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sabato 8 giugno 2013

Estate e crescentine

sabato 8 giugno 2013
Buon sabato!
Non scrivo quasi mai nel week end ma visto che da un pò non mi mettevo davanti al blog ecco un'ottima occasione per riprendere.
Finalmente estate e caldo!!! Sì anche quel caldo afoso che quasi la totalità dei bolognesi odia per me è fantastico, lo adoro e non mi lamento.
Fino a qualche minuto fa ero infatti al sole armata solo di radio, costume e un improbabile turbante a coprire la mia testolina (si sa mai che si surriscaldi vero?!) ma ora minaccia diluvio neanche a dirlo.
Mattinata di shopping in una Bologna che ancora non aveva preso il ritmo frenetico, via del centro pedonalizzate (io le vorrei 7 giorni su 7 come in molte città europee ma qui come al solito siamo indietro), frullato di fragole in mano e via andare...una pacchia!
Devo ammettere che quando la città è così vivibile è davvero fantastica, persino gli autobus non erano troppo affollati al ritorno quindi davvero ottimo. E poi è un periodo in cui c'è davvero tanto da fare in città: dalle serate al Bolognetti passando per gli aperitivi al Cavaticcio, i concerti al Botanique... era ora che la gente tornasse a circolare per la città!
Ci sono però dei riti che tutte le estati si ripetono e ogni anno vien fuori qualcuno che dice: "perchè non andiamo a mangiare le crescentine sui colli?".
Ecco a me i colli piacciono ma non mi piace partire e andar in certe bettole e non mangiar neppure bene. Ma alla voglia di crescentine che ogni tanto, una o due volte alla stagione ti viene, ho trovato un posto fantastico. Ok per me è fantastico perchè è vicinissimo a casa, appena 1km quindi perchè non aprofittarne?!
Un casale ristrutturato su due piani da cui se arrivi al momento giusto ti puoi godere un bellissimo tramonto sulla pianura, travi a vista, pavimenti in cotto. Che dire quando un architetto sa fare bene il suo mestiere il risultato è molto elegante.
Parliam del menù? Parliamone. Si inizia con la specialità della casa: crescentine e salumi, taglieri sia misti con formaggi, fichi all'aceto balsamico, cipolline e carciofini interi sott'olio oppure taglieri a scelta di un unico salume (prosciutto, culaccia e via dicendo, il tutto di ottima qualità).
Ogni cestino ha 6 crescentine che per una coppia è l'ideale, noi anche in tre ci siamo sfamati.
Gli antipasti continuano poi con la classica spuma di mortadella, bufala e culaccia, millefoglie di melanzane e tanto altro.
Capitolo primi: tutto il classico del repertorio bolognese a partire dalle tagliatelle e lasagne, per passare alla gramigna salsiccia e funghi, tortelli...
I secondi. Quando voglio capire se in un posto vale la pena tornare di solito mi arrischio con la grigliata mista che può essere molto positiva ma può essere anche una tremenda delusione ed il più delle volte si rimane male nel vedere una misera costolina che fa compagnia ad una fettina di vitello (che ci sta a dire in una grigliata la fettina???).
Qui invece: castrato, costine, salsiccia (buona ma migliorabile, un pò troppo grassa), filettino e pancetta.
Per una persona. Noi ce la siam divisa in due. Ottima anche la cotoletta alla bolognese se si ama il genere. I contorni, vari, sono molto gustosi e degna di nota la cicorietta saltata con olio, aglio e peperoncino. Buone anche le verdure grigliate.
La carta dei vini è veramente ottima ma vi consiglio le birre artigianali. Noi abbiamo preso una doppio malto, veramente ottima. Chiedete ai camerieri che di volta in volta vi illustreranno le possibili scelte.
I dolci sono "rustici" e fatti in casa e grazie ma grazie davvero dimenticatevi quelle pannecotte ed i profiteroles comprati alla Metro e spacciati per casalinghi!
Chiudiamo con un ottimo calice di passito.
Crescentine, tagliere misto, 2 secondi, 2 contorni, birra artigianale, acque, passito e limoncello: 85€.


Ora non sono pochi però c'è un bonus per questo posto: la qualità è ottima, la location non è di quelle inacessibili del centro ed è appena fuori porta, il servizio è cortese ma non invasivo (odio i posti in cui camerieri e staff ti danno pacche sulla spalla credendo di essere tutti amici, magari tu sei lì per una cena a due!) e ultimo ma non meno importante hanno un servizio di take away per cui potete portarvi a casa le portate del menù.
Ottimo davvero. 

Osteria della pieve
via Quarto di sopra 1/8
051 768354
http://www.osteriadellapieve.it/

giovedì 1 marzo 2012

Sandwich we love you

giovedì 1 marzo 2012
Per fortuna anche oggi splende un fantastico sole, il modo migliore per iniziare il mese nuovo, buon marzo a tutti!!!
Ed eccoci al giorno che tanto aspettavo: si torna in aula. Ancora qualche ora e poi via in autostrada direzione Forlì, ma ditemi voi si può fare una facoltà a Forlì?
Fuori mano, così disorganizzata eppure è una facoltà molto quotata (ed ecco perchè la gente se la tira tanto quando viene ammessa ed io mi sento una pecora nera).
Neanche a dirlo gli orari sono tra i più infami che ho dovuto sopportare in questi anni di studi, ma figuriamoci se capita che le lezioni si svolgono ad orari decenti!
Quindi visto che tutte le mie pause pranzo si riducono ad un breve morso di panino tra un cambio d'aula e l'altro (dieci minuti in cui devo nell'ordine:cambiare aula a volte anche edificio, "mangiare", bere e fare un salto alla toilete) facendomi sentire una funambola mi sono organizzata.
Non mi piace mangiare panini lo ammetto ma a volte sono l'ultima spiaggia! Purtroppo i bar vicini alla sede della facoltà sono pessimi e con prezzi spropositati per panini precotti e surgelati ecco la soluzione: niente di meglio di un pane rustico farcito semplicemente ma come piace a me (la smettiamo di mettere quelle simil-maionese che fanno schifo e si vede che sono vecchie!)
cotto e brie
Vi butto qualche idea in questi di come potete preparare i vostri panini con ingredienti che avrete sicuramente a casa - lasciamo stare le pseudo versioni gurmet che se uno ha tempo si prepara un piatto completo non un panino gourmet no? - e che vi faranno anche risparmiare soldi al bar.
Avevo dei panini tipo ciabatta che avevo comprato due giorni fa quindi sono belli croccanti ora (non mi piacciono troppo mollicosi).
Ecco il primo panino (ne ho fatti due così scelgo, 
quello che rimane qualcuno in casa lo farà sparire):
tagliate il vostro pane che avrete scelto (baguette, filoncino, casereccio, rosetta..) con un filo d'olio, qualche foglia di spinacino baby, due fette di brie (la "crosta" si mangia!!!), una fetta di prosciutto cotto di praga e un pizzico di pepe.
Ecco con 2/3€ avete risolto il pranzo.
Un foglio di carta d'alluminio e via in borsa per essere trafugato durante l'angusto "quarto d'ora accademico".
mortadella e valtellina casera dop
Ed ecco l'altra versione che non mi dispiace ma forse è un pò troppo saporita visto che non uso quasi mai il sale:
una fetta di mortadella, una fetta di valtellina casera dop, una foglia di lattuga e due pomodorini ciliegini sott'olio.
La morte sua...



Baciotti a tutti voi e buon inizio mese!!!
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