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giovedì 17 gennaio 2013

Zuppa antifreddo

giovedì 17 gennaio 2013


Rieccomi sommersa dai fiocchi di neve! Ma per fortuna oggi mi hanno consegnato il frigo nuovo, che felicità! Anche perchè non potevo continuare a far la spesa tutti i santi giorni e metter le cose fuori dalla finestra.
In questi giorni si continua ad inviare c.v, oramai è il mio lavoro ufficiale: sveglia alle 08, 1 ora di esercizio fisico e poi via davanti al pc a scansionare le offerte lavorative. 
E sì certo vorrei davvero aprire un mio locale come mi hanno chiesto e suggerito molti amici ma...siamo realisti anche se a me piace fantasticare parecchio: con la crisi che c'è chi ha centinaia di migliaia di euro per mettersi in proprio? Bel dilemma...
Accantoniamo le fantasie. Ma proprio mentre tanti amici come me sono in cerca di lavoro ne vedo altrettanti, conoscenti e non, che perdono tempo sui social network, inviano email oppure ti chiamano addirittura dall'ufficio. 
Ora non dico che sul lavoro debba esserci un regime da campo militare ma...chiedete a noi neolaureati (e non) che non troviamo lavoro neppure in un ristorante come cameriere se, una volta ottenuto un contratto a tempo indeterminato, poi staremmo lì a sprecar tempo a postare foto sui social network o a commentare la situazione meteo.
Non per polemizzare ad oltranza ma sprecar tempo e denaro, sì perchè è denaro quello che le aziende buttano mentre vi pagano per cazzeggiare come si dice qui, mi pare veramente da persone ignoranti.
Detto questo in giorni come oggi un pò mi consolo nello stare a casa perchè posso godermi il caldo di una tazza di thè e guardar la neve scendere soffice e ricoprire tutto.
Magra consolazione ma sempre meglio che niente no?
Ma visto il freddo, un thè non basta e quindi...ecco una zuppa di lenticchie calda calda per pranzo.
Io ho usato quelle di Castelluccio perchè le avevo per capodanno, poi ne ho usate altre e le misi da parte. Ecco come le ho usate oggi :)
Ingredienti per 4 persone
300gr lenticchie
1 costa di sedano
1 carota media
1 cipolla
2 patate medie
olio e.v.o
qualche goccia di passata oppure concentrato di pomodoro
timo oppure origano secco

Mettiamo le lenticchie a bagno secondo quanto scritto sulla confezione (queste in 2ore di ammollo erano pronte, di solito servono 24ore). Dopo l'ammollo passiamole sotto l'acqua corrente. 
Prepariamo un trito grossolano di carota, sedano e cipolla e facciamo stufare qualche minuto con un filo d'olio e.v.o.
Aggiungiamo il pomodoro e le lenticchie. Copriamo con acqua fino a coprirle e cuociamo per circa 1 ora, aggiungendo le patate negli ultimi 30' di cottura.
Salare solo alla fine.
Servire con un filo d'olio e qualche rametto di timo, in alternativa una spolverata di origano secco.
Buona, sana, costa poco e riscalda anche i toni polemici come quelli di oggi :)




venerdì 9 novembre 2012

Zuppa rustica quinoa e lenticchie rosse

venerdì 9 novembre 2012
Buon venerdì a tutti. Meno male che arriva il week end perchè ho proprio bisogno di riposarmi un pò, la tesi mi sta distruggendo: occhi rossi ed occhiaie e mal di testa perenne. Ieri mi sono trascinata fuori con due amici per staccare almeno una sera ed andare a sentire un nuovo gruppo e anche se fino all'ultimo non ero molto convinta mi sono poi dovuta ricredere!
Se siete curiosi cercatevi su google The Sunpilots, sono un'ottima compagnia per me in questo periodo di scrittura della tesi (grazie al consiglio del mitico Mario, amico dj) :)
Quindi ricaricata dalla serata rock mi sono messa di buona lena a scrivere la mia tesi e nel frattempo ho preparato un piatto sperimentato qualche giorno fa che mi è piaciuto un sacco, ma che non ho avuto il tempo di postarvi: zuppa di lenticchie rosse e quinoa.

Le lenticchie rosse hanno il vantaggio di essere decorticate quindi non serve l'ammollo, cuociono in pochissimo e non danno tanto fastidio come gli altri legumi che con la loro buccia possono causare gonfiore.
Quindi con la musica al massimo volume stamattina mi sono messa a prepare il brodo per cuocere la mia zuppa.
Ingredienti per 2

  • 120gr di lenticchie rosse decorticate
  • 90gr di quinoa
  • 1 cipolla
  • 2 coste di sedano
  • 1 carota
  • sale e pepe
  • 1 peperoncino
  • olio evo
Mettiamo le verdure in una pentola con dell'acqua calda e prepariamo il brodo lasciando cuocere la cipolla, carota e sedano per circa 20' a fuoco medio.
Aggiustiamo di sale.
Prendiamo le lenticchie e le mettiamo in una pentola con un filo d'olio, aggiungiamo le verdure che abbiamo usato per il brodo e lasciamo 2' a scottarsi. Bagniamo col brodo.
Agiungiamo anche la quinoa dopo 15' ed aggiungiamo il brodo all'occorrenza..
Lasciamo cuocere altri 15-20' e alla fine aggiungiamo il peperoncino piccante ed un filo d'olio. Lasciamo riposare qualche minuto e serviamo con una spolverata di pepe e qualche ciuffo di prezzemolo.
Veloce, a costo bassissimo e insomma fa anche bene.
Buon week end a tutti voi!


martedì 2 ottobre 2012

Hummus dip

martedì 2 ottobre 2012
Quante novità porta con sè ottobre. Si ricomincia tutto, si riprende il ritmo. Settembre è sempre un mese un pò di passaggio per me.
Ottobre con le tiepide giornate al sole, i scrosci di pioggia improvvisi, i dolci sfornati al pomeriggio tornati dal lavoro... Ma arrivano anche novità lavorative per fortuna!
Stamattina ero presa da una strana euforia. Chi mi conosce bene sa che ho questi sprazzi di umore a mille ogni tanto, senza apparenti motivi.
Oggi è bastato parlare con un amico e passare la mattina a leggere al sole. Basta poco per ricaricarsi. E per pranzo mentre aspettavo che le melanzane imam bayldi si cuocessero ho pensato di preparare un sfizioso snack. Buonissimo come dip ma anche da spalmare sui crostini caldi. 
Mi erano rimasti dei ceci da domenica. Erano lì in frigo e non sapevo se trasformarli in burger di ceci oppure riciclarli con la pasta.
Alla fine ho deciso di preparare l'hummus. Tipicamente mediorientale ma anche in Grecia si utilizza molto come mezè. 
Ecco come si fa
Ingredienti per 4 persone:

  • 250gr di ceci già cotti
  • 1 cucchiaio di tahini (pasta di sesamo)
  • succo di 1/2 limone
  • 125ml di acqua calda
  • sale e pepe qb
  • 1 pizzico di cumino in polvere
  • curry (se vi piace)
  • un ciuffo di prezzemolo
Come si fa
Allora è davvero veloce e semplice. Prendiamo i ceci che dovranno essere stati cotti in precedenza. Li mettiamo nel frullatore. Aggiungiamo la pasta di sesamo, tahini, che si trova facilmente nei negozi etnici. Sale e pepe quanto basta, poi assaggiando regolerete. Il succo di limone. Diamo una prima frullata fino a ridurlo in crema. Se serve aggiungete l'acqua per aiutarvi a frullare il composto.Aggiungiamo un filo d'olio e il cumino. 
Se vi piace potete aggiungere anche un pizzico di curry.
Ultima frullata.
Assaggiate di sale e pepe e servite con un pò di prezzemolo tritato.
Se vengono amici a cena è un ottimo aperitivo. Facile ed economico.

mercoledì 18 luglio 2012

Farinata di ceci

mercoledì 18 luglio 2012
Le vacanze si avvicinano!!! Io sono una di quelle che se non va via in agosto non si sente mai in vacanza, non le concepisco in giugno o in luglio. Per me agosto è l'estate, anche se dura tre mesi per me è tutta concentrata in questo unico, fantastico mese.
In barba all'esodo da bollino nero, agli scioperi dei benzinai, ai pedaggi in autostrada (ma quanto costano in Italia? troppo!), al caldo da 40°C io me ne frego: borsone straripante, creme solari, cappellini, muta e boccaglio, macchina fotografica, ultimi sms agli amici e poi via!
Un mese di isolamento, mare e sole tanto che alcuni mi danno per dispersa.
Ma se non è così a noi non piace.
Eh sì perchè solo in Agosto puoi permetterti grigliate al tramonto, gite in barca su isolette disabitate, sagre di paese dove il caos delle bancarelle si mescola con il fumo delle grigliate e delle musiche popolari...
La Grecia in questi giorni mi richiama sempre di più tanto che una strana sensazione aleggia nella mia testolina.
A dir la verità troppi pensieri si affollano lì dentro e le vacanze sono sempre più necessarie!
Ieri per darmi una calmata mi sono dovuta mettere in cucina. Sì sì là dove la mente un minimo deve essere concentrata per evitare di mettere tutto sotto sopra, o di bruciare qualcosa.
Quindi via: ratatouille, cous cous per pranzo e alla fine erano solo le 10 di mattina. 
Mmm che fare? Vedo lì la farina di ceci, comprata così d'istinto una domenica in agriturismo e mai usata.
Farci le panelle fuori questione, non ho voglia di friggere. Allora provo a fare la farinata. Scopro che deve però riposare tra le 4-5 ore fino a 10 ore! 
Oh oh... va beh tanto non avevo niente da fare quindi frusta, acqua e olio.
Ed ecco come si fa. 
Io non avendola mai provata prima ho fatto la versione base, ma si può aromatizzarla con erbe aromatiche quali rosmarino o timo. Leggo anche che in Liguria usano servirla con formaggio molle tipo straccchino oppure col pesto fresco.
Io me la sono mangiata così, come se fosse pane.
Attenzione perchè è parecchio proteica e non leggerissima. Non fate come me, non rischiate una quasi-indigestione!

Ingredienti per 8 persone

  • 300gr di farina di ceci meglio se bio
  • 900ml di acqua temperatura ambiente
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di pepe
  • 1/2 bicchiere di olio per l'impasto + 1/2 bicchiere per la teglia
Come si fa
Setacciare la farina in una ciotola capiente, aggiungere poco a poco l'acqua e sbattere con una frusta a mano. Aggiungere il sale e l'olio poco alla volta continuando a mescolare con la frusta.
Amalgamare il bene tutto e lasciare riposare l'impasto, che sarà piuttosto liquido, coperto con un coperchio fuori dal frigo per almeno 4-5 ore.
Sulla superficie si formerà una schiuma, toglierla con l'aiuto di un mestolo traforato.
Trascorso il periodo di riposo ungere una teglia da forno con l'olio rimasto, versare il composto e cuocere in forno statico a 200°c per circa 30' finchè non avrà assunto un bel colore bruno in superficie. Servire subito con una generosa spolverata di pepe appena macinato.

Deliziosa! 
Nonostante sia una preparazione tipica di Liguria e Toscana pare che le origini della farinata siano molto antiche, da farsi risalire a Greci e Romani.
Beh chiunque l'abbia "inventata" ha avuto una bella idea :)

mercoledì 23 maggio 2012

Mercoledì legumi!

mercoledì 23 maggio 2012
Che brutto inizio di giornata!
Il mio pasto preferito è la colazione anche perchè mi gusto il mio caffè con le torte fatte in casa o con pane e marmellata. Insomma un momento dolce e slow prima che il vortice della giornata mi travolga con i suoi ritmi frentici.
Quindi capite bene che il momento meno adatto per alzare la voce, senza arrivare al punto di litigare, per me è proprio la prima mattina!
Insomma.
Cerco di riprendermi anche se sono tutta ingastrita ancora adesso che è ora di pranzo.
Sorvoliamo! Spero che l'ora di yoga e la cena con gli amici più cari mi aiutino a darmi una calmata, dopo aver passato l'ora del caffè a smistare la caffeina dalle lacrime.
Per pranzo urgeva quindi comfort food. Pasta no mangiata ieri, salmone idem....mercoledì giorno di legumi!
Apro la mia riserva e vedo che avanzano dei ceci. Sì ma come farli?
Ho voglia di mettere le mani "in pasta".
Metto su l'acqua a bollire per cuocere le patate.
Ecco come si fa.
Ingredienti:

  • 200gr di ceci già cotti
  • 1 patata lessa
  • basilico qb
  • 1 peperoncino
  • paprika dolce
  • olio e.v.o
  • sale e pepe qb
  • mandorle
  • pangrattato
Come si fa
Iper semplici, leggere perchè poi si passano al forno senza friggere quindi ottime anche per l'estate.

Mettiamo i ceci con il basilico, aggiungiamo peperoncino e paprika.
In una ciotola mettiamo la patata sbucciata e la schiacciamo con una forchetta, aggiungiamo i ceci frullati con il frullatore ad immersione.
Aggiungiamo anche una manciata di mandorle, circa 4 o 5 tagliate col coltello e amalgamiamo il tutto.
Aggiungiamo un filo di olio e.v.o e aggiustiamo di sale e pepe.
Formiamo delle palline e le appiattiamo dandogli la forma di mini hamburger. Le passiamo nel pangrattato per impanarle.
Cuociamo in forno ben caldo per 20' a 200°C rigirandole a metà cottura.
Ed eccole pronte da servire con un'insalatina!
Intanto il pranzo nessuno riesce a rovinarmelo con un piattino così :)

sabato 24 marzo 2012

Tortino dell'equinozio

sabato 24 marzo 2012
Allora il titolo nasce dalla mia stanchezza di questa settimana: è stata una corsa continua, il corso di cake design, il compleanno e la cena in famiglia (troppe calorie ragazzi, aiuto!), l'università, yoga e oggi torno anche ad occuparmi di fotografia di moda.
Eh sì perchè oltre all'insana passione per la cucina per un certo periodo ho fatto anche delle foto con alcune agenzie di Bologna. Ed ora per un paio di settimane sarò nuovamente impegnata ad immortalare alcune ragazze.
Mi diverto un sacco sopratutto ora che non ho nessun aiutante e mi gestisco tutto da sola, trucco, parrucco e con le modelle c'è maggior sintonia. Spero vada tutto bene oggi anche perchè avrò la fortuna di scattare con una ragazza rossa.
Bene bene.
Ieri quindi ho dovuto preparare un pò di cose insomma, allestire un paio di set insomma. Nella fretta però dovevo incastrare anche la pausa pranzo. 
E che ti cucino? Premesso che odio i cibi pronti, precotti, surgelati e via dicendo quando si ha fretta scelgo di solito il male minore quindi sì ai surgelati (ma solo le materie prime, no a piatti pronti da cuocere!) oppure alle conserve. Quindi avevo delle scatole di lenticchie precotte che diciamocelo sono il male minore rispetto alle schifezze che circolano in barattolo o nei freezer dei supermarket.
Quindi mi avanzava del salmone dalla sera precedente. Lenticchie e salmone, sano, gustoso. Non male.
Però le lenticchie...mmm volevo qualcosa di più. 
Illuminazione! Cambia la stagione? Allora cuciniamole in modo diverso: un tortino di lenticchie e pomodorini.
Ingredienti

  • 200gr di lenticchie precotte
  • 5 pomodorini ciliegino
  • 1 peperoncino secco
  • sale e pepe qb
  • paprika dolce
  • zenzero in polvere
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • 1 cucchiaio di farina 00
  • olio e.v.o

Come si fa
Diamo una saltata alle lenticchie insieme al peperoncino, paprika e zenzero. Aggiungiamo i pomodorini tagliati in quattro e lasciamo cuocere a fuoco dolce per 5'.
Lasciamo leggermente raffreddare ed aggiungiamo un uovo intero, farina e pangrattato. Aggiustiamo di sale e pepe il nostro composto e riempiamo tre stampini monoporzione in alluminio.
Inforniamo nel forno ben caldo a 180°C per circa 20'.
Serviamo con un'insalatina o come contorno ad un piatto di pesce come ho fatto io.
Che dite?
Un piatto degno del cambio di stagione secondo me, unisce il buono dei legumi con il profumo dei pomodorini!
Un abbraccio a tutti voi!
E grazie dei splendidi consigli, a meno di due mesi siete già 70. Che dire...
Baciotti e buon week end!

martedì 6 marzo 2012

Comfort food

martedì 6 marzo 2012
Come direbbe la mitica Fiammetta Fadda oggi siamo nell'ambito del comfot food. Sì sì quei piatti caldi, che ci accolgono con i loro profumi nelle giornata fredde e piovose.
Ed oggi a Bologna è una di quelle giornata: pioviggina, fa freddo (almeno per me che senza i 20°C mi sento persa) ed è un giorno libero dall'università.
Sveglia di buon'ora per sbrigare le commissioni in paese. Ed ora che sono tornata a casa incombe l'incubo delle faccende domestiche e preparare il pranzo.
Per fortuna ho ripescato un vecchio cd dei Wallflowers (ve li consiglio, il frontman è figlio di Bob Dylan - e non aggiungo altro) che mi fa compagnia. Che preparo? Guardo la mensola con i piatti e c'è la mia ciotolina in terracotta. Perfetta per un piatto autunnale, visto il tempo fuori dalla finestra aprofittiamone!
Pasta e ceci.
Ho preso dei ceci già lessati perchè avevo intenzione di fare qualche salsina o delle polpette poi sono rimasti lì per un pò di giorni. Oggi li usiamo!
Ingredienti 

  • 200gr di ceci precotti
  • 2 pomodori ben maturi
  • 1 rametto di rosmarino
  • un peperoncino piccante
  • sale e pepe qb
  • olio e.v.o
  • brodo vegetale qb
  • spezie mix (paprika, curry,zenzero)
  • 160gr di pasta integrale (io uso gli spaghetti e poi li spezzetto)
Come si fa
Prepariamo il brodo vegetale con carota, sedano, cipolla (se vi piace). In un pentolino mettiamo un filo d'olio e facciamo saltare i pomodori che abbiamo in precedenza tagliato a cubetti. Aggiungiamo il sale e il pepe. Lasciamo cuocere a fuoco basso per qualche minuto. Scoliamo i ceci dalla loro acqua di conservazione e li aggiungiamo. Mettiamo il rametto di rosmarino e aggiungiamo le spezie. Io uso un peperoncino secco peccantissimo, un pò di curry e della paprika. 
Allunghiamo con brodo vegetale quanto basta per far cuocere la pasta. Quando il brodo inizia a bollire aggiungiamo la pasta secca. Questa volta utilizzo degli spaghetti integrali che spezzetterò in tre parti e li faccio bollire insieme al brodo e ai ceci.
Aggiungiamo se necessario dell'altro brodo.
Quando la pasta è quasi pronta, spegniamo il fuoco due minuti prima che sia esattamente cotta e lasciamo riposare qualche minuto con il coperchio.
Aggiungiamo un filo di olio a crudo e serviamo in ciotoline.
Per rendere il tutto ancora più gustoso possiamo far saltare qualche cubetto di pancetta o strisciolina di speck in padella per renderlo croccante e poi aggiungerlo al tutto.
Piatto unico, caldo, con il gusto del curry e il piccante che scalda subito la pausa pranzo!


Io aspetto che sia tutto pronto e nel frattempo mi godo la musica!
Baciotti



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