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lunedì 19 gennaio 2015

Polenta croccante - corn mush

lunedì 19 gennaio 2015
Ci sono svolte nella vita. Alcune dipendono dalla città in cui sei, le persone che frequenti, il lavoro che svolgi o vorresti svolgere. 
Diciamo che questo è il periodo delle svolte, circondato da insicurezza ma la strada almeno è più chiara. Il cammino sarà lungo ma serve iniziare da qualche parte!
E questa improvvisa saggezza è venuta dopo un week end di alti e bassi dove il morale a terra si è alternato con una più saggia e decisa presa di posizione. Rimbocchiamoci le maniche ed iniziamo questo cammino. 
Ci saranno svolte sul blog e non solo di contenuti, di grafica, non solo ricette ma anche viaggi e recensioni sempre più presenti. Ho deciso che questo 2015 sarà un anno senza confini, senza barriere, senza "forse", in tutti i campi; quando avrò voglia di dire qualcosa via libera: lavoro, sentimenti, amici. Basta trattenersi, che poi ad un certo punto fai BOOM!
Quindi via anche agli esperimenti come questa cena improvvisata sabato sera in cui ero sola a casa. Avevo della polenta fredda da pranzo. Che farci? Di certo non friggerla. Uhm vediamo
Ingredienti
polenta fredda (c.a 100gr)
1 pera
1 noce burro
sale e pepe
parmiggiano (o ancora meglio blue cheese)

Tagliate la polenta a fette spesse circa 1cm. Scaldate la bistecchiera per bene e fate grigliare i vostri crostini. Nel frattempo tagliate una pera a fette sottili e fatele prendere colore in una padella con una noce di burro, aggiungete sale e pepe.
Quando la polenta sarà ben grigliata prendete i crostini, mettetevi sopra una fetta di pera e del grana a scaglie.
Passate qualche minuto sotto il grill del forno per far sciogliere il formaggio.

Possono essere anche un delizioso finger food per i vostri aperitivi.

English Version
Sometimes you just wake up one day and realize that what you really wanna do is not what you're doing now: work, life, love, city...sometimes everything seems like an enemy.
So you just have to stop, think about what really but REALLY makes you happy! In my case this wise decision came after a strange week end where blue feelings left and an unexplained peace came suddenly after so many tears. Maybe it was just the right time to explode and tell everything. So I made a decision: 2015 will be a limitless year: no fears, no limits, no boundaries.
So here we are, this is what I've had for dinner on Saturday evening. Home alone I just relaxed, put some good jazz music on and grilled this corn mush I had from the previous day.
It's easy,tasty, Parmiggiano goes perfectly well with caramelized pears and black pepper.

Ingredients
100gr cold corn mush cut into slices (1inch)
1 ripe pear
1 tbs butter
salt & pepper
parmiggiano cheese (or blue cheese for extra flavour)

Put the slices of corn mush on your grill. In a frying pan melt the butter and put the pear cut into slices. Let it cook for a while until golden brown, add salt and pepper.
Take your slices, put on every one a slice of pear and a thin slice of parmiggiano cheese.
Put under oven grill for about 3' just to let the cheese melt.
Enjoy with a glass of white wine!

sabato 20 dicembre 2014

Mini souflé

sabato 20 dicembre 2014
Io non ho mai odiato il lunedì mattina. Sempre considerato un giorno come un altro, arrivi al lavoro o a scuola ed è solo l'inizio della settimana dicevo.
Ma poi arriva questo lunedì. Scendo dalla metro, guardo il Castello di Milano e penso quanto è bella sta città, penso a te che stai andando al lavoro in bici e penso "che figata, venerdì mi sono laureata col massimo dei voti al master!" e penso anche alla nuova casa che sto cercando per andare a  vivere da sola.
Oh e quando tutto sembra troppo perfetto per essere vero che succede? Ti crolla tutto intorno. E lunedì? Beh si poteva iniziare la settimana prima di Natale in un modo di merda?! Consentitemi merda dai!
Arrivo al lavoro e....uhm strana tensione si respira. Penso "oh dai fatemele le congratulazioni per la laurea"...ma niente...
Mi chiama a rapporto il super capo - che è più giovane di me, capirete voi - e mi lancia una lettera di licenziamento in tronco "perchè a livello personale non posso tollerare certe cose e non ti posso neanche lasciar finire il periodo di prova". Ora, ammesso e non concesso che puoi anche aver ragione, ma che fai mi licenzi perchè ti sto sulle palle personalmente? Strano perchè non ci sei mai...uhm ma il bello è che mi licenzia perchè io ho avuto da ridire col suo leccapiedi. Beh sai che ti dico? Che ti sei comportato una merda ma grazie, alla fine mi hai fatto solo un favore ragazzino viziato.
Così mi ritrovo ad una settimana dal natale a dover ricomporre i pezzi di un puzzle che sembra non trovare fine. E un pò ti assale il panico...e ci si chiude in cucina. Come l'altro giorno in cui ho cucinato e sperimentato anche questi tortini di patate un pò così, last minute e anche ricicla avanzi.
Per 4 tortini
1 uova
4 patate medie lessate
sale e pepe
noce moscata qb
1/2 bicchiere di latte
feta sbriciolata

Super veloci e per tutti: lessate le patate a lungo, sbucciatele e schiacciatele grossolanamente con una forchetta. Aggiungete la feta sbriciolata, l'uovo sbattuto, sale e pepe. Se vi piace grattate anche un pò di noce moscata o del prezzemolo tritato grossolanamente. Se necessario amalgamate con il latte versato a filo.
Ungete o imburrate 4 stampini mono uso e versatevi il composto. Cuocete per 20'-30' a 150°C alzando negli ultimi dieci minuti a 180°C per farne colorare la superficie.
Serviteli caldi con un tagliere di salumi o con una selezione di formaggi. A voler esagerare fate diventare croccante del bacon e servite su una fonduta di formaggio zola.



English Version

Here we are, Christmas is coming and what's the best way to celebrate?
Of course finishing my master course it's a great way nut...no no wait! It's far much better to wake up on Monday morning (which you know it sucks), go to the office being happy after the weekend and.... get fired!
Yes, fired. take your things and leave this place. WTF? Are you kidding me man, really are you serious?
Couldn't believe this man...younger than me, with no idea about marketing or business was telling me this huge amount of...shit! Yes, sorry but I really must say shit!
Ok, thank you so much. You suck and your company is gonna fail honestly. Bye bye and good luck.
So that's it...how my week has gone...not bad uh? Jobless, almost homeless...what else? 
Great...
So as now I am jobless what's the best way to spend my days? cooking! Exactly. So I've tried this mini potatoes cake with feta cheese but you can try with gouda or better with blue cheese, crispy bacon or whatever do you like to add for extra flavour.
For 4 servings:
4 medium potatoes
feta cheese
milk
1 beaten egg
salt n pepper
nutmeg grated

Boil the potatoes and then mash them with a fork, add the beaten egg, feta cheese diced and adjust with salt n pepper.
Add nutmeg if you like the flavour or simply put chopped fresh parsley.
Add slowly a little bit of milk and whisk together. Put this mixture in 4 baking tins and bake for 20' to 150°C then put the oven to 180°C and bake until golden brown.
Serve with ham and cheese or with some slices of crunchy bacon.
Enjoy your days with your special people, eat and drink and....fuck the rest!

lunedì 29 aprile 2013

Finger food

lunedì 29 aprile 2013
Buongiorno!
Ma oggi è lunedì?
Tra un ponte e l'altro inizio a far fatica a ritrovarmi. Se poi ci metti anche una serata in centro a Bologna con un paio di amici delle superiori ecco che il disastro è assicurato!
Settimana impegnativa questa appena passata ma molto molto proficua. Ed è ufficiale: non cerco più lavoro per dedicarmi alla mia grande passione.
Eh sì perchè ho sempre criticato chi si accontenta di fare l'impiegato ma poi la mattina fa fatica ad alzarsi e arriva a sera demoralizzato per colpa del capo e dei colleghi.
Quindi...sì ufficialmente mi ritiro dal mercato.
Bando alle ciance! Il tempo fa sempre più schifo e con questo clima invernale stare in cucina per me è uno spasso.
Ed ecco che ho riprodotto alcuni finger food per le cene che ci sono state a casa mia durante la settimana. Questa che inizia invece è la settimana santa per i greci e le ricette saranno per lo più vegetariane/vegane (ecco il perchè dei miei post sulla pagina facebook a tema vegan).
Post ricco quindi partiamo subito con questo appetizer che ha il profumo della Puglia grazie alla burrata e alla crema di fave, passiamo poi alla Sardegna con un utilizzo nuovo del pane carasau e finiamo con un crostino gourmet a base di guanciale ed alici spettacolare!

Crema di fave su burratina e bon bon di gouda: adoro i finger food serviti nelle coppe ed in generale nei bicchieri. Questa crema è facilissima e l'ho preparata semplicemente frullando le fave (precedentemente bollite) con olio e.v.o e alcune foglie di timo, sale e pepe. Sul fondo del bicchiere ho adagiato la parte interna della burrata, la stracciatella, e ho versato poi la crema di fave. Da parte ho fritto dei quadratini di formaggio gouda (quello olandese) impanandoli prima nella farina, uovo e pangrattato e fritti in olio di semi.

Un antipasto unico ma anche in porzioni più piccole un'idea per un buffet.



Millefoglie di carasau: questa volta invece ingredienti sardi. Prendiamo del pane carasau, inumidiamolo con dell'acqua e con un coppapasta facciamo dei dischetti. Posizioniamoli su una placca da forno e spruzziamo qualche goccia di olio e una macinata di pepe. Mettiamo sotto il grill finchè non saranno diventate come delle chips croccanti. In una fondina adagiamo il nostro gazpacho freddo e poi alterniamo le chips di pane con delle quenelle di burrata e pomodoro formando un millefoglie. 



E per finire un crostino che vi lascerà a bocca aperta dal suo sapore straordinario.
Guanciale, cipolle caramellate e alici: nord e sud. Prendiamo una cipolla di Tropea la affettiamo finemente e in un tegame con un filo d'olio e.v.o lasciamo stufare qualche minuto. Aggiungiamo un cucchiaino di zucchero di canna e due di aceto balsamico. Lasciamo ridurre e caramellare le cipolle per circa 10'. Assembliamo il crostino (meglio se con pane casereccio o tipo pugliese) partendo con un'alice, mettendo una fettina di guanciale stagionato e passando al grill qualche minuto per farlo diventare croccante. Completiamo con le cipolle caramellate.
Appena morso vi arriverà il dolce delle cipolle seguito dalla scioglievolezza del guanciale ed infine dal sapore salato dell'alice. Un susseguirsi di sapori unici, credetemi. Se poi avete un sifone potreste provare anche a fare una spuma di cipolle ma io per ora mi accontento di questo. 

Fatemi finire questo post ringraziando tutti gli amici che si fermano sulla pagina facebook del blog e mi danno consigli e mi supportano! Love love love :)


mercoledì 5 dicembre 2012

Burger di salmone

mercoledì 5 dicembre 2012
Mi chiedo perchè le persone non rispettino gli altri. No no tranquilli non si è risvegliata la mia vena polemica contro i miei simili, anzi. Mi domando però perchè chi viene pagato, con un buon stipendio diciamocelo, non rispetti il suo ruolo. Oramai tutto il web sa che mi dovrei, e sottolineo dovrei, laureare in tempi brevi, talmente brevi che mancano meno di due settimane. Bene, il mio relatore ha deciso di sparire e nell'ordine, con un'allerta meteo nei prossimi giorni per cui è prevista neve, devo: stampare la tesi, consegnarla in segreteria a Forlì, consegnarne copia al relatore, prenotare e ritirare la corona d'alloro, organizzare una pseudo festa di laurea, fare le valigie, e un paio di cose stupide e dilettevoli come fare shopping pre natalizio e farmi taglio e colore (visto che ho individuato il primo capello bianco)!!!!
Parafrasando un celebre film DONNE SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI!!!!
Il tutto in una settiman. Beh certo facile..
Se poi stai come un ebete davanti al pc ad aspettare che la casellina delle email segnali un nuovo messaggio e quando finalmente arriva e leggi un laconico "continui così che ce la facciamo"...beh lascio a voi capire come mi sento in questi giorni. 
Per fortuna ci sono amici che tra una battuta, una telefonata o uno scherzo per messaggio mi risollevano l'umore. La pazienza viene però messa a dura prova, ti senti impotente quando la tua giornata dipende dalle decisioni altrui. Se io ho una scadenza mi faccio mille problemi, mille salti mortali pur di rispettarla e anche se è una scadenza che riguarda altre persone faccio a modo che venga rispettata. Perchè c'è cos' menefreghismo? Sì perchè questo per me è menefreghismo, puro e senza se o ma.
Ah certo dimenticavo di dire che nel frattempo dovrei anche studiarla la tesi tanto per affrontare la discussione. O meglio...quasi quasi mi presento lì e non apro bocca, mi infilo la corona e tanti saluti alla commissione. Sarebbe un momento impagabile!
Questi giorni sono quindi all'insegna del fast e furious in tutti i sensi anche in cucina dove mi preparo pasti fast e sto mangiando da schifo lo ammetto. 
Questi burger di salmone sono un modo per riciclare il pesce rimasto e potete farli anche con del merluzzo o altro pesce bianco.
Io sono andata un pò ad occhio con le dosi che possono essere così per due persone:

  • 2 filetti da circa 200gr di salmone
  • 1 uovo
  • prezzemolo
  • curry qb
  • olio e.v.o
  • sale e pepe
  • pangrattato
Togliete la pelle al salmone con un coltello ben affilato, se ha delle lische con molta attenzione toglietele e procedete a tagliarlo a dadini come se fosse una tartare. In una ciotola raccogliete il pesce, salate e pepate, aggiungete il curry in polvere, l'uovo sbattuto e amalgamate bene, aggiungete pangrattanto quanto basta per rendere l'impasto più compatto.
In una padella antiaderente scaldate un filo d'olio, con l'aiuto di un coppa pasta quadrato formate dei quadratini e mettete direttamente sulla padella il coppapasta con il pesce all'interno. Lasciate cuocere con il coppapasta e dopo 4' toglietelo aiutandovi con un coltello se servisse, girate i burger e cuocete per altri 4' circa. Servite con verdure grigliate e con una spolverata di prezzemolo.
*Il coppapasta serve per dargli una forma ed evitare che si aprano durante la cottura ma potete anche fare delle palline con le mani e schiacciarle leggermente, proprio come se fossero hamburger di carne.

giovedì 1 novembre 2012

Polpette di zucchine - Kolokithokeftedes

giovedì 1 novembre 2012
Buon mese a tutti! E novembre è iniziato. La serata di ieri era proprio in clima di Halloween: nubifragio a Bologna proprio mentre ero imbottigliata nel traffico per raggiungere casa di Valentina che ci ha ospitato per la serata.
Semafori che saltano, biciclette che sfrecciano nelle pozzanghere, io che avrei voluto la mia tavola da surf per riuscire ad arrivare in orario!
Alla fine i nostri eroi ce l'hanno fatta e mi sono messa anche io ai fornelli per preparare uno degli antipasti. Polpette alle zucchine.
Si fanno in Grecia in tutti i modi, semplici oppure con l'aggiunta di Feta. Ieri le abbiamo fatte nel modo più semplice possibile visto il poco tempo.
Sono un ottimo finger food a mio parere :)
Ingredienti per 8 persone

  • 1/2kg zucchine scure
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • menta
  • 2 cipollotti freschi
  • 200gr di pangrattato
  • 3 cucchiai di farina 00
  • 1/2 bustina di lievito
  • olio e.v.o
  • sale e pepe qb
grazie a Tizi per la foto
Grattuggiamo le zucchine (attenzione alle dita non fate come me che ieri mi sono grattuggiata un dito ok?) e le mettiamo in uno scolapasta con abbondante sale per farle perdere l'acqua di vegetazione. Lasciamole circa 15'. Dopo questo tempo le trasferiamo in una ciotola dove aggiungeremo il pangrattato e la farina, i cipollotti finementi tagliati, la menta e il lievito. Lavoriamo con una forchetta l'impasto aggiungendo l'olio al bisogno. Aggiungiamo sale e pepe a piacere ed infine il prezzemolo tritato.
Con due cucchiai formiamo delle quenelle e mettiamo su una placca da forno ricoperta di carta. 
Inforniamo per 20' a forno ben caldo sui 200°C.
Con un buon vino bianco come il nostro di ieri sera erano ottime!
Fatemi ringraziare Valentina per l'ospitalità e Tiziana "collega" di cucina, nonchè i ragazzi per l'ottima compagnia ed il vino :)

venerdì 29 giugno 2012

Finger food pre-partita

venerdì 29 giugno 2012
Buongiorno e buon venerdì a tutti!
Il caldo inizia a farsi sentire, sopravviveremo non disperate.
Ieri anche se uno non voleva è stato impossibile non essere coinvolti nell'entusiasmo per la nazionale.
I principali quotidiani si sono sbizzarriti con le prime pagine e come al solito c'è qualcuno che si lamenta dell'eccessiva "goliardia" poco politically correct. Ma che noia!
Per una volta che nel Belpaese si può gioire senza sensi di colpa c'è sempre chi deve uscire dal coro. Insomma io la partita non l'ho guardata ma dalle grida di gioia nel vicinato era facile intuire come stesse andando e quindi sono contenta di dirlo. la culona a casa!
Oh...
Quindi ieri che preparare?
Beh nel pomeriggio avevo fatto una cassetta di pomodori nel giardino ma zero voglia di mettermi a preparare il sugo, bruschette no, panzanella no...illuminazione!

Pomodori verdi fritti.
Sì sì ottimi!
L'importante è che siano davvero verdi. Infatti ho fatto la prova con alcuni che non erano rossi ma iniziavano già a maturare e non sono venuti croccanti come dovevano.
Quindi ecco come si prepara questo ottimo finger food vegetariano, perfetto con una birra davanti alla partita o anche una sera con gli amici in giardino :)
Ingredienti

  • pomodori verdi (meglio tondi io ho usato però i san marzano avendoli a casa)
  • pangrattato qb
  • farina qb
  • olio di semi
  • 1 uovo
  • sale e pepe
Come si fa
Davvero semplice. Ma come ho già detto l'importante è che i pomodori siano davvero verdi. Meglio se tondi. Io ho fatto la prova con i san marzano avendoli a casa e non sono male, ma se fossero stati tondi sarebbero venute delle fette più grandi e forse si sarebbero fritti meglio.
In ogni caso prova soddisfacente!
Quindi prendiamo i pomodori e li tagliamo a fette di circa 1/2cm di spessore. Essendo verdi non hanno molta acqua di vegetazione quindi basta solo asciugarli un attimo con la carta da cucina.
Sbattiamo un uovo e iniziamo ad impanare. Farina, uovo e infine pangrattato. Tuffiamo nell'olio a temperatura e friggiamo finchè non diventano belli dorati.
Lasciamo qualche secondo su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. 
Saliamo e pepiamo.
Che dire! 
Birra, amici e questo piatto sono l'ideale visto che arriva il week end. E sopratutto la finale Italia-Spagna!
Buon week end a tutti!!!

domenica 10 giugno 2012

Crocca crocca il sabato sera

domenica 10 giugno 2012
Miei cari! Grazie infinite a tutti voi per le visite. Non avrei mai pensato di arrivare a più di 4000 visite in così poche settimane.
I vostri commenti e gli scambi di pareri sono così piacevoli!
In questi giorni sono k.o col morale devo ammettere, sarà che sono sotto esame ed inizia a salire la tensione per i due ultimi orali però mi sento proprio uno steaccio.
Inoltre non vedo gli amici da un pò e mi sento un pò così... il tempo non è clemente e non  posso neanche stare a crogiolarmi al sole :(
Quindi ieri senza stare a pregare troppo ho preso su mamma e mi sono concessa un pomeriggio di shopping tra libri e attrezzi per la cucina!
E la sera tornata a casa deliziosi crostini con il salmone affumicato. E poi una cosina per cui vado matta ma per una cosa o l'altra non l'ho mai preparata a casa: le crocchette di patate.

Questa volta ho voluto metterci anche un'altra verdura, gli spinaci che avevo in precedenza leggermente scottato in padella.
Ingredienti

  • 2 patate lesse medie
  • 1 manciata di spinaci lessati
  • pecorino gratuggiato qb
  • sale e pepe
  • olio e.v.o
  • olio di semi per friggere
Come si fa
Si fanno lessare le patate e si lasciano rafreddare. Con l'aiuto di una forchetta si schiacciano leggermente e si aggiungono gli spinaci tagliati.
Si aggiunge una bella maciata di pecorino grattato e si aggiusta di sale e pepe. Eventualmente si aggiunge un filo di olio e.v.o
Si mescola bene il tutto e con le mani si formano delle crocchette lunghe non troppo e un pò grosse.
Si passano nella farina poi nell'uovo e inifine nel pangrattato.
Si friggono in abbondante olio di semi di mais.
Che dire! 
Non certo da mangiare tutti i giorni ma una volta ogni tanto ci stanno alla grande :)
Buona domenica a tutti!

lunedì 4 giugno 2012

Pranzo...fast!

lunedì 4 giugno 2012
Ragazzi buon lunedì a tutti/e!
Ennesimo week end di scosse qui in Emilia, sembra che però non abbia avuto conseguenze negative sulle persone per fortuna!

In questi giorni un pò frenetici di periodo pre esame, terremoti, raccolta fondi e viveri le cose si fanno tutte in fretta.

E anche i post sono express.
Infatti il titolo non è a caso. Sabato avevo un pomeriggio di yoga durante il quale abbiamo raccolto generi di prima necessità per le popolazioni colpite dal sisma e quindi dovevo darmi una mossa e mangiare qualcosa di veloce - anche perchè io sono la persona più lenta a mangiare!
Mmmm la pasta non l'avrei digerita, carne men che meno. Panino! Sì ma troppo pane...uff.

Io AMO il pane brischettato, i crostini e tutte queste cose quindi mi sono "inventata" un crostino che a vedere non sembra niente di che ma in realtà si scioglie in bocca.
Eccolo qui: crostino alici e ricotta.
Ingredienti:

  • pane tipo pugliese
  • pomodorini
  • 2/3 filetti di alice sott'olio
  • ricotta qb
  • rucola qb
Come si fa
Bruschettiamo il pane velocemente, io per far prima l'ho messo nel tostapane!
Filo d'olio e ci spalmiamo sopra la ricotta. Tagliamo i pomodorini da parte e li lasciamo qualche minuto a macerare con olio, sale e pepe. Adagiamo le foglie di ruchetta e sopra mettiamo i pomodorini. Completiamo con qualche alice sott'olio e un giro di olio e.v.o
Una goduria!
E vi dirò la dolcezza della ricotta compensa il salato dell'alice. Perfetta!
Un abbraccio a tutti e grazie mille delle visite, anche su fb :)

venerdì 1 giugno 2012

Nel mio orto

venerdì 1 giugno 2012
Miei cari come state? Si cerca un pò di stabilità in questi giorni. Personalmente mi sento continuamente dondolare e credo che bisognerà farci l'abitudine se è vero come dicono certi esperti che questa situazione potrebbe durare ancora...
Mettiamoci l'anima in pace. Fosse facile direte. Eh già perchè se sapessi di vivere almeno in una casa antisismica mi sentirei già meglio.
Ma pensiamo positivo.

Domani sono molto contenta perchè con l'associazione di yoga faremo una raccolta fondi e di generi di prima necessità per le popolazioni colpite dal sisma e  mi sembra una gran bella cosa. Speriamo che sia la volta buona che in questo paese si lavori davvero per la ricostruzione anche se ho il presentimento che le migliaia di sfollati faranno la stessa fine degli abitanti di Abbruzzo, Irpinia e via dicendo...

In questi giorni avevo voglia di cucinare un sacco di verdura e grazie al caldo che finalmente è scoppiato in giardino sono pronte zucchine e melanzane.
L'altro giorno avevo un paio di melanzane pronte ed ho deciso di farci delle speci di pizzette/bruschette utilizzando le melanzane tagliate come se fossero dei crostini.

Le verdure erano ottime ed in più le ho utilizzate per consumare l'ultimo pezzo di primo sale che ho prodotto sabato scorso!
Che dire...erano buonissime e sono state un ottimo contorno ma io le userei sia per un aperitivo tra amici (anzi mi segno l'idea per invitare i ragazzi da me la prossima volta!) sia come antipasto per una cena informale :)
Ingredienti:

  • 2 melanzane lunghe
  • formaggio primo sale e ricotta salata
  • passata di pomodoro qb
  • origano secco
  • sale
  • olio e.v.o
Come si fa
Tagliate le melanzane a rondelle, in senso orizzontale e cospargetele di sale e lasciatele perdere l'acqua per qualche ora.
Asciugatele e mettetele su una teglia con carta da forno. Cospargete con un filo di olio e.v.o e mettete in forno per circa 10' a 200°C.
A cottura quasi ultimata mettete un pò di passata di pomodoro, un pezzetto di primosale e rimettete in forno per qualche minuto.
Un paio io le ho fatte con una semplice grattata di ricotta salata e una spolverata di origano.
Una delizia!
Buon week end a tutti voi!
E grazie ancora per il sostegno anche su fb :)

giovedì 10 maggio 2012

Serata estiva

giovedì 10 maggio 2012
Finalmente questa settimana giunge al termine! Giovedì segna sempre il punto di svolta per il week end. Anche questo non sarà niente di speciale causa studio ma oramai ci abbiamo fatto l'abitudine!
Almeno domani un esame sarà fatto così avrò un pensiero in meno. Molti credono che essere universitari sia una cosa bellissima, feste, scorribande e via dicendo...sì. Poi però ti svegli all'improvviso, è maggio e ti accorgi che è iniziata la sessione di esami e quindi è ora di rimboccarsi le maniche.

Per fortuna ogni tanto ci sono gli amici a spezzare questa noiosa routine quotidiana! Ieri per cena ho preparato un piatto che è semplicissimo e buonissimo ma che non so per quale ragione non preparo mai. Piatto estivo per eccellenza, veloce e ottimo anche come finger food se utilizzate i pomodori ciliegino.
Sto parlando dei pomodori ripieni di tonno. 
Ingredienti

  • 2 pomodori grappolo non troppo maturi
  • 1 scatola di tonno sott'olio
  • sale e pepe qb
  • 2 cucchiai di ricotta fresca vaccina
  • 1 cucchiaino di origano tritato
Come si fa
Beh è davvero semplicissimo: prendiamo i pomodori ben lavati ed asciugati, leviamo la calotta superiore e con l'aiuto di un cucchiaio li svuotiamo dei semi. Mettiamo un pò di sale al loro interno e lasciamo capovolti su un piatto per circa 10-15' per far scolare la loro acqua di vegetazione.
Prepariamo poi il ripieno: scoliamo l'olio dal tonno, mescoliamo con la ricotta (molte volte si utilizza la maionese ma a me proprio non piace visto che già il tonno è sott'olio risulta troppo pesante) fino a formare una crema. Aggiungiamo l'origano e regoliamo di sale e pepe.
Riempiamo i nostri pomodori.
Dicevo che isando i pomodorini è un ottimo finger food con un'insalata mista è perfetto!
Una riccetta express visto che oggi voglio dedicarmi al pesce e preparalo in un modo diverso dal solito.
Buon giovedì a tutti!

lunedì 30 aprile 2012

Feta cheese balls

lunedì 30 aprile 2012
Che giornata! Lunedì si sente proprio... Tra dieci giorni l'esame, un prof. che non risponde alle email, latitanza dal sabato sera in centro, il ponte del 1° maggio non so neppure cosa sia... quanto vorrei essere su di un'isola deserta!
E va beh siamo qui tutti sulla stessa barca.
In questi giorni di studio matto e disperatissimo la voglia di cucinare è ZERO! Eh sì questa volta non funziona come valvola di sfogo. Infatti oggi mi sono ridotta all'ultimo istante e all'ora di pranzo non sapevo che fare pur avendo il frigo strapieno!
Guardo la Feta con fare interrogativo aspettando che mi comunichi in che modo è meglio mangiarla ma niente. Allora guardo un pò di caprino che era rimasto e che stava diventando triste, molto triste.
Via su, un pò di inventiva!
Alla fine sono venute delle palline di formaggio ottimo da spalmare sul pane caldo come aperitivo. Io ho ripiegato sui panini alle olive preparate da mia mamma ieri e me la sono cavata così a pranzo, ma mi sta venendo già fame!
Ingredienti

  • formaggio caprino circa 80gr
  • 1 cucchiaio di latte
  • pepe
  • erbe aromatiche: maggiorana, timo, origano
  • circa 100gr di feta sbriciolata
  • 5 noci sgusciate e tritate

Come si fa
Molto semplice, quasi da bambini direi. Prendiamo il caprino e la feta e con l'aiuto di una forchetta schiacciamo per bene e amalgamiamo i due formaggi. Se il composto è troppo compatto aggiungiamo un cucchiaio o quanto basta di latte. Aggiustiamo con un pò di pepe (no altro sale perchè la feta è già salata!) e aggiungiamo il trito di erbe aromatiche.
Con l'aiuto di un cucchiaio formiamo delle palline che faremo riposare circa 15' in frigo.
Estraiamo le palline e le passiamo nella granella di noci precedentemente pestate al mortaio o nel cutter per i più fortunati ad averlo.
Effettivamente come pranzo non è il massimo però è un ottimo aperitivo come dicevo con delle fette di pane casereccio leggermente bruschettato.
Lo so lo so manca la foto, se la mia testa riesce a prendersi un attimo di pausa dai libri di politica carico subito anche quelle!
Buon 1 maggio a tutti! 
Baci

lunedì 2 aprile 2012

Mettiamo un pò di ordine

lunedì 2 aprile 2012
Che settimana di fuoco quella appena trascorsa! Buon lunedì a tutti voi miei cari :)
Il tempo è cambiato e le temperature si sono abbassate decisamente, quindi per me è tornato l'inverno. Ok ok sarò esagerata ma se passiamo da 26 a 15°C per me è uno sbalzo insopportabile, anche se quel caldo era fuori stagione...
Il week end è stato un delirio, tra yoga, uscite fuori e altro. Odio il centro di Bologna, specialmente al sabato sera quando è invaso da ragazzetti sbronzi già in prima serata, locali mediocri con prezzi esosi e pseudo bar in cui poi finisci anche contro la tua volontà.
Però ho trovato anche il tempo per cucinare, sentire un paio di amici che non sentivo da un pò e con cui mi sono lasciata andare a confidenze. Non sapete quanto mi faccia contenta sentire la voce di un'amica al telefono e parlare del più e del meno con lei.
Ma anche gli amici maschi sono fondamentali! Io poi, forse sono tra le poche rimaste, ma credo spassionatamente nell'amicizia uomo-donna e per fortuna ho due, tre maschietti a cui voglio un bene infinito!
Poi certo ci sono anche quelli che hanno una superbia che mi fa paura, pensando di essere nella tua mente e nel tuo cuore quando in realtà vorresti solo avere un amico da chiamare e a cui rompere un pò le scatole. Anche perchè diciamocelo i maschi hanno una capacità di giudizio più distaccata, meno sentimentale di noi femmine (alcuni si intende!perchè da esperienza ho incontrato anche dei perfetti imbecilli).
Questa settimana finalmente parto e mi lascio indietro un pò di rogne con alcune persone, sto pensando anche di non portare il telefono con me anche se poi mi servirebbe quando esco. Mmmm il portatile di sicuro lo lascio in Italia, l'unica tecnologia chiamiamola così sarà la mia reflex che mi accompagna sempre e dovunque.
Anche perchè dovrò documentare i riti pasquali (che per noi culminano domenica 15 aprile, una settimana dopo) e i cibi sopratutto!
A proposito di cibo ho trovato anche del tempo per cucinare: un cake salato ma che non era come promesso con pomodirini e olive bensì brie e cotto e sopratutto i pomodori ripieni di riso, ispirati ad una preparazione di Alessandro Borghese.
Iniziamo subito con il cake che è facilissimo e prometto di postare anche le foto (ora che ho ripescato la scheda con le foto food)!
CAKE SALATO COTTO E BRIE
Ingredienti

  • 200gr di farina integrale
  • 100gr di prosciutto cotto
  • 50gr di brie tagliato a cubetti
  • sale e pepe
  • 2 uova intere
  • 1 bustina di lievito per torte salate
  • olio e.v.o
  • 100ml di latte
Come si fa
Sbattiamo le uova con il latte, aggiungiamo la farina setacciata con il lievito. Continuando a mescolare aggiungiamo l'olio a filo finchè il composto non avrà raggiunto la consistenza giusta per essere lavorato. Saliamo e pepiamo e continuando a mescolare aggiungiamo il cotto tagliato a listarelle e il brie.
Trasferiamo il composto in uno stampo da cake foderato di carta da forno e cuociamo per circa 50' a forno ventilato a 200°C o comunque finchè infilzando il cake con uno stecchino non uscirà perfettamente asciutto.
Serviamo come aperitivo o come finger food per i nostri amici.
Vado a scaricare le foto!
Per ora vi auguro buona settimana :)
baciotti a tutti

sabato 31 marzo 2012

Cake salato di primavera

sabato 31 marzo 2012
Buongiorno a tutti voi! Buon sabato :)
Pare proprio che il caldo estivo di questi giorni abbia le ore contate. Beh a Pasqua ha sempre piovuto, mi pareva strano facesse bel tempo questa volta!
Pazienza dico io! Ne aprofitteremo per mangiare, stare con amici e parenti e tempo permettendo fare qualche gita fuoriporta.
Io non so ancora quale sarà il mio programma a parte l'immancabile ritrovo con amici davanti alla tavola di Pasqua, con l'immancabile agnello.
La Pasqua in Grecia oserei dire è la Festa per eccellenza. Ci si ritrova tutti insieme, amici parenti ma anche solo semplici conoscenti. Chi ha la fortuna di avere una casa al mare o fuori città si sposta lì, chi rimane in paese mette fuori la spiedo, la griglia e si prepara tutti insieme nel vicinato l'agnello. Qundo stavo ad Atene lo preparavamo per strada, ciascuno sul marciapiede con il proprio spiedo girevole... è impossibile non mangiare quel giorno!
E poi le uova.  Non di cioccolato ma uova vere, dipinte di rosso, scambiate con gli amici e rotte a vicenda per augurarsi tutto il bene possibile!
A mezzanotte poi di Sabato Santo immancabile la "magiritsa", interiora di agnello (simile alla coratella romana) con riso e spinaci - anche se ne esistono diverse varianti.
Sperimentavo l'altro giorno qualche ricetta da preparare una volta a casa e siccome è periodo di asparagi cosa c'è di meglio di un cake salato?
Io a Volos trovo nei terreni vicino casa l'asparagina, ottima se non addirittura migliore!
Questo cake l'ho provato in versione integrale ma va benissimo anche con la farina bianca.
Ingredienti

  • 200gr farina ai 7cereali (oppure 00 o integrale)
  • 2 uova bio
  • 1 bustina di lievito per torte salate
  • 1 pizzico sale
  • asparagi o asparagina ca 7/8
  • olio evo
  • 125ml latte temperatura ambiente
  • 100gr pecorino romano o grana
Come si fa
Sbattiamo le uova con il latte, incorporiamo la farina setacciata, il lievito ed il sale.
Allunghiamo con l'olio e.v.o a filo quanto basta per rendere il composto leggermente più liquido. Consiglio di lavorare a mano gli ingredienti. Aggiungiamo il grana o il pecorino romano.
Versiamo il composto in una forma da cake alternando con gli asparagi. Cuociamo in forno ben caldo a 200°C per circa 45' o comunque finchè provando con uno stuzzicadenti questo non esce pulito.

Ottimo anche il giorno dopo, se non più buono addirittura! Da portare con voi per il picnik di Pasquetta :)
Le foto arrivano appena ripesco la macchina fotografica!
Un abbraccio a  tutti e buon fine settimana!
Io torno in cucina a sperimentare un nuovo cake salato con pomodorini e olive taggiasche. 

lunedì 27 febbraio 2012

Biscotti al Parmiggiano

lunedì 27 febbraio 2012
Buongiorno a tutti! Buon lunedì :)
Qui a Bologna dopo il brevissimo temporale di ieri - molto estivo direi visto che è stato un acquazzone vero e proprio - è tornato a splendere un timido sole primaverile. Speriamo che le temperature crescano velocemente.
Questa settimana aimè tornerò sui banchi dell'università ma la voglia di mettersi ai fornelli non cessa. Sulla scia dei miei esperimenti col finger food di cui vi parlavo la scorsa settimana, facendo due chiacchiere con mia madre davanti al caffè stamattina mi ha dato un'idea super. Dei gustosi biscottini al parmiggiano.
A dire il vero li avevo sperimentati con il pecorino qualche tempo fa. Questi sono uguali, stessa base ma risultano più morbidi e friabili vista la combinazione burro+parmiggiano.
Molto calorici ma ottimi con un bel calice di prosecco (ogni riferimento agli aperitivi pessimi dei locali è puramente casuale!).
Il mio impasto è in frigo che riposa ma intanto vi lascio la ricettina veloce veloce. Solo il tempo di riposo è un pò lungo, bisogna infatti  lasciare il tutto a rassodare in frigo per 2h.
Ma hanno anche un ottimo vantaggio: se prevedete una serata con gli amici potete preparare l'impasto in precedenza, tagliarlo nella forma che più vi piace e metterlo nel freezer. Al momento giusto tirarlo fuori qualche minuto e dopo infornarlo e cuocerlo secondo i tempi della ricetta.
Io ho usato la preparazione base ma sono ottimi anche con l'aggiunta di: foglie di timo, peperoncino secco, maggiorana, semi di papavero...
Ingredienti per circa 20 biscotti (piccola dimensione)

Piccola torre di biscotti
  • 200gr di farina 00
  • 125 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente
  • 1 pizzico di pepe
  • 120gr di parmiggiano gratuggiato
  • 1 uovo intero
Come si fa
Mescoliamo il burro con il parmiggiano con l'aiuto di un cucchiaio di legno. Aggiungiamo il pepe e la farina setacciata. Continuiamo a mescolare e leghiamo il tutto con l'aggiunta di un uovo intero.
Mescoliamo e se serve impastiamo con le mani.
Stendiamo il composto con il mattarello, aiutandoci con la carta da forno perchè se no si incolla, e lo lasciamo riposare così in frigo per almeno un ora e mezza, anche due.
Togliamo dal frigo, tagliamo i biscotti della forma che più ci piace. 
Preriscaldiamo il forno a 200°C e cuociamo per circa 10-12' finchè non risultano dorati.
Ora se vi scappa qualcheminuto in più di cottura non succede niente: saranno più saporiti essendosi riscaldato il formaggio e un pò più croccanti.

Appena escono dal forno vi mostro come sono venuti!
Sono un golosissimo snack anche per la pausa a metà mattina o nel tardo pomeriggio. Attenzione perchè sono molto molto calorici. Ma a noi le calorie interessano poco, basta appagare i sensi!
Alla dieta ci penseremo poi con calma :)


Baciotti a tutti voi
(e grazie dei commenti/suggerimenti carinissimi!!!)

domenica 26 febbraio 2012

Le patate della domenica

domenica 26 febbraio 2012
Miei cari! Buona domenica a tutti voi
Che stanchezza, voglia di fare oggi pari a zero devo dire. Meno male che la colazione domenicale è all'impronta della lentezza. Sveglia di buon'ora - eh sì anche nel week end non dormo molto - e una tazza di latte freddo in cui ho fatto fare il bagno agli ultimi chocolate chip cookies che erano rimasti in circolazione. Ho fatto un bel giro in edicola a rifornirmi di riviste su cucina e arredamento ed ho trovato anche un paio di ricettine veloci.
Eh sì dalla prossima settimana si torna in facoltà, cambieranno i ritmi ma devo confessarvi che questo semestre - se mi va fatta bene dovrebbe essere l'ultimo - non ho intenzione di farmi sopraffare dallo stress universitario. Va bene che Bologna-Forlì è una distanza minima ma ragazzi chi ha voglia di cucinare se esci di casa alle 07 per essere in tempo a lezione e torni nel primo pomeriggio, quando ti va fatta bene il pranzo è un pit stop in autogrill?
No no questa volta si fa come dico io! Si frequenta quanto serve e poi si studia ben bene a casa concedendosi golose merende a base di cupcakes e tisane rilassanti. Anche se a forza di fare merenda siventerò io stessa un cupcake mi sa :)
Il post di oggi è semplicissimo perchè dal titolo potete facilmente capire che il contorno di oggi sono le patate. Ma chi non le ama?
Dai1 A me fritte non piacciono ma in ogni caso ci sono:lesse, al cartoccio, nella cenere, al forno!!!!
Facili, pratiche, versatili ci si può davvero sbizzarrire! Oggi ho messo al forno una coscia di tacchino condita semplicemente con salvia e rosmarino e poi mi son detta: "contorno?".
Mmmm ed eccole lì! Piccole, bruttine e sporche. Prese dal sacco, pulite, pelate e poi come la facciamo?

A me piacciono tagliate a bastoncino, sale grosso, un filo d'olio e uno spruzzo di pepe. 
Una bella teglia, qualche rametto di rosmarino e via nel forno a dorarsi. Le lascio cuocere un bel pò perchè mi piacciono un pò bruciacchiate, con la crosticina. Magari anche un pò attaccate sul fondo della pirofila, da raschiare.
Ingredienti

  • patate a pasta gialla (io Selenella)
  • olio e.v.o
  • rosmarino, timo
  • sale grosso
  • pepe qb
Ci vogliono meno di 5' a prepararle: le puliamo e le peliamo. Le tagliamo a metà e poi ancora a metà formando delle barrette. Ungiamo una teglia con olio e.v.o, adagiamo le patate coprendo bene il fondo e poi saliamo e pepiamo a piacere. 
Io ci metto un altro giro d'olio per renderle belle croccanti. Un rametto di rosmarino, un pò di timo e in forno a 180°C finchè non diventano belle dorate con la crosticina!
Ma perchè solo la domenica? 
Bisognerebbe concedersele ogni volte che ne abbiamo voglia!!!

venerdì 24 febbraio 2012

Polpettine una tira l'altra

venerdì 24 febbraio 2012
Buon venerdì a tutti miei cari! Speriamo che il sole splenda in questo week end. A cosa vi dedicherete?
Io farò un pò di giardinaggio, ho qualche bellissimo bulbo da piantare, gli ulivi da scoprire, qualche oleandro da potare. A dir la verità credo che mi limiterò ai bulbi, mettere troppo le mani rischierei di far danni!
Non vedo l'ora il mese prossimo di riempire i vasetti del balcone di fiori colorati e profumatissimi. Non vi mette allegria svegliarvi la mattina e vedere i vostri fiori così belli sul davanzale?
Ammetto che a volte parlo con le mie piantine :)
Ieri sera ho visto delle care amiche in centro e siamo state a fare un aperitivo. 
Confesso che a me gli aperitivi non piacciono, se quando frequentavo la facoltà di legge ero una fan degli happy hour ora le mie uscite per questo "rito" di massa si sono molto ma molto ridotte. Però ogni tanto faccio un salto a bere qualche drink. La scena, per cui odio gli aperitivi (o meglio odio come sono organizzati) è la solita: gente che si ammassa come in fila alla mensa per riempire mini piatti in plastica strabordanti di orribile finger food.
Certo certo ci sono locali e locali, ed io parlo per quelli che conosco a Bologna. Però noto questa tendenza ormai diventata prassi che i cocktail sono beveroni a base di acqua (paghi 6€ e dopo un paio di sorsi c'è solo ghiaccio), e poi basta con queste ciotole di: insalata di riso, cous cous, crescente varie, crudites...
Ve la faccio breve, il locale di per sè è molto carino perchè è il Museo di arte moderna (MamBo, via D. Minzoni - Bologna) ma anche qui ti aspetteresti una maggior cura rispetto ai locali della zona universitaria.  Posti così potrebbero essere davvero un ottimo punto d'incontro! Non credete?
Perchè vi parlo di finger food? Un pò perchè tra varie idee stavo pensando che per il mio compleanno che si avvicina vorrei invitare gli amici proprio più cari per una cena informale in veranda e quindi apro una serie di post a tema "finger food". E poi perchè ieri parlando di picnic proponevo proprio il finger food come soluzione a queste gite fuori porta!
E oggi cosa facciamo? Polpettine con lenticchie!
Allora le polpettine sono una goduria che piace a tutti, grandi e piccoli! Di patate, ai formaggi, di verdure, di carne ne esistono tantissime varianti.
Oggi vi propongo queste che sono semplicissime e si fanno subito. E non costa neanche troppo (eh un occhio anche al borsellino no?!)
Ingredienti

  • 300gr lenticchie (già lessate)
  • 150gr formaggio (parmiggiano, pecorino, gruyere, gouda... a piacere insomma!)
  • farina qb per legare
  • sale e pepe qb
  • timo, maggiorana
  • 2 uova
  • olio per friggere
  • pangrattato qb
Come si fa
Frulliamo le lenticchie insieme al formaggio. Aggiungiamo le uova intere e farina quano basta per legare il tutto. Aggiustiamo di sale e pepe, le erbette aromatiche e formiamo delle palline grandi poco più di una noce. Le passiamo nel pangrattato.
Le tuffiamo letteralmente nell'olio a temperatura e quando saranno dorate le tiriamo su. Lasciamo qualche minuto a raffreddare su carta assorbente.
Possiamo servirle con una salsina a base di yoghurt (credo che vi preparerò anche questa oggi) oppure con una semplice insalatina.
Secondo me si possono anche passare al forno per renderle più leggere. Quasi quasi ci provo anche perchè tra le cose che poco sopporto c'è il fritto.
Vedremo tra poco il risultato!
Baci e buon week end :)


Ragazzi non ho resistito: complice il sole e l'aria frizzante ho aperto il portico e ho messo in funzione la cucina estiva friggendo le polpettine. Sono una goduria, me le sono già mangiata al sole insieme alla mia cucciola e vi consiglio di ascoltare il cd di Duffy.
Non potete capire quanto mi entusiasmano queste piccole sciocchezze! :)


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