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mercoledì 3 dicembre 2014

Torta rustica alle mele - country apple pie

mercoledì 3 dicembre 2014
Mamma mia che periodo frenetico: nuovo lavoro, in cerca di casa, la tesi da presentare, laurea del master...insomma, corri corri e non hai mai tempo per te o per chi conta.
Poi arrivano i week end, vorresti fare gite, mostre, andar fuori città ma alla fine ti rintani nel letto al caldo. E cucini finalmente, dopo una settimana passata a mangiare un boccone qui e là con la tua collega che è il tuo grande supporto dell'ultimo periodo.
Meno male le vacanze di Natale sono alle porte e si pensa già a come passarle con la famiglia. Viaggi e cene in programma ti fanno dimenticare i guai sul lavoro.
E mentre cerchi hotel, voli, treni, appartamenti e ti perdi a sognare mete lontane o fighe romantiche accendi il forno, mescoli spezie e farina et voilà la torta per la domenica mattina.
Una torta grezza la chiamo io, con le mele e l'uvetta (ma ottima anche con pere e ciocco o con i canditi penso), farina integrale, cannella che profuma l'intera casa.
In più è anche questa vegan così ne mangi un pezzo in più e male non ti fa, si conserva una settimana in frigo oppure la si può congelare e tirar fuori all'occorrenza.
Pochi ingredienti grande risultato!

Ingredienti per una teglia piccola:
2 mele golden
300gr farina (200 integrale, 100 0)
1 bustina lievito (io 1 cremor tartaro)
zucchero canna 140gr (io 100)
latte soia 120ml
olio semi 120ml
cannella qb

In una ciotola mescolate farina, lievito e zucchero. Aggiungete il latte a temperatura ambiente e l'olio. Mescolate bene. Tagliate le mele a cubetti e una metà a spicchi che userete per decorare. Incorporate la mela e versate l'impasto in una teglia, decorate con le mele a fette. Cuocete a 180°C per 40-45'.
Da provare con un pò di gelato alla vaniglia o con una crema leggera 

ENGLISH VERSION
Honestly I can't wait for Christmas to come this year. It was a very good one: master is over and the final project about food diplomacy was so amazing for me! I travelled in the U.S.A, back in Greece, met a great group of people from al over the world. Gave up a job I hated, found a new one and I can say that I am definitely happy right now!
Ok this new job sometimes is really frustrating but it's normal, that's life.
Can't wait to be home for a couple of days, relax, bake cookies and cupcakes with mum, read books under the Christmas tree and then... travel for New Year's eve!
Also I'm enjoying week ends at home, really need to relax, eat properly something warm and spend some time with a special person. Even in sometimes I'd rather go for a walk or a mini city tour but you know, winter makes me sooooo lazy ahahah :)
So on Sunday morning I love to bake those amazing fruit cakes for breakfast. This one is soooo good, healthy and tasty, with apple and raisins, cinnamon and it's so moist and delicious that you won't believe it's vegan!
Here it is!

Ingredients for a loaf pan
300gr whole wheat flour (or use 100 wheat and 200 whole)
3 tsp baking powder
2 apples ( 1 1/2 cut into chunks, the other 1/2 into slices)
140gr brown sugar
120ml soy milk (or other veg one)
120ml sunflower oil
cinnamon

Simply mix the dry ingredients into a bowl: flour, baking powder and sugar, and cinnamon,
Slowly add milk at room temperature and oil. Add the cut apple and combine well. 
Put the mixture into a loaf pan and decorate with apple slices. 
Bake in preheat oven at 180°C for 40-45'.

It's perfect with lemon custard or vanilla ice cream, for breakfast or for a tea break in the afternoon.
Enjoy!

**Sorry, no pics for it because I've broken my cell phone and everything was in that :(

martedì 28 maggio 2013

La rivincita delle torte brutte

martedì 28 maggio 2013

Torte brutte ma buone.
Perchè questo titolo? Ieri mi frullava già l'idea in mente e poi mi sono imbattuta in un articolo sul tema. Il fatto che non ricordiamo i sapori dell'infanzia, che oggi ci sono tutti questi coloranti, glasse, paste di zucchero...cose che in natura non ci sono!!!
E allora perchè mangiarle?
Ammetto che anche io mi sono un pò fatta contagiare dalla moda del cake design, dai cupcakes con glasse improbabili e ingredienti ancor meno semplici. Ma se davanti un colorato cupcake lo stupore è immediato ma dura poco, chi non si ricorda dopo aver assaggiato una crostata la marmellata che ci imbrattava mani e tutta la faccina?!
Forse non tutti, specialmente la mia generazione a cavallo tra anni 80 e anni 90, sono cresciuti a pane e marmellata però vuoi mettere la soddisfazione di qualcosa di semplice che ti riporta a sapori veri?
E la torta di oggi è di quelle che si snobbano davanti ad una vetrina ma io lotterò per la riscossa delle vere torte: torte di mele, crostate, ciambelle, torte alla frutta, frolle e via dicendo!!!
Ma questa è speciale: è una frolla all'olio, leggera e fragrante in cui l'olio non si sente.
La ricetta è del maestro Montersino. Ingredienti pochi, semplici e tocco di orgoglio è la marmellata home made con i frutti del mio ciliegio.
Prendete nota!
Ingredienti
250gr di zucchero di canna (io solo 120gr di zucchero integrale)
160gr acqua
70gr olio e.v.o
70gr olio di semi
12 gr di baking
1/2 bacca di vaniglia
500gr di farina di farro (io integrale)

Sciogliete lo zucchero con l'acqua aiutandovi con una frusta a mano. Poco alla volta aggiungete i due tipi di olio, sciogliete il baking ed iniziate ad aggiungere la farina poco alla volta.
Completate con i semi di vaniglia oppure con la scorza di un limone bio.
Mettete l'impasto a riposare in frigo circa 30' prima di stenderlo.
Foderate una teglia con della carta da forno, stendete la frolla e poi farcite con il vostro gusto preferito di marmellata. Completate con l'avanzo della frolla formando una griglia di strisce incrociate. Cuocere a 180°C per circa 20' finchè non è dorata.
Il giorno dopo è perfetta per colazione!

W LE TORTE BRUTTE

martedì 30 ottobre 2012

Di nuovo in cucina - Torta rustica di mele

martedì 30 ottobre 2012
Ebbene sì sono tornata e il blog con me!
Fuochi di nuovo accesi e forno a riscaldare le fredde serate passate a scrivere la tesi.
La pausa ammetto è durata meno del previsto perchè non serviva troppo tempo per riflettere. Sono state settimane pesanti emotivamente lo ammetto. La pressione del futuro ignoto, scrivere una tesi in un mese e mezzo è un'impresa folle ma le sfide servono altrimenti che noia la vita...
Settimane in cui ammetto sono andata k.o un paio di volte, delusa dalla cattiveria delle persone, dall'indifferenza con cui siamo capaci di fare del male ai nostri simili. Un giorno invadiamo la vita delle persone, ci prendiamo i loro spazi e i loro tempi e il giorno dopo per un cappriccio personale ce ne andiamo...beh grazie ma i muri che negli anni avevo abattuto li ho immediatamente ricostruiti. E sì non mi fido più. Cinica?
Sarà. Ma le persone si valutano non in base alle chiacchiere ma in base a come si comportano. A parole siamo tutti leoni. Ma a me le parole non piacciono, si perdono nel vento. 
Le azioni invece, anche le più piccole restano. E come non provare un senso di gioia incredibile quando ti accorgi delle persone stupende che hai vicino, che corrono a risollevarti e a mettere insieme i mille cocci in cui ti sei ritrovata per colpa di qualcuno. Quegli amici che, puoi finalmente dirlo senza paura, sono i tuoi veri Amici! 
E pazienza se sono tornata un pò cattivella come ero in passato. Questo dolce fu uno dei primi che preparai ad una cena a casa mia con amici. Ricordatevi: se una persona non è capace di condividere un buon pasto con voi, difficilmente condividerà altro.
Quindi armatevi di uova, farina e mele e chiamate a raccolta le persone a cui tenete di più e sopratutto ditelo ai vostri amici che gli volete bene, non sono mai parole perse quelle.
Quindi si torna in cucina con tanti piatti diversi, comfort food come al solito ma anche altre preparazioni sfiziose, dolci, etnici, vegan e non. Per tutti i gusti insomma.
Questa è una torta veloce di mele, senza basta frolla, ottima servita calda con del gelato alle noci pecan.

Ingredienti per 6

  • 200gr di farina 00
  • 100gr zucchero di canna
  • 1 stecca di vaniglia
  • 125 ml di latte di soia 
  • 4 mele golden
  • succo + zest di 1 limone bio
  • 100gr di burro sciolto 
  • 1/2 di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di cannella
Prima di tutto prepariamo le mele tagliandole a tocchetti, non troppo grossi. Andate ad occhio direi. Mettiamole in una ciotola con il succo di limone per evitare che anneriscano.
Prepariamo l'impasto: sbattiamo con le fruste le due uova con lo zucchero. Aggiungiamo la vaniglia incisa per il lungo e raschiati i semi. Aggiungiamo la scorza del limone e la cannella in polvere (io la metto ad occhio perchè mi piace che si senta il sapore bello deciso). Aggiungiamo il latte, il burro e per ultima la farina setacciata a cui avremo unito il lievito.
Scoliamo le mele dal succo di limone se dovesse essere troppo e aggiungiamole all'impasto.
Prendiamo una tortiera a cerniera, imburriamo le pareti e sul fondo mettiamo un foglio di carta forno. Cuociamo in forno ventilato per 1ora a 180°C. Controllate con uno stecchino ma quando vedrete che la superficie è bella bruna allora è pronta.


Grazie a tutti inoltre per le tantissime visite sul blog anche in questo periodo di assenza!A breve la foto :)

giovedì 20 settembre 2012

Il doce di fine estate - Fichi al cioccolato

giovedì 20 settembre 2012
Ci siamo domani inizia ufficialmente l'autunno.
E un benvenuto va ai suoi colori: l'arancione delle zucche, il color bruno delle foglie che cadono, il violetto dell'uva che si è raccolta...

E per me inizia quel momento dell'anno in cui sono più riflessiva, un momento più intimo. In cui le serate dove fa buio così presto iniziano con la preparazione di zuppe, la cottura delle castagne, le apple pie che escono fragranti dal forno e che con il loro profumo di cannella riempiono casa. 

Quelle serate con gli amici che si concludono con un buon bicchiere di vino rosso davanti ad un piatto caldo e fumante.
Devo dire che solo di recente ho iniziato ad apprezzare l'autunno e anche l'inverno.
Quando ero più piccola era quasi un amore-odio. Amore per questo senso di raccoglimento e odio per i disagi che comportava: la nebbia, le piogge, le gelate. 
Ora per salutare l'estate che ci lascia il mio alberello di fichi ha deciso di regalarmi gli ultimi frutti. Ma non avevo voglia di mangiarli così e basta, volevo un pò più di soddisfazione da loro.
Ed ecco che la voglia di cioccolato insieme ai fichi è stato il connubio perfetto.
Ora ammetto che se i frutti fossero stati più piccoli sarebbe stato meglio, ma alla fine sono ottimi anche così!
Come si fa: prendete un paio di fichi, se sono piccoli 2 o 3 a testa. Nel mio caso uno basta e avanza viste le dimensioni.
Togliete la buccia delicatamente, i miei erano molto maturi e rischiavano di sfaldarsi. Quindi fate con calma. 
Infilate dentro ogni fico una mandorla oppure una nocciola se vi piace di più. 
Nel frattempo fate scaldare circa 100gr di cioccolato fondente extra con un goccio di latte e mescolate con una spatola delicatamente. Sciolto il cioccolato ricoprite i fichi con la glassa così ottenuta. Metteteli sopra una placca da forno e lasciateli in frigo un paio di ore per far solidificare il cioccolato. 
Potete servirli con una spolverata di cannella o con un filo di miele. Potete adagiarli anche dentro dei pirottini e servirli come monoporzione.
Sembrano dei cioccolatini alla fine (forse non i miei che sono enormi!).
Buon autunno a tutti!

sabato 21 luglio 2012

Marmellata e riflessioni

sabato 21 luglio 2012
Buon sabato a tutti!
Questa settimana è volata velocissima. Sarà perchè sono indaffarata con le ultime pratiche in ufficio, si cerca di studiare per l'ultimo esame o sempllicemente perchè ci si gode i pomeriggi estivi in terrazza.
E proprio l'aver riscoperto il piacere di godersi questi piccoli attimi, momenti di relax tutti nostri che fa trascorrere più piacevolmente le giornate.
Prima ero di quei tipi che se non uscivano o non avevano un'agenda impegnata 24h/24 non si accontentavano mai, mi piaceva girare vorticosamente come una trottola.
Ora come una nave da tanto in navigazione mi sembra di aver finalmente toccato la terra ferma.
Tutta questione di equilibrio, di persone che ti circondano e che condividono con te i loro attimi e le loro emozioni. 
La cosa più bella è quando ti arrendi e lasci entrare queste persone nel tuo mondo. Anche se non lo vorresti o se hai paura di farlo. 
Sulla scia di questi momenti così spensierati ci ritroviamo spesso a casa a fare cose lente: piccoli lavoretti di bricolage, sognare viaggi in Oriente (e trasformarli in realtà poi), vedere i fiori che sbocciano in giardino e fare marmellate.
Insomma si cerca di ritagliarsi qualche momento all'insegna della lentezza. Non intesa come pigrizia ma come momenti ragionati, sentiti da gustarsi in ogni attimo.
E quando la casa profuma di frutta e zucchero questi momenti sono ancora più speciali.
Oggi vi propongo un'idea su come preparare le marmellate. Senza diavolerie chimiche, perchè a che scopo farle in casa se poi si deve aggiungere la bustina magica? Tanto vale comprarle fuori dico io.
E quindi ecco la marmellata di pesche. Semplice, che ho preparato, o meglio che mamma ha preparato, qualche settimana fa.
Ieri ne ha fatta una variante con il mango e la cannella.
Io vi dò la base, che serve poi per altre preparazioni: ciliegie, prugne, fichi, cachi ecc.

Ingredienti:

  • 1kg di frutta (lavata, snocciolata e fatta a pezzi)
  • 500gr di zucchero (250di canna e 250 bianco)
  • succo di 1 limone
  • 1 mela (a pezzetti e con la buccia)
Come si fa
In una pentola di alluminio mettete la frutta con lu zucchero e portate ad ebollizione. Fate cuocere, mescolando di tanto in tanto, per circa 45'.
Se sulla superficie si formerà una leggera schiuma è del tutto normale, toglietela ocn l'aiuto di una schiumarola.
Trascorso il tempo fate la prova del piattino per vedere la consistenza della vostra marmellata: prendetene un pò e mettetela su un piattino. Se si rapprende è pronta altrimenti prolungate ancora la cottura.
Alla fine aggiungete il succo di limone e lasciate cuocere ancora qualche minuto.
Versate subito il composto bollente in vasetti di vetro in precedenza sterilizzati. Tappate e capovolgete.
Mettete in luogo fresco e possibilmente buio.
Si conserva per diversi mesi.
Che ne dite?
Le etichette di questi vasetti le ho fatte io semplicemente stampando vecchie etichette dal sapore vintage e scrivendo sopra il nome della frutta usata.
Fatti così secondo me sono molto carini anche come idea regalo.
Buon week end a tutti :)

lunedì 2 luglio 2012

Tarte ai fichi caramellati - e riflessioni estive

lunedì 2 luglio 2012
Buon lunedì a tutti voi! Grazie mille per il sostegno e per le visite continue anche in questo periodo di grande caldo in cui tutto si ha tranne voglia di mettersi in cucina.
In questi giorni ho assaporato una nuova semplicità con gli amici: una birra, quattro chiacchiere e un giro in centro di una Bologna quasi deserta.
Ho realizzato anche come questi amici di ora, non certo amici di vecchia data, ma persone nuove che capiscono senza fare troppe domande, amicizie semplici e spontanee come dovrebbero essere tutte le amicizie, sono davvero gli amici che mi rappresentano come quasi nessuno negli ultimi anni.
E quindi un grazie va a loro per rendere queste giornate afose meno noiose, per parlare liberamente di tutto, per sognare...
Ci riflettevo non perchè colta da un'improvvisa saggezza di cui solo noi greci siamo capaci ma perchè quando hai più tempo libero ti fermi a riflettere e sì diciamocelo hai più bisogno degli altri di quanto tu non ne abbia quando sei impegnata tra scadenze, esami e il lavoro. Giusto?
Beh quando ci sono questi periodi, come sotto le festività o nei periodi difficili credo, riesci davvero a fermarti e capire chi hai accanto.
Basta con le "amiche" che non trovano mai un'ora per un caffè o un aperitivo, basta con chi inventa scuse sulla crisi e su come sia meglio risparmiare piuttosto che andare insieme a mangiare una pizza e basta con chi fa progetti e poi ti lascia perennemente fuori.
Giusto?
Basta dare sempre troppa importanza e giustificare ogni comportamento. Lo so lo so che posso sembrare bacchettona (come tra l'altro mi ha appena scritto un amico, tempismo perfetto!) però ho avuto modo di riflettere sulla qualità del tempo che dobbiamo dedicare agli altri e a noi stessi.

Sarà il clima estivo più rilassato, la voglia di dare una direzione alla vita ora che la laurea è così vicina o semplicemente nuove persone che portano nuova energia nei nostri rapporti.

Ed è proprio questa voglia di fare ciò che mi corrisponde e di frequentare chi rispecchia il mio modo di essere e pensare che ho deciso di rinnovare il blog.

Le petite cuisine non mi apparteneva. Troppo "sofisticato", ricercato mentre i miei piatti come vedete sono caserecci, genuini, per tutti. Quindi Soul KouZina.

Perchè? Perchè l'illuminazione per la cucina o meglio l'idea di fare un blog e un domani di farlo diventare un lavoro è venuta guardando un film in cui mi sono riconosciuta: Soul Kitchen di F. Akin. 
E poi perchè il soul è sicuramente il mio genere di musica preferita. Kouzina perchè...beh "cucina" in greco, quindi più rappresentativo di così!
Che ne dite?
Anche la grafica è cambiata :)
Ma veniamo alla Kouzina appunto!
Ieri ho raccolto un pò di frutta e verdura a casa: pomodori, peperoncini piccanti di vari tipi, nespole, pesche e sopratutto loro: i fioroni.
Allora qualcuno mi ha chiesto cosa fossero, beh sono i primi fichi che escono a fine primavera/inizio estate. Poco adatti a marmellate o altro, deliziosi col prosciutto crudo dolce oppure quello di cinta senese.
Ma ho voluto sperimentare a farne una tarte con l'aggiunta di mandorle.

Eccola qui! 
Ingredienti: 

  • 300gr di farina 00 bio
  • 150g di burro freddo a tocchetti
  • 1 busta vanillina
  • scorza di 1 limone bio
  • 5 cucchiai di zucchero bianco semolato
  • 1 uovo
  • 10 fichi fioroni
  • 1 noce di burro
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • mandorle intere
Come si fa
prepariamo la base per la tarte: mescoliamo farina con lo zucchero. Aggiungiamo l'uovo intero e il burro a tocchetti. Impastiamo velocemente con le mani. Aggiungiamo anche la vanillina e la scorza del limone.
Se necessario aggiungiamo acqua fredda per impastare. Avvolgiamo con la pellicola e mettiamo in frigo per almeno 30-60'.
Prepariamo la farcia: sbucciamo i fichi e li mettiamo in un tegame antiaderente con lo zucchero e il burro. Lasciamo appassire per circa 20' a fuoco basso.
Nel frattempo prepariamo la tarte foderando lo stampo di una tortiera con l'impasto tenendo i bordi un pò più spessi della base. Cuociamo in forno per circa 20' a 200°C. 
A cottura quasi ultimata aggiungiamo la farcia ai fichi e le mandorle.
Rimettiamo in forno per altri 20' circa.
Ed ecco il risultato!
Io ho messo poco zucchero sia nella base sia nei fichi perchè questi ultimi sono un frutto molto dolce e molto calorico quindi è bene non esagerare.
Per merenda non la consiglio, neppure dopo cena ma è un'ottima colazione!
Io l'ho messa in frigo stamattina per rassodare di più la farcitura :)
Un abbraccio a tutti!


martedì 22 maggio 2012

Torta vegan alle fragole

martedì 22 maggio 2012
Ammetto che volevo smetterla di preparare dolci! L'estate è alle porte, almeno sul calendario visto il freddo di questi giorni a Bologna.
Eppure per la mattina mi serviva un dolce. Ottimo il pound cake che vi ho proposto qualche tempo fa ma troppo, troppo burro!!!!
Quindi...mmmm poi mi sono ricordata delle parole di Ilaria, la mia insegnante di yoga e delle deliziose torte vegan che ci ha proposto sabato pomeriggio a merenda alla scuola di yoga.
Erano una delizia!!!!
Almeno quella alle mele e zenzero che ho provato io - mi sono trattenuta davanti agli altri, non conoscendoli era meglio non fare la figura dell'ingorda!
Quindi?
non ho resistito a spiluccare!
Quindi mi sono messa in cerca e visto che sempre di più ultimamente sto cercando modi "alternativi" di consumare e quindi ho scovato questo blog che raccoglie un sacco di preparazioni tutte rigorosamente vegan, quindi vietati anche gli alimenti di origine animale come uova e burro.
E poi avevo anche un paio di fragole da smaltire dopo averne comprato delle casse intere per farci la marmellata.
Il risultato? Una torta soffici, gustosa grazie alla farina integrale. Nella riccetta originale servivano anche le mandorle ma con mio rammarico le uniche che avevo in casa erano salate! :(
Ma non disperate, anche con le sole fragole è buonissima!!!
Volendo si può aggiungere qualche goccia di cioccolato fondente: credo che sia ammesso nelle preparazioni vegan ma correggetemi se sbaglio.
Ingredienti:

  • 300gr farina integrale bio
  • 1 bicchiere di olio di semi
  • 2 cucchiai di amido di mais
  • fragole qb
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 pizzico di sale
  • 100gr di zucchero oppure 80 gr di fruttosio
  • 300ml latte di soia o riso
Come si fa

Mescoliamo tutti gli ingredienti secchi: farina, amido, sale, lievito, vanillina e zucchero. Mescoliamo anche quelli liquidi da parte: olio, latte.
Aggiungiamo mescolando con una frusta gli ingredienti liquidi unendoli a quelli secchi.
In uno stampo da cake o in una tortiera foderata di carta forno versiamo un primo strato di impasto e alterniamo con le fragole a fettine e completiamo con il resto dell'impasto.
Cuociamo in forno caldo a 200°C per circa 50'.
Beh io sono impazzita dalla sua bontà, leggerezza e morbidezza anche senza burro e uova!!!!
Tutti hanno apprezzato in famiglia :)
Voi che aspettate a provare?
Un abbraccio

venerdì 18 maggio 2012

Clafoutis di ciliegie

venerdì 18 maggio 2012
Buon venerdì a tutti!
Anche questa settimana è finita! Gli esami sono stati fatti anche se si aspettano i risultati e la suspence è alta.
Oggi però me lo prendo di pausa anche perchè due esami in una settimana mi hanno proprio esaurito. Quindi il week end è dedicato alla raccolta di ciliegie. Che farne? Abbiamo due alberi, il primo è piccolino e ancora dà pochi frutti ma l'altro è talmente carico questa volta che le fronde si piegano per sopportare il peso.
Quindi nell'ordine si può: mangiarle così come frutta senza neanche lavarla, direttamente dai rami! Farci la marmellata e questo è il programma di domenica oppure dei dolci!
E stamattina avevo proprio voglia di preparare il clafoutis.
Dolce francese, apprezzato in tutto il mondo. Si fa con le prime ciliegie della stagione e considerando che dura poco conviene affrettarsi :)
Essendo rimasta con sole tre uova ho deciso di ripiegare su questo, ma domenica ho intenzione di preparare anche la cherry pie!
Ma non svelo niente.
Dunque dunque...clafoutis dicevamo.
La versione originaria prevede che questo dolce si prepari con le ciliegie intere, con il nocciolo. Poichè questo cuocendosi sprigiona il sapore della mandorla amara tipica dei noccioli della frutta. Ora, io mangio lenta come un bradipo e quindi ho tutto il tempo di stare a snocciolarmi le ciliegie da sola ma se volete prepararlo per i bambini o per adulti molto voraci allora vi consiglio di snocciolarle.
Quindi stamattina mentre gli altri prendevano il caffè io snocciolavo la frutta.
Il clafoutis può essere preparato anche con altra frutta: uva (ottimo!), mirtilli, fragole, lamponi, pesche...
Purtroppo non usandolo per tanto tempo mi sono accorta che l'utensile per snocciolare si era rovinato e quindi ho dovuto fare il tutto a mano, ma ne è valsa la pena. Anche perchè ne snocciolavo due e ne mangiavo tre quindi...
Come si fa?
Facilissimo, pochi ingredienti ma che siano ottimi, sopratutto la frutta deve essere buona soda, non rotta o molle insomma se le comprate state attenti a quale scegliete anche perchè costano davvero tanto fuori ho notato! 
Ingredienti:

  • 2 uova
  • 180ml latte intero
  • 25gr + 25gr di zucchero bianco semolato
  • 65 gr farina per tutti gli usi
  • 300-350gr di ciliegie denocciolate
  • 1 noce di burro a temperatura ambiente
  • 1 busta vanillina
  • 1 pizzico sale
Come si fa
ciliegie sul fuoco
Preparate le ciliegie e levate il nocciolo. In una boule mescoliamo farina, latte, uova, sale, vanillina e 25gr di zucchero.
Lavoriamo con le fruste elettriche per circa 2' e lasciamo da parte mentre prepariamo le ciliegie.
In una pirofila mettiamo la noce di burro e quando questa si scioglie e inizia a fare le bolle aggiungiamo la frutta. Lasciamo apassire su fuoco medio per circa 2-3' e poi aggiungiamo lo zucchero restante. Lasciamo appassire per altri 2-3'.
Togliamo dal fuoco e versiamo il composto di uova ed inforniamo a 220°C per circa 20-30' finchè non sarà dorato in superficie.


Non aprite il forno durante la cottura per evitare che imploda su se stesso!
Un dolce delizioso, casalingo ottimo per una scampagnata o un pranzo in campagnia con gli amici! Ma anche come colazione della domenica o per un dopo cena in relax.
E poi è senza lievito, quindi anche chi ha problemi col lievito può goderselo spensieratamente!

Il mio clafoutis è in forno, vado a controllare e vi posto le foto! :)
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