopra lo sciroppo che oramai si sarà intiepidito.
Guarnite con granella di pistacchio oppure (tanto per farsi del male) con una pallina di gelato alla vaniglia (se poi aveste il gelato kaimaki che si fa solo in Grecia beh allora sareste troppo fortunati perchè merita).

Un ringraziamento speciale a Come'n kitchen per essersi fidati di servire il mio dolce ad una loro cena (e a Niccolò che ho fatto sicuramente impazzire con i miei dubbi)!

lunedì 28 maggio 2012

Coffee break

lunedì 28 maggio 2012
Buon lunedì a tutti! Anche maggio volge al termine, non so perchè ma ho la sensazione che quest'anno stia passando troppo velocemente!
Forse meglio così tra tempeste di neve, terremoti, alluvioni, attentati..insomma, anno bisesto anno funesto. Sarà mica vero?!
No! Io non ci credo (ma se andiamo avanti così qualche dubbio mi viene).
Ora l'unica cosa funesta sarà la fine che fa il mio prof. se non mi comunica i voti visto che sono passati 20gg dagli scritti!!!!
Ma pensiamo alle cose positive!!
Sabato non sapendo che fare ho preso su la family e ce ne siamo andati in agriturismo, poco fuori Bologna, alla Coop Dulcamara (per chi è della zona lo consiglio vivamente, persone cortesi e competenti) a fare...il formaggio!
Sì proprio così, gli altri fanno shopping o si preparano al week end e io vado a fare il primo sale. 
Che ci volete fare!
Ero un pò combattuta se andare lì oppure fare un giro in centro dove c'erano le postazioni di Slow food, alla fine ha vinto la curiosità per la campagna. Ed è stata una bella scelta!


 



Eravamo una dozzina circa, una compagnia del Lago di Garda, qualche famiglia con bambini e un gruppo di boy scout.
Ci siamo ritrovati a parlare di mucche, caglio animale o vegetale, a raccogliere le erbette da loro coltivate e a preparare il primo sale. Con la rimanenza poi abbiamo fatto la ricotta. 
Che dire!? In frigo ci sono tre belle forme di formaggio fresco e la ricotta era strepitosa, anche senza zucchero o miele, io me la sono sbaffata così :)
Finalmente un agriturismo vero con il loro negozio in cui c'è la vendita diretta di loro prodotti ma anche del commercio equo solidale (il loro pane integrale con lievito madre è buonissimo!) e una fattoria con animali. Ecco sono così entusiasta perchè troppi posti qui nei dintorni si spacciano come "agiturismo" e alla fine sono solo delle trattorie in un vecchio casale: non hanno prodotti loro, non ci sono animali..insomma così potrei fare anche io un agriturismo vi pare?!
Qui sotto ci sono un paio di foto per condividere con voi l'esperienza :)


Ma il post parla di pausa caffè e cosa c'è di meglio di un dolcetto sano e gustoso? Questo poi è adatto anche agli amici vegan non avendo uova o burro ed utilizzando il latte di soia!
Biscottini al cocco e cioccolato
Ingredienti:

  • 250gr farina di cocco
  • 125 gr zucchero di canna
  • 25 gr di farina 00
  • 30gr di maizena
  • scaglie di cioccolato fondente
  • latte di soia qb
Come si fa
Velocissimi: si impastano gli ingredienti secchi aggiungendo per ultimo il cioccolato poi uniamo il latte a filo quanto basta per formare un impasto maneggiabile con le mani. 
Facciamo delle palline e li disponiamo su una placca da forno foderata con carta forno. 
In forno ben caldo a 200°C per circa 20'. A cottura ultimata passiamo circa 5' sotto il grill per fargli prendere colore.
Sono ottimi! Che dire piacciono a tutti grandi, piccoli, vegan insomma costano il giusto e sono anche un'ottima idea regalo!
Buona settimana a tutti voi :)

lunedì 14 maggio 2012

Pound cake

lunedì 14 maggio 2012
Che settimana anche questa! Per fortuna oggi Bologna è stata baciata dal sole, un sole tiepido ma comunque ottimo per una pausa in giardino sulle sdraio e per una merenda con le ciliege raccolte in cortile direttamente dall'albero.
La fruit tart di sabato è stata letteralmente spazzata via e mi sono ritrovata senza niente per la colazione. Voglia di correre in negozio a comprare stupide merendine piene di schifezze chimiche non ne avevo voglia - anche se nei casi estremi ti salvano - l'idea di far colazione al bar la rifiuto categoricamente (eh sì io sono una di quelle a cui brioche e cappuccino proprio non vanno giù). 
Quindi mi sono ricordata di un cake preparato qualche settimana fa delizioso! Soffice, burroso a cui si possono aggiungere gli ingredienti preferiti! 
La prima volta l'avevo preparato con delle fragole ma oggi preparo la versione con cocco e scaglie di cioccolato. Una delizia.
Questo è un dolce anglosassone, non so di preciso se americano o british. So solo che è ottimo per la colazione, per una pausa o per il thè con le amiche :)

E poi ammetto che sono sotto esame e quindi i miei pranzi e cene sono molto veloci e poco soddisfacenti, quindi almeno una pausa in dolcezza ci vuole.
Si chiama pound cake perchè per la sua preparazione si utilizza 1pound di ogni ingrediente. Ma ho la mia tabellina di conversione delle unità di misura così non ci si sbaglia.
Si prepara in pochissimo tempo, richiede solo una cottura attenta e precisa.
NB tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente per la perfetta riuscita
Ecco come si fa:
Ingredienti

  • 3 uova grandi
  • 3 cucchiai di latte intero a temperatura ambiente
  • 1 busta di vanillina
  • 150 gr di farina setacciata
  • 1 cucchiaio di lievito per dolci
  • 1 pizzico sale
  • 150gr zucchero semolato
  • 185 gr burro a temperatura ambiente
Come si fa
In una ciotola media mescolare gli ingredienti umidi: latte, uova, vanillina.
Nella boule del mixer mescolare insieme gli ingredienti secchi: farina, lievito, sale, zucchero e io ho aggiunto 2 cucchiai di cocco grattato e qualche ricciolo di cioccolato.
Aggiungere il burro emetà del composto del composto di uova. Mescolare bene con le fruste.
Nel frattempo riscaldare il forno a 180°C e ungere una teglia da cake. 
Sbattere con il mixer per circa 2' per incorporare aria e aggiungere il restante composto di uova in due volte aumentando la velocità del mixer alla fine per altri 2-3'.
Versare il composto nella teglia da cake unta in precedenza e cuocere per circa 55-65' controllando con uno stuzzicadenti.
La superficie sarà dorata e profumerà di burro.
Ottimo da servirsi con una tazza fumante di caffè americano oppure con il thè, si può anche spalmare di marmellata nel caso della preparazione base.
Un'ottima colazione fatta in casa!
Si conserva fuori frigo per una settimana ma si può anche decidere di congelarlo.
Un abbraccio a tutti!

martedì 1 maggio 2012

Millefoglie di pere

martedì 1 maggio 2012
Buon primo maggio a tutti!
Speravo che almeno oggi il sole facesse capolino a Bologna invece...figuriamoci! Quindi la scampagnata per raccogliere erbette e aspragi selvatici è stata rimandata, la gita fuoriporta anche e alla fine si è ripiegato sulla classica grigliata tra amici. Metti anche un buon vino e una chitarra e tutti soddisfatti e con la pancia piena. Quindi tra chi continua a strimpellare (con buona pace dei vicini), chi beve ancora un pò di passito e chi lava i piatti vi mando al volo il post del dolce improvvisato di oggi. A dir la verità si sperava tutti in un bel gelato ma visto che è stato un last minute la giornata di oggi, così anche per il dolce.
La solita pasta sfoglia che resta in frigo e che non si sa mai come consumarla ci è venuta in aiuto.
Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • zucchero di canna qb
  • 1 bicchierino di passito di Pantelleria
  • 1 pera 
  • 1 fetta di brie
Come si fa
Tagliare la pasta sfoglia a tringoli e cospargere con lo zucchero di canna. Metterli in forno ben caldo a 180°C per 5'.

Nel frattempo preparare le pere: tagliarle a tocchetti e farle appassire in una padella con un cucchiaio abbondante di zucchero, il vino e se serve un filo di acqua.
Appena i tringoli di sfoglia sono dorati tirarli fuori dal forno aggiungere il brie tagliato a cubetti e unirvi le pere caramellate. Aggiungere a strati i triangoli alternandoli con il ripieno.
Completare se piace con una spolverata di cannella e rimettere in forno per 2'.
Con il passito vi assicuro che è stato molto aprezzato.

E mentre gli altri riposano non ci resta che tornare sui libri, d'altronde noi studenti abbiam poco da festeggiare!
Baci a tutti

martedì 3 aprile 2012

Fragole mania - muffin

martedì 3 aprile 2012
Buongiorno ragazzi! Che freddo! Qui a Bologna sembra tornato l'inverno e pare proprio che stia per piovere da un momento all'altro.
Per esorcizzare il tempaccio e la pochissima voglia di studiare stamattina di buon'ora ho fatto una bella infornata di muffin alle fragole! Che bontà :)
C'è un profumo per tutta casa che anche studiare sui libri di politica sembra meno traumatico! Per fortuna stasera aperitivo con le amiche a risollevare il morale in un bel localino dove finalmente i cocktail sono ottimi (Cafè Atlantico per chi passasse da Bologna).
Visto che sabato parto mi sono concessa alcuni preparativi: una sforbiciata ai capelli dal mio parucchiere Mario, una cena con un amico che è come un fratello, l'aperitivo con le amiche e anche qualche regalino per i miei tesori dei libri. A chi tocca qualcosa sulla cucina, a qualcuno tocca un libro sulle scelte della vita e quasi quasi torno in libreria per comprare qualcosa anche per me!
Eh sì perchè se fino ad un paio di anni fa spendevo capitali in vestiti e accessori da un pò di tempo a questa parte spendo solo ed esclusivamente per libri! 
Diceva la sorella di mia nonna: "un libro regalato non è mai uno spreco" ed è vero, infatti tendo sempre più a regalarli e a farmeli regalare. Direi che ricevere libri e fiori per me è la cosa migliore! Non serve arrovellarsi tanto :)

Beh dopo questi pensieri liberi ecco la ricetta dei miei muffin. 
L'ho presa da un volume della Mondadori intitolato Americhe (faceva parte di una collana uscita qualche anno fa).
Ingredienti (ricetta base)

  • 180gr farina 00
  • 60gr zucchero bianco
  • 60gr burro a temperatura ambiente
  • 2 uova
  • aroma vaniglia
  • scorza di 1limone bio
  • 100ml di latte
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
Come si fa
Mescoliamo gli ingredienti secchi: farina setacciata con zucchero ed il lievito. Da parte gli ingredienti liquidi: sbattiamo le due uova finchè non diventano belle chiare e spumose, aggiungiamo il latte, la vaniglia ed il burro precedentemente fuso.
Andiamo poi ad incorporare i liquidi alla farina con un cucchiaio di legno. Aggiungiamo in fine la scorza di limone. Aggiungiamo l'ingrediente in più in questo caso dei pezzetti di fragola. Ma possiamo mettere anche mirtilli o altri frutti di bosco, cioccolato, pesche, cocco insomma quello che ci piace!
Versiamo negli stampini da muffin e cuociamo nel forno ben caldo a 200°c per 25'.
Ragazzi la mattina con una tazza di latte o un bel caffè americano sono la cosa migliore per partire col sorriso!
Un bacino a tutti voi :)
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