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mercoledì 15 febbraio 2012

Pilaf speziato - iç pilav

mercoledì 15 febbraio 2012
Buongiorno! Oggi a Bologna è una giornata un pò buia, ieri splendeva un bel sole, speriamo possa splendere anche oggi. Non so voi ma io se è nuvoloso non ho voglia di far niente, vado come in un coma sentimentale. Vorrei solo starmene accucciata sul divano e fissare il vuoto. Sì lo so è un pò da psicotici ma tant'è, saranno le mie origini.
E infatti stamattina sono a casa a riordinare un pò visto altrimenti casa mia può tranquillamente esser presa per un bazar!
E a proposito di bazar, mi sono svegliata e ho messo a volume massimo un pò di musica turca. E facendomi trasportare su questi suoni mi è venuto in mente di preparare uno dei miei piatti preferiti che mi preparava mia nonna materna greca e che gustavo ogni volta che andavo al nostro paesello in Grecia.
Il pilaf fatto alla turca. Mi ricordo di questa signora Susanna, amica di famiglia (sì lo so il nome non è turco ma per meglio integrarsi lo cambiò in un nome cristiano) proveniente da Smirne. Susanna preparava dei mezè strepitosi ed ero la sua cocca. Parlare con lei era un piacere, su dieci parole stai sicuro che otto erano turche. Ma ci si capiva alla grande vi assicuro!
Bene, quindi mia nonna vivendo per anni in questo paesino nel nord della Grecia aveva conosciuto un sacco di persone provenienti dall'Asia minore e la nostra cucina famigliare inizò ad esserne influenzata. Il riso che vi propongo è semplice semplice, speziato e perfetto per accompagnare piatti più importanti come l'agnello per esempio o anche come semplice piatto unico.
Sotto vi riporto anche la riccetta così come l'ho scritta sui miei appunti di viaggio, avendolo provato anche ad Istanbul vicino alla centralissima Piazza Taksim.
Ingredienti

  • 2 tazze di riso (meglio basmati ma anche con il thai non viene male)
  • 2 cucchiai di pinoli
  • 2 cucchiai di uva sultanina
  • 150gr di fegatini di pollo o di agnello (se lo gradite)
  • 1/2 cipolla bionda
  • 100gr di burro (sarebbe ottimo quello di bufala ma al nord è decisamente un'impresa trovarlo)
  • 1/2 cucchiaio di pepe macinato fresco
  • sale q.b
  • 3 tazze di acqua o di brodo di carne
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • 1/2 mazzetto di aneto fresco
Come si fa
Puliamo il riso e lo passiamo sotto l'acqua fredda corrente per qualche minuto. Lo mettiamo in ammollo nell'acqua con un pò di sale per circa 30'. Lo laviamo nuovamente. Sminuzziamo mezza cipolla. Ammolliamo l'uvetta in acqua tiepida per farla rinvenire e le strizziamo bene. Facciamo scaldare il burro in una pentola e quando sarà ben dorato facciamo saltare i pinoli fino a farli colorare bene bene. Aggiungiamo la cipolla sminuzzata e facciamola apassire nel burro insieme ai pinoli. Aggiungiamo il fegato e il riso e facciamo dorare tutto insieme sul fuoco moderato, mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungiamo l'uvetta e il pepe macinato fresco, mescoliamo un'ultima volta. Copriamo il riso con l'acqua o il brodo di carne, aggiungiamo lo zucchero e copriamo con il coperchio. Appena inizia a sobbollire abbassiamo il fuoco e lasciamo cuocere per circa 15'. Quando il liquido sarà stato assorbito allonaniamo da fuoco. Copriamo la pentola con un panno, richiudiamo con il coperchio e lasciamo "sudare" altri 10'-15'. Sminuzziamo l'aneto ed impiattiamo. 
Possiamo servirlo come piatto unico, come contorno o come accompagnamento a piatti a base di carne o di pesce fresco.
*In Turchia mi hanno detto che un "segreto" per dare un gusto unico a queste preparazioni di riso è aggiungerci qualche gemma di Masticha (trad. mastice) che conferisce una nota di freschezza, come di anice. Non saprei dove trovarla in Italia devo essere sincera. Io ne prendo a quantità industriali in Grecia, proviene dall'isola di Chios ed è utilizzata in cucina, in pasticceria e se ne fanno tantissimi altri usi: gomme da masticare, dentifricio, creme cosmetiche, ecc...
Ve la consiglio se capitate in Grecia perchè è ottima!















Un ultimo consiglio: preparate questo piatto con un pò di musica a tema in sottofondo! Vi sembrerà di essere in oriente.
Io personalmente ascolto anche la musica tradizionale turca, ma vi butto lì qualche nome pop turco: Sertab Erener, Hadize, Tarkan. Buon appetito!
Trovate questa riccetta anche sul sito:
http://www.petitchef.it/

martedì 14 febbraio 2012

Maionese fatta in casa

martedì 14 febbraio 2012
Non ho resistito oggi e nonostante avvo detto che non avrei cucinata niene alla fine mi sono messa in cucina non potendo star ferma. E così visto che per cena ci sono degli ottimi filetti di salmone mi ci voleva qualcosa di sfizioso ed ecco una riccetta che mi ero ripromessa di preparare.
Maionese fatta in casa. Non mi piace comprare quasi niente di pronto figuriamoci le salse. Ne uso pochissime ma almeno che siano genuine no?!
Quindi armatevi di frusta elettrica e di pazienza.
Ingredienti

  • 2 tuorli d'uovo a temperatura ambiente
  • olio e.v.o (ca 250ml)
  • sale
  • pepe 
  • succo di 1/2 limone
  • 1 cucchiaino di aceto
Come si fa
Separiamo bene i tuorli di due uova e li poniamo in un recipiente dai bordi alti. Aggiungiamo il sale, un pò di pepe se ci piace e il cucchiaino di aceto. Iniziamo a sbattere con la frusta elettrica. Quando tutto sarà amalgamato iniziamo ad aggiungere l'olio prima a goccia e poi a filo sottilissimo continuando a mescolare. Vedremo che piano piano inizia a prendere corpo. Mescoliamo sempre nello stesso verso per evitare che impazzisca.
Quando avremo finito l'olio aggiungiamo poco alla volta il succo di limone sempre mescolando con la frusta elettrica.
E vedremo che diventa più chiara assumendo il suo caratteristico colore.
Nel caso la maionese impazzisse, ovvero se si formano dei grumi e non si riesce più ad amalgamare NO PANIC!
In una ciotola separata iniziate a montare nuovamente un terzo tuorlo aggiungendo l'olio a filo. Poco alla volta unite un pò della maionese impazzita. Dovrebbe venir incorporata e tornare tutto alla normalità.
Stasera la proverò e domani foto!
Si conserva in frigo qualche giorno coperta con un pò di pellicola trasparente.
Ottima per una serata con gli amici e finger food! Enjoy it


Ed ecco le foto di come poterla servire:


domenica 12 febbraio 2012

Crepes ciliegia e meringhe

domenica 12 febbraio 2012
Eccomi qui! Ho provato a farle ste benedette crepes. Sono commestibili e già mi pare un buon risultato. Quelle salate le utilizzo per preparare un finger food veloce veloce per l'antipasto. Quelle dolci invece le ho farcite con marmellata di ciliege e con qualche meringa sbriciolata che ho messo anche all'esterno.
Partendo dalla riccetta base ecco come procedere:
preparate le crepes dolci aggiungendo alla riccetta base la cannella, una busta di vanillina, 60gr di zucchero semoalto e se vi piace un icchierino di cognac, rum o altro liquore di vostro gradimento.
Cuocetele utilizando l'apposita padella o un tegame antiaderente, una noce di burro e via!
Quando saranno pronte lasciatele raffreddare qualche isante poi cospargete con una generosa dose di marmellata. Io ho utilizzato quella di amarene che è la mia preferita ma questa varia in base ai vostri gusti personali.
Cospargete la base della crepe con delle meringhe spezzettate e ripiegatela in quattro parti. Io ho messo un pò di meringhe anche all'esterno ma se preferite cospargete con zucchero a velo.
Avevo intenzione di non mangiare dolci anche oggi ma complice la neve, questo mood un pò così ho deciso che con una tazza di tè nero alla vaniglia questa crepe sarà la perfetta merenda per un pomeriggio così freddo!
Spero vi piaccia il mio tentativo!




Crepes della domenica

Bonjour! Anche oggi Bologna si sveglia sotto una spessa coltre bianca. Nevica da venerdì pomeriggio e non accenna a lasciarci questo gelo siberiano. E noi corriamo ai ripari per scaldarci. Mentre la pentola sul fuoco sobbolle leggermente con il brodo per pranzo, i pettirossi che si gustano i biscotti che ho lasciato per loro sul davanzale sono alla ricerca di qualcosa di sfizioso per questa domenica. Cosa cucino?
Dunque sono rimaste poche fette di torta di ieri quindi escludiamo il dolce. Il secondo è deciso quindi...
Quindi apro il frigo: uova, burro e un cartone di latte. Mmmm crepes?!
E crepes siano! Premetto che non le amo particolarmente e che questa è la primissima volta che le cucino.
In sottofondo suona Edith Piaf, fuori fa freddissimo quindi lo prendo come un segno a provarci. E proviamoci. Ho deciso, per strafare, di farne sia dolci che salate. Le prime le tengo da parte magari per una gustosa merenda con yoghurt e miele o con la marmellata di ciliege. Le salate invece le servirò come antipasto con del roquefort e delle punte di asparagi. 
Speriamo bene, intanto la riccetta. E appena saranno pronte le foto.
Ingredienti ricetta base (c.a 12 crepes)

  • 40gr di burro fuso
  • 250 gr di farina 00
  • 500 ml di latte
  • 1 pizzico di sale
  • 3 uova
Come si fa
In una ciotola mescoliamo la farina setacciata con il latte aggiunto a filo. Aggiungiamo un pizzico di sale. Da parte sbattiamo le uova, le aggiungiamo alla apstella sempre continuando a mescolare. Alla fine aggiungiamo il burro fuso. Mescoliamo energicamente affinchè non ci siano grumi. Lasciamo riposare la pastella in frigo per almeno 30'. 
Prendiamo una padella da crepes o anche un tegame antiaderente, una noce di burro e un mestolo di composto. Lo distribuiamo bene sul fondo inclinando la padella e non appena iniziano a farsi delle bolle in superficie giriamo la crepes. Farla saltare è alquanto difficile, eventualmente aiutiamoci o con un coperchio oppure con una spatola come facciamo di solito con la frittata.
Per le crepes dolci prendimao l'impasto base a cui aggiungeremo:
  • 1 busta di vanillina
  • 1 bicchierino di cognac o rhum
  • 1 pizzico di cannella
  • 60gr di zucchero semolato
Una volta pronte le nostre crepes possiamo sbizzarirci con la fantasia sia per il docle che per il salato! Stanno bene con tutto: gelato, fragole, Nutella, yoghurt, miele, frutta secca, marmellata, sciroppo d'acero... e per il salato: formaggio fuso, brie e speck, asparagi e fontina, funghi e prosciutto...
Tra poco la mia pastella è pronta. Speriamo che dopo un'attesa così lunga ne sia valsa la pena!




E dopo qualche ora ecco il risultato di dolce e salato: crepes asparagi e roquefort e ciliegia e meringhe. Non male come prima volta!




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