sabato 31 marzo 2012

Cake salato di primavera

sabato 31 marzo 2012
Buongiorno a tutti voi! Buon sabato :)
Pare proprio che il caldo estivo di questi giorni abbia le ore contate. Beh a Pasqua ha sempre piovuto, mi pareva strano facesse bel tempo questa volta!
Pazienza dico io! Ne aprofitteremo per mangiare, stare con amici e parenti e tempo permettendo fare qualche gita fuoriporta.
Io non so ancora quale sarà il mio programma a parte l'immancabile ritrovo con amici davanti alla tavola di Pasqua, con l'immancabile agnello.
La Pasqua in Grecia oserei dire è la Festa per eccellenza. Ci si ritrova tutti insieme, amici parenti ma anche solo semplici conoscenti. Chi ha la fortuna di avere una casa al mare o fuori città si sposta lì, chi rimane in paese mette fuori la spiedo, la griglia e si prepara tutti insieme nel vicinato l'agnello. Qundo stavo ad Atene lo preparavamo per strada, ciascuno sul marciapiede con il proprio spiedo girevole... è impossibile non mangiare quel giorno!
E poi le uova.  Non di cioccolato ma uova vere, dipinte di rosso, scambiate con gli amici e rotte a vicenda per augurarsi tutto il bene possibile!
A mezzanotte poi di Sabato Santo immancabile la "magiritsa", interiora di agnello (simile alla coratella romana) con riso e spinaci - anche se ne esistono diverse varianti.
Sperimentavo l'altro giorno qualche ricetta da preparare una volta a casa e siccome è periodo di asparagi cosa c'è di meglio di un cake salato?
Io a Volos trovo nei terreni vicino casa l'asparagina, ottima se non addirittura migliore!
Questo cake l'ho provato in versione integrale ma va benissimo anche con la farina bianca.
Ingredienti

  • 200gr farina ai 7cereali (oppure 00 o integrale)
  • 2 uova bio
  • 1 bustina di lievito per torte salate
  • 1 pizzico sale
  • asparagi o asparagina ca 7/8
  • olio evo
  • 125ml latte temperatura ambiente
  • 100gr pecorino romano o grana
Come si fa
Sbattiamo le uova con il latte, incorporiamo la farina setacciata, il lievito ed il sale.
Allunghiamo con l'olio e.v.o a filo quanto basta per rendere il composto leggermente più liquido. Consiglio di lavorare a mano gli ingredienti. Aggiungiamo il grana o il pecorino romano.
Versiamo il composto in una forma da cake alternando con gli asparagi. Cuociamo in forno ben caldo a 200°C per circa 45' o comunque finchè provando con uno stuzzicadenti questo non esce pulito.

Ottimo anche il giorno dopo, se non più buono addirittura! Da portare con voi per il picnik di Pasquetta :)
Le foto arrivano appena ripesco la macchina fotografica!
Un abbraccio a  tutti e buon fine settimana!
Io torno in cucina a sperimentare un nuovo cake salato con pomodorini e olive taggiasche. 

giovedì 29 marzo 2012

Massimo risultato minimo sforzo

giovedì 29 marzo 2012
Ah che giornate! Il sole finalmente splende a Bologna e sembra già un assaggio d'estate :)
Il ciliegio è esploso nella sua bellissima fioritura, il pesco si è adornato dei suoi fiori rosa, il pero, e i limoni sotto il portico lasciano un profumo così che anche le giornate passate lì sotto a studiare sono più piacevoli.
Persino le piantine aromatiche come il rosmarino hanno dei bellissimi colori e fiori viola.
Ah la primavera, ti invoglia subito a scappare via dalla città per perderti tra colline bolognesi, campagne toscane, persino una gitarella al mare.
In questi giorni così "bucolici" però non manca la corsa continua sul lavoro ma per fortuna settimana prossima si tira tutti un bel respiro e ci si riposa per qualche giorno complice la Pasqua. Beh io faccio doppio visto che festeggerò la Pasqua greca a casa!!!
In questi giorni dicevo un pò frenetici e a tratti rilassati la voglia di restare in casa a cucinare si è leggermente affievolita. 


Ma ciò non significa che non si cucini! Il pane continua ad essere sfornato riempendo la casa di un profumo che solo chi lo prepara da sè può capire. A pranzo si cerca in ogni modo di preparare qualcosa. E così è stato ieri. Non sapevo che fare anche perchè settimana prossima partiamo e sto cercando di non far la spesa tranne che per frutta e verdura, in modo da svuotare il frigo.
Avevo due fettine di vitellone, verdura poca...Quindi mi sono ingegnata ed ho tagliato la carne a listarelle preparando degli straccetti e come contorno ho fatto saltare la scarola con due olive taggiasche.
A me la scarola mangiata cruda sinceramente non piace così come l'indivia belga, quindi le cuocio sempre oppure uso la scarola per preparare degli strudel salati o ancora la classica pizza e scarola come si fa in Campania!
Bene ecco il mio piatto unico per un pranzo o cena express ma comunque cucinato!
Ingredienti per 2

  • 200gr circa di fettine di vitellone oppure di straccetti già tagliati
  • 1 presa di farina
  • 1/2 bicchiere di vino bianco (io ho usato il cognac non avendo il vino)
  • sale e pepe qb
  • 1 cespo di scarola piccolo 
  • un paio di olive taggiasche sott'olio
  • 1 peperoncino secco
Tagliate la carne oppure se è già pronta fatela leggermente dorate in due cucchiai di olio e.v.o.
Salate e pepate a piacere. Fate sfumare con il vino o il cognac a seconda di ciò che avete a disposizione.
Quando la carne sarà rosolata per bene aggiungete un pizzico di farina e fatela saltare per qualche minuto ancora. 
Preparate la scarola: lavatela e asciugatela per bene. Prendete le foglie e fatele apassire insieme al peperoncino ed un filo di olio e.v.o
Aggiungete le olive e regolate di sale.
Servite la carne su un letto di scarola. Mi raccomando gli straccetti vanno serviti subito altrimenti diventano immangiabili!
Se volete la versione classica prevede di servirli con rucola e grana oppure con l'aceto balsamico di Modena.
Alla fine vanno bene tutte le versioni!
Un abraccio e buon pranzo a tutti :)

martedì 27 marzo 2012

Burger queen

martedì 27 marzo 2012
Che bella giornata di sole! Anche se qualcuno ha provato a guastarmela dal momento in cui ho acceso il telefonino. Vi capitano mai a tiro persone che inventano scuse con cui si potrebbe scrivere un libro? Ne parlavamo proprio ieri a cena con due amiche e un pò mi sono sentita sollevata. Sembra sia molto di moda. Un sano "no" a volte è meglio, non serve farcire il contorno di tante smancerie.
La persona in questione poi è il mio enigma personale, finchè non riuscirò a capire che gli passa per la testa non potrò dirmi soddisfatta :)
Quindi il piatto di oggi rappresenta proprio questo: le cose sono così come le vedete. Un maxi hamburger con le sue verdure di contorno. Niente ingredienti segreti o trucchi.
Così dovrebbe essere tutto. Sarà un pò di stanchezza, i ritmi sempre più veloci ma non vedo proprio l'ora di godermi la Pasqua a casa, a Volos. Lontano da tutto e tutti.
Sì sì tutti tutti davvero. Non per cattiveria ma dieci giorni lontani da tecnologia, rumori, traffico, circondata da mare e colline con ulivi è la miglior ricetta antistress!
Le pile saranno ricaricate in un attimo e al ritorno pronta per lo sprint finale, esami compresi!

Come dicevo oggi mi sono preparata un maxi hamburger, maxi davvero. Facile e veloce, con due spinacini saltati in padella con solo un filo di olio. Il massimo!
Ingredienti per 5 hamburger 

  • 350gr di macinato misto (se trovate quello di agnello lo consiglio vivamente!)
  • 1 uovo
  • pangrattato qb
  • sale e pepe qb
  • qualche goccia di tabasco
  • un filo di olio e.v.o
  • 1 fetta di formaggio Emmental
  • prezzemolo qb
Come si fa
Beh è davvero semplice: mescolate alla carne un uovo intero, aggiungete quanto pangrattato serve per rendere il composto lavorabile e non appiccicoso. Regolate di sale e pepe, qualche goccia di tabasco ed una manciata di prezzemolo. Cuocete sulla bistecchiera per circa 5-10' secondo la cottura desiderata, tenendo conto che questa varia a seconda dello spessore degli hamburger.
Quando sono pronti serviteli con sopra una fetta di formaggio che si scioglierà ed accompagnateli con degli spinaci saltati con un filo di olio e.v.o.
Buona serata e baciotti a tutti voi!

lunedì 26 marzo 2012

C'è sempre una prima volta

lunedì 26 marzo 2012
Ok non fatevi strane idee dal titolo del post! Oggi è proprio lunedì, sveglia fiacca ed è proprio un giorno di quelli, proprio no.
Stasera sono a cena da un'amica come vi dicevo e sto cercando di sperimentare tutti i rimedi per resistere ed arrivare a sera ma l'ambiente lavorativo non aiuta: banche, scadenze, il check in del volo, pensare all'hotel, il telefono scarico,le foto della modella da inviare in agenzia...ma la panna cotta sarà venuta bene?! 
Oddio....
Urgono vacanze!!!!
Per fortuna l'ora quotidiana di yoga/meditazione è vicina ed almeno lì posso ritirarmi dal mondo esterno per un pò.
Presa da non so cosa stamattina avevo deciso che avrei cucinato per pranzo una cosa veloce veloce ed infatti nei miei propositi la cosa doveva andare così: salta le verdure nel wok, spaghetti di riso in ammollo, salmone sminuzzato e via in tavola.
Beh mica può andar tutto dritto no? No infatti!
Cene da incastrare nell'arco di una settimana, andare di nuovo in facoltà a Forlì, comprare un paio di libri prima della partenza (mai partire senza almeno 5libri! anche se poi sto via solo due settimane), invitare per un drink un amico...
Dunque torniamo al piatto di oggi altrimenti questo post richia di non avere nè capo nè coda, come la giornata di oggi. Sarà il cambio d'ora? In ogni caso oggi mi sono cimentata per la prima volta con gli spaghetti di riso.
Ingredienti per 2


  • 2nidi di spaghetti di riso
  • 2 zucchine scure
  • 100gr di carotine baby
  • 1 patata pre lessata
  • 1 porro
  • olio e.v.o
  • 100gr di salmone affumicato
  • sale e pepe qb
  • curry qb
Come si fa

Non avevo mai cucinato questo ingrediente quindi ho fatto un pò tutto a caso come cucino il riso di solito ma non sono venuti mica male!
Tagliamo le zucchine a julienne e le facciamo saltare nel wok con un filo di olio, aggiungiamo il porro e le carotine. Quando le verdure saranno pronte aggiustiamo di sale e pepe e aggiungiamo un pochino di curry a seconda dei propri gusti.
Aggiungiamo il salmone precedentemente tagliato a listarelle e la patata lessa tagliata a cubetti.
Immergiamo gli spaghetti in acqua calda del rubinetto (no bollire!) per circa 5' e strizzandoli bene li aggiungiamo poi alle verdure. 
Saltiamo il tutto, un filo di olio e via!
Express, facile, gustosa e se togliamo il salmone anche vegetariana anzi vegan!
Ottimo esperimento!
La foto? Ragazzi arriva, con calma arriva :)
Vado a rilassarmi altrimenti la giornata non finirà mai :)
Baciotti a tutti voi!!!!
Buona settimana

domenica 25 marzo 2012

I pensieri volano come le farfalle

domenica 25 marzo 2012
Che giornata strana questa domenica! Di riposo dopo le fotografie scattate ieri con una nuova modella, di cui sono abbastanza soddisfatta, la spesa fatta oggi ed un giro in profumeria con la mamma tra profumi e creme.
Pranzato al volo con un piatto di moscardini in umido di cui prima o poi devo decidermi a postare ricetta e relativa foto.
Dopo pranzo al sole (eh sì perchè odio restare in casa in panciolle con questo bel sole) con un buon libro in mano a godermi il prato fiorito dopo le due gocce di pioggia di stamattina. Con l'arrivo della bella stagione mi piace perdermi per ore in giardino, sotto il ciliegio o il pesco in fiore, quando non è ancora troppo caldo e la mente vaga. E vaga lontana, immagina, costruisce storie: si parte per mondi lontani dove ci si perde in bazar pieni di stoffe e spezie oppure ci si tuffa in una collina fiorita di lavanda o ancora si passeggia in boschi inglesi fioriti. Capita solo a me di perdermi nel mondo dei sogni?
A volte penso di sì, sarà che sono un'inguribile sognatrice, riscopro ora il lato romantico delle cose anche se i tempi suggeriscono tutt'altro ma credo che ad essere tristi si faccia sempre in tempo mentre la felicità può essere una scelta. Come ho imparato a yoga se scegli di essere felice niente e nessuno potrà toglierti la felicità, mentre se vuoi essere infelice niente e nessuno potrà fare qualcosa.
Le amiche più care hanno notato questo "cambiamento", questa nuova visione. Non credono però che possa arrivare un principe azzurro a tirarmi fuori dal mio mondo magico ma vi dico la verità: meglio sognare con la propria fantasia che perdersi dietro parole e parole altrui o ancor peggio sognare nel mondo dei social network. Che noia! Almeno nella nostra mente se uno scenario non ci piace possiamo costruirne uno nuovo all'istante!
E tra una fantasia e l'altra ho trovato il tempo per preparare un dolce per domani sera visto che sono stata invitata a cena da un'amica, Tiziana, e non posso certo presentarmi a mani vuote (cosa che odio fatta da altri!).
Cosa ho preparato? Intanto la ricetta e la foto domani visto che è ancora in frigo :)
Pannacotta all'arancia
Ingredienti

  • 500ml di panna
  • 125gr zucchero a velo
  • 2 fogli di gelatina
  • 1 cucchiaino di acqua di fiori d'arancio
  • 1 arancia biologica (succo + zest)
Come si fa
Premetto che sarebbe da preparare almeno 12h prima e farla riposare in frigo. Poi c'è chi la mette in freezer, chi la fa il giorno prima insomma ci sono varie versioni. Il caramello invece lo preparo domani perchè voglio aggiungerci qualcosa di speciale.
Allora mettiamo la panna in un pentolino e la facciamo scaldare con lo zucchero mescolando con una frusta a mano. La togliamo dal fuoco prima che si formino le bolle dell'ebollizione e la lasciamo leggermente rafreddare. 
Aggiungiamo l'acqua di fiori d'arancio e quando sarà leggermente meno calda aggiungiamo anche la gelatina in fogli messa in precedenza in ammollo in acqua fredda.
Mescoliamo bene ma bene affinchè la colla si sarà sciolta ed amalgamata alla panna. Dividiamo o in un unico stampo oppure in stampini monodose. Sono molto belli anche i contenitori ermetici monodose ottimi per un picnic o dei bicchierini con forme particolari.
Via in frigo tutta la notte o altrimenti preparatela la mattina presto per la sera!
Domani vi racconto una nuova fantasia ed insieme a quella il caramello con l'arancia e la scorza.
Un bacio a tutti voi!

Mmmm neanche a dirlo, abbiamo messo la cocotte al centro del tavolo e ci siamo serviti direttamente dal piatto!Addio foto, sigh :(
Mi toccherà rifarla

sabato 24 marzo 2012

Tortino dell'equinozio

sabato 24 marzo 2012
Allora il titolo nasce dalla mia stanchezza di questa settimana: è stata una corsa continua, il corso di cake design, il compleanno e la cena in famiglia (troppe calorie ragazzi, aiuto!), l'università, yoga e oggi torno anche ad occuparmi di fotografia di moda.
Eh sì perchè oltre all'insana passione per la cucina per un certo periodo ho fatto anche delle foto con alcune agenzie di Bologna. Ed ora per un paio di settimane sarò nuovamente impegnata ad immortalare alcune ragazze.
Mi diverto un sacco sopratutto ora che non ho nessun aiutante e mi gestisco tutto da sola, trucco, parrucco e con le modelle c'è maggior sintonia. Spero vada tutto bene oggi anche perchè avrò la fortuna di scattare con una ragazza rossa.
Bene bene.
Ieri quindi ho dovuto preparare un pò di cose insomma, allestire un paio di set insomma. Nella fretta però dovevo incastrare anche la pausa pranzo. 
E che ti cucino? Premesso che odio i cibi pronti, precotti, surgelati e via dicendo quando si ha fretta scelgo di solito il male minore quindi sì ai surgelati (ma solo le materie prime, no a piatti pronti da cuocere!) oppure alle conserve. Quindi avevo delle scatole di lenticchie precotte che diciamocelo sono il male minore rispetto alle schifezze che circolano in barattolo o nei freezer dei supermarket.
Quindi mi avanzava del salmone dalla sera precedente. Lenticchie e salmone, sano, gustoso. Non male.
Però le lenticchie...mmm volevo qualcosa di più. 
Illuminazione! Cambia la stagione? Allora cuciniamole in modo diverso: un tortino di lenticchie e pomodorini.
Ingredienti

  • 200gr di lenticchie precotte
  • 5 pomodorini ciliegino
  • 1 peperoncino secco
  • sale e pepe qb
  • paprika dolce
  • zenzero in polvere
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • 1 cucchiaio di farina 00
  • olio e.v.o

Come si fa
Diamo una saltata alle lenticchie insieme al peperoncino, paprika e zenzero. Aggiungiamo i pomodorini tagliati in quattro e lasciamo cuocere a fuoco dolce per 5'.
Lasciamo leggermente raffreddare ed aggiungiamo un uovo intero, farina e pangrattato. Aggiustiamo di sale e pepe il nostro composto e riempiamo tre stampini monoporzione in alluminio.
Inforniamo nel forno ben caldo a 180°C per circa 20'.
Serviamo con un'insalatina o come contorno ad un piatto di pesce come ho fatto io.
Che dite?
Un piatto degno del cambio di stagione secondo me, unisce il buono dei legumi con il profumo dei pomodorini!
Un abbraccio a tutti voi!
E grazie dei splendidi consigli, a meno di due mesi siete già 70. Che dire...
Baciotti e buon week end!

giovedì 22 marzo 2012

Mousse all'arancia

giovedì 22 marzo 2012
Io ho aggiunto della polvere di amaretto
Che stanchezza! Finalmente a casa. Vi giuro che fare l'autostrada più volte in una settimana è davvero stressante, non tanto per i chilometri quanto per la maleducazione della gente: su 10 auto sorpassate state tranquilli che almeno 9 staranno guidando con il telefonino in mano. Vedo gente che addirittura manda sms o comunque fa altro, non solo telefonate.
Sì sì smettiamola pure con la storia che si può usare l'auricolare, perchè sì le mani saranno libere ma il cervello no. Quindi non è che si è meno distratti. Va beh dopo ciò mi sono rifugiata a casa ed ho pensato ad un dolce leggero al cucchiaio per il week end. 

Penso di sperimentarlo perchè lo voglio proporre ad un paio di amiche quindi meglio verificarne prima la riuscita. 
Ho trovato la ricetta sul web, vi dico io le prendo per buone (lo stesso per i libri si intende) ma le vario sempre un pò al momento dell'esecuzione. A volte le uova sembrano troppe, altre manca un pò di zucchero oppure è troppo. Insomma assaggiate ed aggiustate. Anche perchè le uova andrebbero indicate in grammi, se io uso uova grandi non è lo stesso che usare uova medie di chi ha scritto la ricetta no?
Bene quindi domenica mi ritaglio un momento di relax (visto che sabato sarò impegnata in uno shooting fotografico) e preparo questa mousse all'arancia. Intanto vi lascio la ricetta e poi vi dico come va a finire!
Ingredienti

  • 4 uova (albumi e rossi separati)
  • 250ml di panna da montare ben fredda
  • 200gr di zucchero bianco semolato
  • 1 arancia biologica (succo e scorza)
  • liquore all'arancio qb
Come si fa
Grattate la scorza dell'arancia e lasciatela in infusione nel liquore, spremete il succo (secondo me è poco solo di un'arancia) e filtratelo per eliminare semi e polpa.
Montate la panna ben soda e gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale.
Sbattete i rossi con lo zucchero semolato ed il liquore. Aggiungete il succo di arancia.
Arancia e amaretto
Incorporate delicatamente dal basso la panna e poi fate lo stesso con gli albumi.
La ricetta che ho trovato dice di mettere la mousse in freezer per 5ore, mi sembra eccessivo! 
Mettetela nei bicchieri in cui intendete servirla e lasciatela in frigo un paio di ore. 
Per servire secondo me sono ottime della scaglie di cioccolato fondente extra oppure delle scorze di arancia candite. 
Deve essere ottimo anche qualche ricciolo di cioccolato bianco!
Che ne dite? Sembra ottima, proviamo e vediamo che succede!
Baciotti a tutti voi :)


Ecco la prova: allora 4uova mi sembrano eccessive. Io ho messo un pò di liquore in più quindi l'uovo non si sentiva però la prossima volta dimezzerei le dosi, mantenedo quella della panna uguale. Come liquore ho usato l'Amadeus che avevo comprato a Salisburgo ed è a base di arancia e mandorla.

mercoledì 21 marzo 2012

Strudel vegetariano express

mercoledì 21 marzo 2012
Buongiorno! E benvenuta primavera!!!
Da oggi inizia sul calendario, anche se il meteo ho detto che questa volta essendo il 2012 bisestile è iniziata in realtà da ieri (ed io ne sono molto contenta essendo stato il mio compleanno ieri!).
Lunedì sera ho festeggiato con un paio di amici - anzi già che ci sono li ringrazio di cuore perchè erano proprio le persone che volevo vicino a me e li abbraccio forte forte tutti quanti - con un mini buffet a casa.
Tra gli amici c'è anche Giulia che ha "svoltato" diventando vegetariana. Il panico!
Cioè sapevo benissimo che fosse vegetariana da un pò di tempo ma non so per quale motivo ero convinta mangiasse il formaggio. Quando le ho chiesto conferma e mi ha detto di no non sapevo che fare. Non è carino invitare qualcuno e poi non fargli mangiare niente! Se non delle mini quiches che avevo preparato con latte e panna di soia.
Quindi... apro il frigo e c'è una pasta sfoglia sola soletta. Non avevo abbastanza verdure da grigliare e mi sono ritrovata un pò persa. Mi sono però ricordata di un calzone che prepara mia mamma con la pasta per la pizza.
Quindi ho sostituito la pasta lievitata con la sfoglia. Vi assicuro che non era male - se vi piacciono gli ingredienti naturalmente!

Si cuoce in 20' ed è leggero e sano.

Ingredienti

  • 1 pasta sfoglia
  • 1 cespo di scarola
  • 2/3 cucchiai di olive taggiasche denocciolate
  • 1 manciata di pinoli
  • sale e pepe qb
Come si fa
Velocissimo: saltate la verdura con le olive ed i pinoli in pochissimo olio e.v.o, aprite la sfoglia e la farcite con l'insalata.
 Chiudete a strudel o amezzaluna ben stretto. Bucherellate in superficie ed infornate per circa 20' o finchè non risulterà dorata la superficie.
Servite leggermente tiepido.


E questa è la foto presa proprio all'ultimo istante mentre stavano arrivando gli amici.
Che dire: grazie a tutti voi, siete stati la miglior compagnia!!!
Un abbraccio 

lunedì 19 marzo 2012

Red velvet cake - più pink che red!

lunedì 19 marzo 2012
E anche quest'anno è arrivato il giorno - o quasi - del compleanno. Come al solito il dubbio: cena o una bevuta con gli amici?
Questa volta avevo davvero voglia di qualcosa di "diverso". L'anno appena passato è stato difficile per tante cose, sopratutto per la salute e quindi per i miei (quasi) 26 anni avevo voglia di circondarmi solo degli amici veri. Sì sì quelli con la A maiuscola appunto.
Nel corso degli anni sarà capitato anche a voi di restare delusi, di aver puntato troppo su certi rapporti per scoprire che poi non erano amicizie vere no?
Quindi mi sono detta anche se è un ragionamento un pò così, forte diciamo: "perchè dovrei invitare qualcuno che viene a casa mia o alla mia cena, mangia alla mia faccia e poi nel corso dell'anno non mi chiede neanche se sono viva o peggio mi fa capire che si scoccia pure a frequentarmi?".
E quindi ho preparato un buffet salato per questa sera per sole 4/5 persone, per coccolarmi solo le persone che mi fa piacere vedere e sentire vicine.
Un pò di selezione non fa male.
Quindi il dubbio sulla torta da preparare è stato difficile da risolvere anche perchè come ho detto in uno dei primi post le torte le ho sempre fatte fare dalla miglior pasticceria di Bologna. Poi mettendomi a cucinare da un paio di anni ho capito bene che i 35€/kg non sono proprio giustificati!
 Quindi gira che ti rigira alla fine l'illuminazione: la red velvet cake.
L'impasto è quello dei cupcakes che ho preparato più volte e il frosting è facilissimo. Versatile, si può guarnire come si vuole e sopratutto molto bella una volta tagliata, rossa dentro e bianca fuori.
Ok io per "scelta" casuale non l'ho fatta proprio rossa rossa (il colorante migliore è in gel, io ho trovato solo quello liquido e en serviva troppo) ma piuttosto pink!
Anche perchè tutto il mio buffet è pink questa volta, dai banner, alla tovaglia, ai fiori raccolti in giardino passando per tovaglioli e bicchieri! Un'esplosione di rosa a segnare proprio il passaggio tra inverno - primavera tipico del 20marzo giorno del mio compleanno.
Ma allora sta torta?
Ecco qui come si fa! La ricetta l'ho presa dal sito www.joyofbaking.com (è fantastico ed aggiornatissimo!!!)
Ingredienti:

  • 250gr farina 00 setacciata
  • 1 pizzico di sale
  • 15gr di cacao amaro
  • 115gr burro a temperatura ambiente
  • 300gr zucchero bianco semolato
  • 2 uova biologiche
  • estratto di vaniglia
  • 240ml latticello o yoghurt bianco
  • colorante alimentare rosso
  • 1 cucchiaino aceto bianco
  • 1 cucchiaino bicarbonato
Per il frosting
  • 125gr zucchero a velo vanigliato
  • 250gr philadelphia
  • 250gr mascarpone
  • 360ml panna da montare molto fredda
Prepariamo la base: mescoliamo tutti gli ingredienti secchi. Montiamo il burro con lo zucchero, aggiungiamo le uova una alla volta. Aggiungiamo la vaniglia e poi gli ingredienti secchi precedentemente setacciati. Amalgamiamo molto bene, aiutandoci con le fruste elettriche.
Aggiungiamo il colorante alimentare finchè non avrà raggiunto il rosso da noi desiderato.
Uniamo da parte l'aceto e il bicarbonato e lo aggiungiamo al composto.
Ungiamo una teglia da forno e mettiamo nel forno ben caldo a 200°C per circa 30-40' o finchè provando con uno stecchino non esce pulito.
Per il frosting: sbattiamo i due formaggi per qualche minuto con le fruste, aggiungiamo lo zucchero a velo ed infine la panna ben fredda da frigorifero montandola leggermente.
Una volta raffreddata la nostra base la tagliamo a metà e la farciamo, stando ad almeno ad 1cm dal bordo per evitare che mettendoci la base sopra non esca di lato la nostra crema. La mettiamo anche sopra spalmandola bene con una spatola o con un maxi coltello se come me non avete tutti gli utensili.
Io le basi le ho preparate in anticipo e messe nel freezer per qualche giorno, sono ancora più facili da riposare. 

Vi saprò dire se i miei ospiti gradiranno o meno!
Baciotti a tutti :)


Ed ecco il risultato della mia pink velvet. 












Ammetto che stamattina, il giorno dopo, era ancora meglio: più morbida e vellutata, meno stopposa, insomma si scioglieva in bocca e con un caffè americano è stata un'ottima colazione di compleanno :)


sabato 17 marzo 2012

Corso Cake design - Letizia Grella

sabato 17 marzo 2012
Ed eccomi qui! Questa settimana è stata un casino: l'università, il cercare i libri/articoli, star dietro agli impegni personali, il corso di yoga da non saltare...
E oggi? Oggi sveglia alle 07. Sì anche di sabato!
Perchè mai folle ti alzi a quest'ora di sabato quando potresti dormire qualche ora di più?
Il motivo non è valido, è stato validissimo!
A fine febbraio mia mamma - santa donna che mi sopporta/supporta - mi ha regalato un corso da cake design con Letizia Grella :)
Siccome martedì invecchio anche io di un anno, toccando tappa 26, ho messo le cose in chiaro: niente cene fuori - infatti faccio una festicciola in casa con le amiche più care - e niente regali "inutili".
Quindi mi sono trattenuta dall'elencare centinaia di libri che vorrei leggere, dal chiedere centinaia di utensili da cucinare super utili e dal comprare centinaia di vestiti inutili. Quindi gira che ti rigira qualche tempo fa, non ricordo più come, mi sono imbattuta nel sito di Silovoglioevents www.silovoglioevents.com che ha base a Milano ma che organizza eventi carinissimi in tutta Italia. E questo week end c'era proprio il corso con Letizia. 
Ora non ho mai utilizzato seriamente la pdz e quindi volevo tuffarmi in questo mondo e così ho partecipato al corso base.
Letizia si è dimostrata una vera professionista, seguiti passo per passo ed è stato tutto così bello che a parte la stanchezza ripeterei tutto. Quattro ore a lavorare fiori di tutti i colori, a ricoprire la nostra base, e colorare la pasta con i colori in gel sono volate! Non mi sono neanche accorta che si erano fatte le 13.
Il corso è stato ospitato allo Sheraton Hotel di Bologna e l'organizzazione Silovoglio è stata fantastica: tutti muniti di grembiule, un ricettario con golosissime ricette che sicuramente per le prossime vacanze di Pasqua sperimenterò e condividerò qui con tutti voi e anche l'attestato di partecipazione.
A parte la professionalità di Letizia di qui vi ho accennato sopra, la sua spontaneità è contagiosa. Divertente, ironica, chiara nelle sue spiegazioni fa trasparire l'amore per questa arte.
Qualche notizia su di lei - consultate il suo sito www.letiziagrella.it, interessantissima la sezione blog!

www.letiziagrella.it/bio
"Con estrema passione, anima e dedizione Letizia fa suoi i segreti dei sottili equilibri su cui si tengono queste eleganti e delicate sculture tutte da assaporare, gioca con i colori e prende ispirazione da ciò che la circonda, dai tessuti ai giochi dei bimbi. Le sue decorazioni sono fatte con il cuore, per far vibrare l’anima di chi vuole fermare un istante prezioso, contrappuntandolo con allegria e leggerezza.
Letizia lavora sui dolci, potenziandone il gusto senza appesantirlo, tanto che il suo motto è: interno italiano, esterno americano. Crea così, torte dagli impasti raffinati che provengono dalla nostra irresistibile tradizione pasticcera, ma con un aspetto spettacolarmente glamorous."


Stasera scaricherò le foto da mostrarvi. Esperienza bellissima tanto che sto pensando di frequentare anche il corso sui cupcakes a fine aprile sempre a Bologna!
Che dire, inizia un week end di dolcezze.
Baciotti a tutti


ed eccole le foto!con un pò di ritardo ma ero davvero esausta per mettermi al pc ieri :)
la creazione della mia vicina

la mia fila

la mia prima torta completa in pdz

la classe al completo

Complimenti a Letizia e Silovoglio per la bellissima esperienza!

giovedì 15 marzo 2012

P&P - Pasta al Pistacchio

giovedì 15 marzo 2012
In questi giorni sto mangiando sempre panini e quasi sempre in tempi da record il che è un incubo per me che mastico lentissima e per mangiare un toast sono capace di impiegarci mezz'ora o più.
Però martedì ero a casa e quindi mi sono voluta "coccolare" un pò. Avevo voglia di qualcosa non dico di speciale ma che almeno richiedesse un minimo di impegno nella sua preparazione. Guarda su qualche libro, guarda in dispensa ed in frigo e mi ritrovo un'idea che avevo accantonato durante l'inverno perchè mi sembrava troppo estiva: la pasta con i pistacchi!
Ora corazzate il vostro stomaco perchè è un piatto moooolto gustoso ma non di certo il più leggero, anche se lo sembra. In realtà la frutta secca e la ricotta non sono proprio leggerissimi insieme.
Queste sono le strade di Aegina
Vediamo come si fa. Inanzitutto di questa ricetta di origine siciliana ne esistono diverse versioni e dipende un pò dai gusti, ma la base è il pesto di pistacchi. Andrebbero usati quelli di Bronte (io a Bologna faccio fatica a trovarli se non in qualche bottega in centro), ma vi dico la verità senza nulla togliere ai primi, io in casa avevo quelli di Aegina in Grecia.
Ve lo dico sono dei validissimi sostituti anche perchè vengono prodotti esclusivamente in quest'isola nel golfo di Atene che è famosissima proprio per le sue coltivazioni di pistacchio (vi metto anche due foto dell'isola che ho visitato quando abitavo ad Atene)


Colori unici in tutti i vicoli
Ma torniamo alla nostra pasta P&P come l'ho ribattezzata!
Io ho usato la pasta integrale perchè ormai mangio solo quella ma ciascuno utilizzi quella a sua disposizione :)
Il pesto a modo mio:

  • una 20ina di pistacchi sgusciati e privati della buccia (immergeteli in acqua bollente e poi pelateli)
  • 5 noci
  • 80gr di ricotta (io quella fresca di bufala)
  • basilico
  • sale e pepe qb
  • olio e.v.o
In un mortaio ho pestato i pistacchi con le noci riducendoli ad una granella fine (con il mixer è meglio sia per la fatica che per la finezza del pesto!). Ho aggiunto il sale e una macinata di pepe, e versato l'olio a filo per rendere il tutto più omogeneo.
Ho amalgamato questo "pesto" alla ricotta e aggiunto qualche foglia di basilico.
Da parte ho preparato la pasta scolandola al dente ed amalgamato con il pesto.
Ho aggiunto qualche mestolo di acqua di cottura e mantecato il tutto, aggiungendo alla fine a fuoco spento una manciata di pecorino.
Allora ripeto questa non può dirsi la versione "originale" della ricetta perchè come vedete ne ho cambiato alcune parti con ingredienti a me disponibili come la ricotta di bufala che preferisco alla vaccina, anche se più forte di sapore ma io la utilizzo anche con i dolci (trucco scoperto in Turchia dove utilizzano quasi esclusivamente burro e altri derivati di bufala) e con i pistacchi non di Bronte ma di Aegina.
Servitela subito altrimenti la pasta ssorbe tutto il condimento, io infatti mi sono distratta qualche minuto e l'ho salvata al pelo dall'essere troppo asciutta!
Prima di volare in facoltà vi posto le foto della ricetta, godetevi intanto il sapore immaginandolo e guardando i vicoletti di Aegina!
Baciotti a tutti



Ed ecco il risultato, postato con un pò di ritardo...

martedì 13 marzo 2012

Lemon meltaways

martedì 13 marzo 2012
Miei cari, manca solo 1 settimana alla fine dell'inverno. Come sapete è già da quando le temperature si sono fatte miti che penso a scampagnate, picnik e ai prati in fiore. Il mio animo hippie sta esplodendo, lo so. 
Alcuni amici non vedono di buon occhio queste mie esternazioni ma tant'è, non si può certo andare a genio a tutti no?
Quindi già mi vedo nei campi pieni di margherite e papaveri a preparare ghirlande di fiori. E ma se mi viene fame?
Ed ecco la soluzione! Dei fantastici biscotti inglesi al burro da preparare, mettere nello zaino e via in campagna...ok per me via al mare dove andrò a breve per le vacanze di Pasqua :)
Sono dei biscotti semplicissimi da fare, con il minimo sforzo e sopratutto sono senza uova. Il che non è male, così si conservano di più e se qualcuno avesse delle intolleranze meglio ancora!
Ingredienti

  • 125 gr di zucchero a velo vanigliato
  • 250gr di farina 00
  • 150gr di burro
  • succo di 1/2 limone
  • zest di 1 limone biologico
  • 1 pizzico di sale
Come si fa
Questa è una di quelle ricette semplicissime che secondo me sono perfette da preparare anche con i bambini. In una terrina lavoriamo con un mestolo di legno il burro ammorbidito per qualche minuto a temperatura ambiente con lo zucchero a velo.
Aggiungiamo la farina setacciata e la scorza di limone. Infine per rendere il tutto più amalgamato il succo.
Ora io ho usato circa 1/2 limone, voi andate ad occhio a seconda se il vostro impasto ha bisogno di più liquido o meno.
Diamo all'impasto la forma di un rotolo e lo avvolgiamo con la pellicola. Lo mettiamo in frigo per almeno un paio di ore.
Togliamo e tagliamo la pasta a cilindri, circa 1 cm di larghezza.
Ottimi anche come regalo
Poniamo su una placca da forno rivestita con carta da forno e mettiamo nel forno ben caldo a 180°C per circa 15' o finchè non risulteranno dorati.
Che ne dite?
Io per ora li mangio la mattina ma sono ottimi anche con un buon the al pomeriggio!
Ho usato dei limoni biologici ma non vedo l'ora di riprovare la ricetta con i limoni che coltivo in Grecia, saranno ancora più genuini :)
Un abbraccio a tutti voi!

lunedì 12 marzo 2012

Arrosto della domenica

lunedì 12 marzo 2012
Buon lunedì a tutti miei cari! Come state? Un post veloce veloce prima di immergermi in una nuova giornata di lavoro/studio. 
Le palpebre cascano, la testa di martella ancora dopo la musica irlandese che c'era ieri al pub...non vi dico!
Per fortuna ieri era una giornata bellissima, un tiepido sole scaldava Bologna e ci siamo dati al giardinaggio con i primi fiori che inziano a spuntare, il prato che inizia ad essere tapezzato di margherite e violette... Scusate, ma sapete ormai il mio entusiasmo per questo risveglio della natura!
Siccome di domenica tutti abbiamo più tempo la mattina l'ho passata in cucina e dopo aver sfornato dei fantastici biscotti inglesi al burro (presto il post prometto!) mi sono messa alle prese con un rollo di tacchino.
Allora io non mangio pollo ma il tacchino secondo me è un ottimo sostituto: costa il giusto, è sano e si può preparare in tantissimi modi. Vorrei solo che la smettessero di vendere quelle fettine di fesa inutili, sono un insulto! Quindi ho trovato un bel pezzo di fesa intero. Però farci lo spezzatino mi dispiaceva, tagliarlo a fettine assolutamente no. Quindi che fare?
Guardo mia mamma e le dico: "rotolo di tacchino". "Vedi tu" mi fa. Bene, tutto nelle mie mani. Inizialmente avrei voluto farlo con un ripieno di caprino. Ma poi qualcuno in famiglia poteva storcere il naso. E con i pistacchi (altra mia droga vi assicuro)? No.
Uffa. E va beh troviamo un'alternativa. 
Scendo in giardino e mi trovo davanti le mie piantine aromatiche: salvia, timo limonato (provatelo davvero, ve lo consiglio!) e rosmarino.
Mmmm qualcosa mi frulla nella testa. Vediamo un pò.
Ingredienti

Lasciate sempre riposare i vostri arrosti prima di tagliarli

  • fesa di tacchino, ca 400gr
  • 100gr di speck oppure prosciutto crudo toscano
  • 70gr di gruyere svizzero
  • trito di salvia, rosmarino e timo
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 bicchierino di brandy
  • 50gr di burro
  • olio e.v.o
  • sale e pepe qb

Come si fa
Prendiamo la fesa e la apriamo a libro. Se è troppo spessa la battiamo leggermente con il batticarne - attenzione a mettere un foglio di carta da forno sopra alla carne così battendola eviterete che si stracci - e procediamo alla farcia. Tritiamo col coltello le erbette il più fini possibile.
Le spargiamo sulla fesa aperta, adagiamo il prosciutto e il formaggio a fette sottili. Con l'aiuto dello spago da cucina lo avvolgiamo ben stretto e lo leghiamo. Saliamo leggermente e pepiamo la superficie.
In una padella prepariamo un fondo con una carota e del sedano (ci andrebbe anche la cipolla ma io non la uso mai) leggermente soffritte nell'olio extravergine d'oliva. 
Facciamo rosolare per bene il nostro rotolo per sigillarne bene tutte le parti. Sfumiamo con il brandy. 
Trasferiamo il tutto in una pirofila da forno. E completiamo con qualche fiocco di burro.
Inforniamo nel forno ben caldo a 200°C per circa 40-45' controllando con una forchetta che la carne non rilasci troppi liquidi. Quando è pronto lo estraiamo e lo avvolgiamo in un foglio di carta d'alluminio per 10' prima di tagliarlo.
Lo tiriamo fuori e lo tagliamo togliendo per bene lo spago.
Serviamo irrorando con il fondo di cottura.
Ragazzi è facilissimo, economico e gustosissimo a mio parere! Se avete gente a cena o pranzo potete prepararlo con un pò di anticipo e scaldarlo leggermente al momento di servirlo.
Buona settimana a tutti!
Bacetti :)
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