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mercoledì 28 novembre 2012

Crema di topinambur

mercoledì 28 novembre 2012
perfetta per un freddo giorno d'inverno
E anche novembre si avvia alla conclusione. E finalmente aggiungo io! Un mese con cui non sono mai andata troppo daccordo.  Non è nè autunno nè inverno, un mese che può essere mite oppure freddissimo e piovoso (proprio come oggi che è buio pesto!).
Ma è anche il mese che ci traghetta verso le feste e durante il quale è bello raccogliersi a casa con la famiglia. Personalmente trovo grande conforto in questi momenti così intimi visto il freddo che fa fuori, io che odio l'umidità, che soffro quasi di depressione durante questi mesi bui. Però ricevere amici a casa, magari con la luce delle candele, un buon vino ed un buon comfort food sul fuoco risollevano il morale di chi come me è a terra in inverno.
E proprio in queste settimane ho sperimentato alcuni piatti o megli ho utilizzato alcuni ingredienti nuovi: il topinambur è tra questi ed entra nella mia classifica personale degli alimenti preferiti. Il topinambur altro non è che un tubero, si mangia sia crudo che cotto; ottimo nelle zuppe e nelle vellutate. Cotto assomiglia leggermente al carciofo, crudo non ha un sapore deciso. Non saprei associarlo a qualcosa per farvi capire a cosa assomigli. Settimana scorsa era al supermercato in cerca di ingredienti nuovi ed ho trovato questi tuberi tutti bitorzoluti. Mia madre dice che gli ha sempre mangiati durante la sua infanzia e che usava mangiarli crudi così mi sono fidata. Presi e messi nel carrello.
E ora che ci faccio? Poi mi sono ricordata che sfogliando il numero di novembre de La cucina del corriere della sera avevo fatto un segno proprio dove si parlava dei tuberi in questione. Mi arrampico sullo scaffale dove tengo i libri e gli appunti di cucina e mi tiro letteralmente tutti i volumi in testa! Trovo però il magazine in questione e recupero la ricetta della crema al topinambur. Mi preparo psicologicamente ed inizio.

Ingredienti per 2:

  • 200gr di topinambur
  • 2 patate medie
  • brodo vegetale
  • 1 scalogno
  • sale e pepe
  • olio evo
Mettete semplicemente lo scalogno finemente tritato a stufarsi con un filo d'olio. Aggiungiamo le patate pelate e tagliate a cubetti e subito dopo i topinambur anche essi pelati e tagliati a rondelle. Copriamo con il brodo vegetale precedentemente preparato con sedano, carota e cipolla e lasciamo le verdure a bollire per 20' controllando la cottura delle patate e del topinamur.
Aggiustiamo di sale e frulliamo tutto con il frullatore ad immersione fino a renderlo un composto liscio.
Serviamo con un filo d'olio a crudo e una macinata di pepe fresco. Volendo si possono aggiungere dei crostini di pane integrale.
Perfetta come fondo di accompagnamento di un filetto oppure con delle scaglie di tartufo se vogliamo qualcosa di molto raffinato (ma costoso!)

venerdì 21 settembre 2012

Colori d'autunno - vellutata di zucca

venerdì 21 settembre 2012
Ed eccoci finalmente all'autunno! Che entra prepotentemente dalle nostre porte con la sua aria fresca, i suoi colori.
Non so dalle vostre parti ma dalle mie, fuori Bologna, decisamente il cambio di stagione si è fatto sentire. Ho aperto la finestra della camera stamattina ed è stato come prendersi uno schiaffo in faccia, aria gelida. Per fortuna c'è un bel sole almeno oggi a rincuorarci.
Così come l'autunno anche la vita a volte ci porta novità e avvenimenti tutti insieme. Periodo intenso questo per me: qualche proposta, tanta voglia di fare, la tesi da scrivere e l'occhio al futuro. 
Mi sono almeno messa l'anima in pace che con la mia laurea non andrò molto in là. Ma per scelta mia.
Non ho nessuna voglia di studiare ancora, prepararmi all'esame per intraprendere la carriera diplomatica e poi alla fine si sa, dai non nascondiamocelo, che in certi ambienti passi solo se hai la spintarella. 
E poi io alla fine con la diplomazia ho poco a che farci, mi piace dire le cose come stanno, nel bene e anche nel male. Quindi è meglio tenersi alla larga da ambienti simili, non faccio per loro.
E quindi? Quindi ho davvero voglia di mettermi in gioco. Il più sarà calcolare quanto e soprattutto se conviene investire ma il pallino, il chiodo fisso è il cibo lo sapete. 
Quindi perchè stare in ufficio tutto il giorno col muso? Perchè stare dietro lo sportello di una banca? O peggio lavorare in uno studio di avvocati? 
Non che ci sia nulla di male amici, anzi. Questi sono proprio i lavori che mi sono stati offerti e che forse ingenuamente o per follia ho sempre rifiutato negli anni.
L'ideale? Fare della propria passione il proprio lavoro. 
Quindi per me l'apice non sarebbe certo quello di aprire un bistot dove servire piatti gurmet anzi! Preferirei girovagare per mercati alla ricerca di quell'ingrediente speciale: scorzonera, patata violetta, daikon e altri simili che da noi si trovano meno facilmente. E lì poi affrontare la sfida del futuro.
Ok mi servirà qualcuno che non mi definisca folle, qualcuno che mi sostenga. Per fortuna la famiglia è dalla mia parte, anzi!
Oggi però vi propongo un piatto "classico", preparato ieri con la prima zucca che mi ha portato un amico di famiglia dal suo orto.
La vellutata di zucca.
Si può mangiare come piatto unico con qualche crostino di pane oppure servita a specchio su un piatto può accompagnare carni bianche. 
Ma può essere anche un antipasto se i vostri amici vengono a cena, potete servirlo in piccole coppette con qualche cialda di parmigiano come guarnizione.
Io ieri l'ho preparata in pochissimo aggiungendo patate e carote.
Ecco come si fa.
Ingredienti per 2porzioni:

  • 1/2 zucca
  • 2 patate medie
  • 1 carota
  • latte di soia qb
  • olio e.v.o qb
  • pepe e sale qb
  • curcuma, noce moscata e un pizzico di paprika dolce
  • prezzemolo
Puliamo la zucca e la tagliamo a tocchetti mettendola a bollire in acqua salata. Aggiungiamo anche la carota tagliata a pezzi grossi e le patate precedentemente sbucciate.
Lasciamo cuocere per circa 20' a fuoco medio o comunque fino a quando le verdure non risulteranno cotte.
Mettiamole in una ciotola e aggiungiamo sale e pepe a piacere, un mestolo dell'acqua di cottura e frulliamo.
Aggiungiamo un filo di latte di soia e frulliamo altri due secondi con il frullatore ad immersione.
Rimettiamo la purea così ottenuta sul fuoco per due minuti continuando a mescolare. Allontaniamo dal fuoco e aggiungiamo le spezie: io ho messo paprika, curcuma e noce moscata ma va benissimo anche dello zenzero in polvere!
Serviamo aggiungendo qualche ciuffo di prezzemolo e un filo d'olio e.v.o.
I colori sono stupendi ed il gusto è ottimo!
Che dire. benvenuto autunno 
- Food Club - © 2014